Nasa: nuove tecnologie per tornare sulla Luna e arrivare su Marte

L’agenzia spaziale ha l’obiettivo di riportare astronauti entro il 2024 sulla Luna, e di realizzare insediamenti stabili. Per esplorare il satellite, e per preparare le future missioni umane sul pianeta Marte.

Come accennato in un precedente articolo, la Nasa ha definito alcune importanti e strategiche partnership con 14 aziende statunitensi per lo sviluppo di nuove tecnologie e processi innovativi. Jim Reuter, amministratore associato della direzione della missione spaziale della Nasa – Stmd, ha sottolineato l’importanza di “queste promettenti tecnologie promettenti”. Tecnologie innovative, che si trovano ad oggi a “un punto di svolta” del loro sviluppo. Reuter ha anche spiegato che “l’investimento della Nasa è probabilmente la spinta in più di cui un’azienda ha bisogno per maturare in modo significativo una capacità tecnologica”.

Questi progetti – in gran parte pure direttamente collegati e sinergici tra di loro – costituiscono una autentica innovazione tecnologica e scientifica, e sono decisivi per le future missioni di esplorazione spaziale. “Queste – ha infatti affermato Jim Reuter – sono importanti nuove tecnologie, necessarie per un’esplorazione sostenuta della Luna e di Marte. Mentre l’agenzia si concentra sull’atterraggio degli astronauti sulla Luna entro il 2024 con il programma Artemis, continuiamo a prepararci per la prossima fase di esplorazione lunare che si sposterà su Marte.”

L’innovazione derivante dalle tecnologie sviluppate nelle partnership avrà pure importanti ricadute per l’economia, in aree quali industria, servizi, telecomunicazioni, energia, trasporti. I settori tecnologici interessati, si legge dal sito Nasa, sono ad esempio “la produzione e la gestione di propellenti criogenici. Generazione, stoccaggio e distribuzione di energia sostenibili. Sistemi di propulsione efficienti e convenienti. Operazioni autonome. Mobilità dei rover. Avionica avanzata. Vedi su Fede e Ragione l’articolo Innovazione e spazio: Nasa, nuove partnership per le missioni su Luna e Marte.

Nell’immagine – dal sito Nasa, credits Astrobotic e Carnegie Mellon University – è raffigurato il CubeRover. Questo piccolo “rover commerciale ultraleggero, modulare e scalabile”, è realizzato dalla Astrobotic una delle 14 aziende selezionate dalla Nasa per le partnership tecnologiche. Fonte sito web ufficiale dell’Agenzia spaziale americana: NASA Announces New Tipping Point Partnerships for Moon and Mars Technologies.

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