International Astronomical Union statement on satellites constellations

Over the past decades, considerable effort has gone into designing, building, and deploying satellites for many important purposes. Recently networks, known as satellite constellations, have been deployed and are planned in ever greater numbers in mainly low Earth orbits for a variety of purposes, including providing communication services to underserved or remote areas – 1. Until this year, the number of such satellites was below 200, but that number is now increasing rapidly, with plans to deploy potentially tens of thousands of them. In that event, satellite constellations will soon outnumber all previously launched satellites. The International Astronomical Union –[…]

Read more

Sky Italia: rinnovo delle cariche sindacali, l’impegno UGL

Sky Italia: elezioni Rsu. Riprendiamo e pubblichiamo, fonte SRM – Science and Religion in Media. Da Lunedì 20 a Giovedì 24 maggio 2019 si svolgeranno in Sky Italia le elezioni per il rinnovo delle Rsu, a cui parteciperà anche l’UGL. Con l’UGL si candida per un nuovo mandato elettivo il nostro direttore, Paolo Centofanti. Riprendendo la nota sindacale ufficiale, vediamo quali siano gli obiettivi, e quali sono per i lavoratori le ragioni per scegliere UGL per la loro rappresentanza. Una degli elementi che possiamo considerare è certamente l’esperienza personale. Centofanti stesso ha infatti sperimentato più volte in prima persona e[…]

Read more

Neuroscienze: cosa accade nel cervello di chi vede le donne come oggetti

Le neuroscienze aiutano gli studi sociali, per capire quali sono i meccanismi psicologici e culturali che inducono ad una visione scorretta, e esclusivamente corporea, delle donne. Lo studio – senza che questo possa essere considerabile una attenuante in casi di reati come violenze sessuali, di genere o razziali – mostra come la mente può percepire differentemente il corpo maschile e quello femminile. Ciò è ovviamente anche effetto di una cultura sociale tendenzialmente maschilista, e che propone, anche nello spettacolo e sui mezzi di comunicazione, la donna come corpo, più che come persona. La ricerca è stata definita da studiosi del[…]

Read more

Nuove conferme dell’esistenza della materia oscura

Le conferme dell’esistenza della materia oscura arrivano da uno studio realizzato dalla Sissa. La materia oscura costituisce probabilmente il novanta per cento della materia del nostro universo. Ad oggi è uno degli enigmi dell’astrofisica e della cosmologia. Non abbiamo prove definitive della sua esistenza, né delle sue caratteristiche fisiche. Questo nuovo studio della Sissa – Scuola internazionale superiore di studi avanzati, porta nuovi indizi a sostegno della sua esistenza. Paolo Salucci, professore di astrofisica alla SISSA e uno degli autori della ricerca, ha spiegato che il gruppo di ricercatori ha “studiato la relazione tra l’accelerazione totale e la sua componente[…]

Read more
Nemo

Biologia: Nemo può avere una lunga vita

I pesci pagliaccio, o Amphiprion ocellaris – specie a cui appartiene Nemo, il protagonista del cartoon Disney Pixar  – possono vivere molto a lungo. Lo hanno scoperto un gruppo internazionale di studiosi, provenienti da vari istituti di ricerca, tra cui la Scuola Normale di Pisa, il Leibniz Institut on Aging di Jena, e la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica BMC Evolutionary Biology. Gli scienziati hanno sequenziato il genoma di questa specie, e individuato nei mitocondri e nei lisosomi la ragione di tale particolare longevità. Pubblichiamo come di consueto testo integrale, della nota[…]

Read more

Gran Sasso: misurato il più raro processo finora osservato nell’universo

Laboratori del Gran Sasso: Xenon1t ha misurato il processo più raro osservato nell’universo. Nota ufficiale INFN – LNGS. L’universo ha un’età di oltre 13 miliardi di anni, un tempo talmente lungo che può sfuggire alla percezione umana. Eppure, questo intervallo di tempo è estremamente breve se paragonato a quello tipico di alcuni processi fisici. L’esperimento XENON1T, impegnato nella ricerca diretta di materia oscura ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso – LNGS dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, ha pubblicato su Nature un nuovo studio che riporta la prima misura diretta della cosiddetta doppia cattura elettronica – 2νECEC dell’isotopo xenon[…]

Read more

Le stelle perdute di Omega Centauri

Ecco le stelle perdute di Omega Centauri. Identificato un gruppo di stelle che l’ammasso globulare Omega Centauri, situato nella nostra Galassia e distante circa 18 mila anni luce da noi, sta perdendo, strappate via dalla forza mareale della Via Lattea. Omega Centauri potrebbe essere quel che rimane di una galassia nana in parte disgregata dall’interazione con nostra Galassia. Un team di ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Strasburgo, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e dell’Università di Stoccolma ha identificato le stelle che l’ammasso globulare Omega Centauri, situato nella nostra Galassia e distante circa 18 mila anni luce da noi, sta perdendo, strappate via[…]

Read more

Nuove opportunità per curare le malattie genomiche con terapie geniche

Un recente studio mostra la possibilità di utilizzare nuove terapie geniche per curare patologie genomiche. Lo studio è stato realizzato dall’Istituto di Ricerca Genetica e Biomedica del Cnr – Cnr Irgb, e da Irccs Istituto Clinico Humanitas. È stato pubblicato il 20 marzo 2019 sulla rivista scientifica Stem Cells, con il titolo Chromosome Transplantation. Correction of the Chronic Granulomatous Disease Defect in Mouse iPSCs. Stem Cells. Doi 10.1002/stem.3006. Marianna Paulis, del Cnr – Irgb , ha spiegato l’importanza della scoperta: “Dopo anni di esperimenti su modelli sperimentali abbiamo potuto dimostrare che con questo approccio è possibile curare in provetta cellule[…]

Read more