Fede e ragione: scienza, innovazione, cultura, spiritualità, società, mobbing, lavoro

Sono solo alcuni dei temi che il progetto e il giornale Fede e Ragione stanno affrontando in questi mesi. E che nonostante ripetuti attacchi ci stanno portando ad oltre duecentomila visite mensili nel mese di novembre, confermando il trend dei mesi precedenti.

Considerando pure, come noto, che attualmente utilizziamo parametri purtroppo molto più restrittivi di quelli utilizzati da Audiweb per le proprie rilevazioni. A cui cercheremo di adeguarci, e nel nostro stesso interesse, questo mese. Ci siamo arrivati nonostante ripetuti attacchi hacker, e quella che ormai ci appare come una probabile campagna di delegittimazione. Attuata da anni sui social network da chi per ad oggi non specificate ragioni vuole impedirci ci parlare, di raccontare, di criticare.

Era un dubbio che portavamo avanti da diversi anni, quando le interazioni Facebook ad esempio sono calate improvvisamente, senza ragioni logiche. E sono arrivati dal social network segnalazioni di spamming su articoli condivisi ad esempio solo sul mio profilo personale, o sul gruppo Fede e Ragione.

E perché ad esempio qualsiasi post sul mobbing – uno dei punti chiave del progetto insieme al lavoro – era enormemente penalizzato sui social. E diventava quasi invisibile dopo la prima condivisione. Una stranezza, visto che – da studi e fonti pure istituzionali – in Italia le vittime di mobbing sono almeno un milione e mezzo di persone. Numero in realtà a nostro avviso sottostimato. E considerando i loro familiari, le persone colpite da questa piaga sociale sono almeno diversi milioni.

La conferma dei nostri dubbi che è arrivata con la Petizione con cui stiamo chiedendo di approvare una Legge – adeguata – contro mobbing e i colpevoli di tali reati. E che possa sostenere, oltre che difendere, coloro che ne sono vittime. Una petizione che è partita in modo accelerato, e che dopo sole tre settimane è arrivata a cinquantamila firme. Dimostrando come il mobbing susciti l’attenzione e l’interesse – e causi le sofferenze – di tante persone. E che su Facebook ad esempio, pur andando positivamente, ha avuto un numero enormemente inferiore, e non proporzionale, di interazioni.

I nostri obiettivi: una Legge anti mobbing, far crescere il progetto Fede e Ragione, capire chi ci attacca e perché.

Ad oggi, a parte la soddisfazione per come sta crescendo il giornale Fede e Ragione – crescita dovuta solo in parte alla Petizione e coerente con i trend precedenti – e la volontà di continuare a farlo crescere, abbiamo due obiettivi. Arrivare ad una Legge contro mobbing e mobber. E capire, attraverso contatti formali con Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, fino a che punto si sono spinti in questi anni i troll – cyber stalker. E capire chi sono, e perché lo fanno. Nonostante il perché sia forse una questione già parzialmente ipotizzabile. Paolo Centofanti, direttore Fede e Ragione.

Ricordiamo, come di consueto, le esclusioni dai progetti SRM e Fede e Ragione: Sky, Vision, Fox.

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