Nuove nomine nella tv e radio pubblica Svizzera: Wappler e Paulin

Le nuove nomine della Radio Televisione pubblica svizzera sono state annunciate venerdì 8 novembre 2019. Le nomine prevedono che da gennaio 2020 Nathalie Wappler subentrerà a Ladina Heimgartner, nel ruolo di vicedirettrice generale della SSR – Società Svizzera di Radiotelevisione. Mentre Pius Paulin, dai primi mesi del 2020, diventerà direttore ad interim della RTR – Radiotelevisione Svizzera in lingua Romanda. Gilles Marchand, direttore generale SSR, in accordo con Consiglio d’amministrazione SSR, ha nominato Nathalie Wappler come propria vice. “Nathalie Wappler ha ripreso la direzione SRF con successo”, ha affermato Gilles Marchand. “Sono lieto di averla ora al mio fianco anche[…]

Read more

Globe: concluso il progetto Rio Scuole

Giunto al secondo anni di indagini, il Progetto Rio Scuole è arrivato a conclusione. I risultati saranno presentati oggi, martedì 29 ottobre 2019. Studenti degli istituti superiori Strozzi di Mantova, e Fermi e ITET di Mantegna “presenteranno i risultati dei monitoraggi delle acque del Rio effettuati nei mesi di marzo e aprile 2019 in convenzione di Alternanza Scuola Lavoro con la Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano e in stretta collaborazione con ARPA Lombardia sede di Mantova, ATS Valpadana sede di Mantova, Parco del Mincio, Guardie Ecologiche Volontarie e Comune di Mantova”. Come spiega la nota ufficiale dell’iniziativa, “Gli interventi delle[…]

Read more

Sylvia Plath, poetessa e scrittrice

Sylvia Plath si raccontò nella sua semi autobiografia La campana di vetro – The Bell Jar, uscito un mese prima della sua tragica morte, a soli 31 anni. Nel libro – scritto con lo lo pseudonimo di Victoria Lucas – la Plath scriveva della vita e delle vicende di Esther Greenwood, che i critici considerano essere quasi un suo alter ego. Studentessa con ottimi voti allo Smith College, Esther riesce ad avere un tirocinio a New York, da un giornale di moda. In quello che dovrebbe essere l’inizio di una brillante carriera, cominciano invece le psicosi, che peggiorano con il[…]

Read more

Non vogliamo i tortellini al pollo. Però li mangiamo da anni

Il caso del presunto “scandalo” dei tortellini al pollo come offesa alle tradizioni gastronomiche italiane e emiliane, piegandosi ai presunti diktat della minoranza islamica, sta diventando davvero imbarazzante. Chi mi conosce sa che non sono per l’accoglienza a tutti i costi, e che sono anzi critico anche verso posizioni o affermazioni di esponenti della Chiesa, quando doveroso o necessario. Che si tratti di immigrazione e accoglienza, di politica, di ambiente e lavoro ad esempio. Però questa storia dello scandalo dei tortelli al pollo cucinati per favorire l’integrazione di alcune persone di religione islamica che parteciperanno alla festa di San Petronio[…]

Read more

Herbert Kleber, psichiatra e ricercatore contro la dipendenza da sostanze stupefacenti

Herbert David Kleber, celebrato martedì 1 ottobre 2019 da Google con un proprio Doodle, è stato uno psichiatra e ricercatore statunitense, pioniere nella lotta alle dipendenze da sostanze stupefacenti. Il Doodle dedicatogli da Google celebra l’anniversario della sua nomina a membro della National Academy of Medicine, avvenuta il 1 ottobre del 1996. Kleber era conosciuto per il proprio approccio puramente scientifico, e non ideologico o moralistico, allo studio e alla lotta contro del dipendenze da droghe e altre sostanze stupefacenti. Era infatti solito dire che era stato proprio il suo approccio razionale e positivo a rendergli possibile svolgere il proprio[…]

Read more

Il conflitto tra fede e scienza medica: una donna di Caserta muore per evitare la trasfusione

Quando una fede non accetta alcuni strumenti della scienza medica: nello specifico una trasfusione di sangue, rifiutata da una donna di 70 anni. La signora, Testimone di Geova, era ricoverata nell’ospedale di Piedimonte Matese – Caserta. La trasfusione, necessaria, le avrebbe salvato la vita. La donna invece è purtroppo morta a causa di una gastrite sanguinante. La sua fede religiosa non le consentiva di ricevere sangue di altre persone. Una scelta tragica, affermata con decisione e rivendicata con fierezza da lei e dai suoi familiari. Un evento che richiama alla mente l’episodio di Legnano, pochi giorni fa. Vedi Il conflitto[…]

Read more

Studenti in cattedra al Miur. Robot e droni nei progetti degli istituti.

“Ambiente: la lezione più importante”, studenti in cattedra al MIUR. Robot e droni nei progetti degli istituti. Il Ministro Fioramonti all’evento: “Salviamo il nostro pianeta” Sarà una lezione speciale quella che si terrà oggi, venerdì 27 settembre 2019, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR, in viale Trastevere, a Roma, su come affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici. L’iniziativa si chiama infatti: “Ambiente: la lezione più importante”. In cattedra andranno gli studenti con il loro lavoro, le loro idee e soprattutto con i loro progetti. Tra questi sarà possibile ammirare: robot che filtrano l’acqua trattenendo gli oli inquinanti;[…]

Read more

Suicidio assistito: le reazioni critiche alla Sentenza della Consulta

La Sentenza della Corte Costituzionale – sul suicidio assistito a determinate condizioni – ha trovato numerosi consensi, per coloro che giudicano questo modo di porre fine alla propria vita “una scelta di libertà”. Ha però incontrato anche numerosi voci critiche, in particolare dal mondo cattolico, e da una parte del mondo politico. Soddisfatto e sollevato ovviamente Marco Cappato, che rischiava una condanna fino a dodici anni di carcere, per aver accompagnato dj Fabo – Fabiano Antoniani – in una clinica in Svizzera per il suo suicidio assistito. Cappato – che afferma fosse suo dovere morale farlo, e la compagna di dj[…]

Read more

La Sentenza della Consulta sul suicidio assistito

La Corte Costituzionale ha emesso ieri, mercoledì 25 settembre 2019, una Sentenza in merito alle questioni sollevate dalla Corte d’Assise relativamente al caso di suicidio assistito di Fabiano Antoniani. Le questioni valutate dalla Consulta erano state sollevate dalla Corte d’assise di Milano, relativamente al caso del suicidio assistito del deejay Fabiano Antoniani – conosciuto come dj Fabo – per il quale Marco Cappato rischiava una sentenza di condanna fino a dodici anni di carcere. Cappato, già membro del partito radicale e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, aveva infatti accompagnato Antoniani in una clinica in Svizzera. Qui era poi avvenuto il suicidio[…]

Read more