Nemo

Biologia: Nemo può avere una lunga vita

I pesci pagliaccio, o Amphiprion ocellaris – specie a cui appartiene Nemo, il protagonista del cartoon Disney Pixar  – possono vivere molto a lungo. Lo hanno scoperto un gruppo internazionale di studiosi, provenienti da vari istituti di ricerca, tra cui la Scuola Normale di Pisa, il Leibniz Institut on Aging di Jena, e la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica BMC Evolutionary Biology. Gli scienziati hanno sequenziato il genoma di questa specie, e individuato nei mitocondri e nei lisosomi la ragione di tale particolare longevità. Pubblichiamo come di consueto testo integrale, della nota[…]

Read more

Un terremoto e un diluvio sul monte Ararat

Una ricerca dell’Università Statale di Milano spiega l’origine di una misteriosa catastrofe verificatasi nel diciannovesimo secolo alle pendici del monte Arat, nella Turchia Orientale. Ovvero il monte su cui si sarebbe fermata l’arca di Noè dopo il diluvio universale. Dallo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Geomorphology, emerge che nel 1840 un sisma causato da un’eruzione vulcanica avrebbe originato un diluvio e avrebbe modificato la geomorfologia della regione. Alla ricerca, definita da ricercatori dei dipartimenti di Scienze della Terra A. Desio e di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università Statale di Milano, hanno collaborato l’Università di Firenze e l’Università dello Utah. I[…]

Read more

Neuroscienze: stimolati gli astrociti, speranze per Alzheimer e Parkinson

Una nuova ricerca nell’ambito delle neuroscienze, coordinata da Valentina Benfenati, potrebbe dare speranze per i malati di Alzheimer, Parkinson, e altre patologie. Realizzato da Cnr Isof – Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività e Cnr Ismn – Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati, lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Advanced Healthcare Materials. Pubblichiamo integralmente la nota ufficiale del Cnr – Consiglio Nazionale Ricerche. Stimolate le cellule a stella nel cervello Dimostrato per la prima volta che gli astrociti, le cellule cerebrali a forma di stella finora considerate passive, possono essere eccitati con uno campo elettrico applicato[…]

Read more

Policies Fede e Ragione e SRM: no connessioni Sky – Fox e dipendenti

Pubblichiamo un aggiornamento ad una delle policies relative ai progetti no profit Fede e Ragione e SRM. Cogliendo l’opportunità per ringraziare tutti coloro che ci leggono, ci sostengono, o collaborano in vari modi. Nel mese di novembre abbiamo infatti raggiunto sulla rivista scientidica online SRM – Science and Religion in Media un nuovo record di 300.000 visite giornaliere. Visite tra le quali, come noto, non conteggiamo attualmente refresh, sessioni multiple da uno stesso indirizzo ip, sessioni inferiori ai 5 secondi. Tali parametri ovviamente riducono di moltissimo il traffico web stimato per i nostri progetti, rispetto a quelli che sono i[…]

Read more

Psicologia: Ci fidiamo di meno delle persone con le pupille contratte

Lo spiega un articolo sulla rivista scientifica Cognition and Emotion, che si occupa di psicologia cognitiva e paradigmi emotivi. L’articolo è stato pubblicato con il titolo Looking into your eyes: Observed pupil size influences approach – avoidance responses. Guardandoti negli occhi: la dimensione osservata della pupilla influenza le risposte di approccio – evitamento. Descrive uno studio realizzato da due ricercatori del dipartimento di psicologia dell’università Milano Bicocca: Marco Brambilla e Marco Biella. E da Mariska Kret, ricercatrice all’Università di Leiden, Olanda. Dalla ricerca è emerso che ci fidiamo maggiormente delle persone di cui notiamo pupille ampie. Mentre evitiamo coloro che hanno[…]

Read more

Cnr: intelligenza artificiale e computer vision per contare i pesci negli Oceani

Computer vision e intelligenza artificiale – AI, applicati allo studio della fauna marina. Ne parla un articolo sulla rivista scientifica Scientific Report, in cui è pubblicato uno studio realizzato dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche, Cnr – Imar di La Spezia. Lo studio è stato realizzato in collaborazione con università Politecnica delle Marche, Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, università Politecnica della Catalogna ed Csic – Consiglio superiore di ricerca scientifica spagnolo. Pubblichiamo testo integrale della nota ufficiale Cnr. CNR – Un metodo automatico per contare i pesci del mare Computer vision ed[…]

Read more

Calcio: un algoritmo per prevedere infortuni e opportunità di mercato

Intelligenza artificiale e Internet of things applicate allo sport del calcio Calcio: l’Università di Pisa e l’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr – Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno progettato due sistemi di intelligenza artificiale utili per decisioni tattiche e strategiche. E per la gestione globale di uno squadra. Uno dei due, Injury Forecaster, è in grado di suggerire l’allenamento ideale dei giocatori nelle varie fasi delle stagione. E di aiutare così a programmare la stagione calcistica, valutare più opportunamente formazioni e tempi di gioco, prevenire eventuali infortuni. Sviluppato in collaborazione con il club FC Barcellona, lo studio su […]

Read more

Sharper, Notte Europea dei Ricercatori

Torna come ogni anno Sharper – SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience. Questa è una delle iniziative previste per la Notte Europea dei Ricercatori, che in Italia il 28 settembre coinvolgerà 116 città. Pubblichiamo integralmente il testo ufficiale, con il programma globale di eventi e attività in tutta Italia. Sharper – Notte Europea dei Ricercatori. Tutti i colori della ricerca in 12 capoluoghi di provincia di 8 regioni È stata presentata stamani – 12 settembre – alla sala della Comunicazione del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca a Roma l’edizione 2018 di SHARPER – SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience[…]

Read more

La mappa del genoma dell’orata, per allevamenti sostenibili

Mappato il Dna dell’orata: ne parla uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications Biology. Lo studio è stato realizzato da Marianna Pauletto, ricercatrice al Dipartimento di Biomedicina comparata e alimentazione dell’università di Padova. Pauletto ha sequenziato completamente il genoma dell’orata – Sparus aurata. Pubblichiamo il testo integrale della nota ufficiale dell’università di Padova. Lo studio è stato pubblicato su Nature con il titolo Genomic analysis of Sparus aurata reveals the evolutionary dynamics of sex biased genes in a sequential hermaphrodite fish. L’orata è insieme al branzino la specie più importante per l’alimentazione umana tra quelle allevate nel Mediterraneo. La Fao[…]

Read more

Leader o bulli ? I bambini lo capiscono già a due anni

A scuola o all’università, sul lavoro, nel quartiere: i bulli possono essere ovunque. Ad ognuno di noi è capitato inevitabilmente di incontrarne alcuni, a volte pure di doversi difendere. Anche il mobbing e lo stalking affondano le proprie radici nel bullismo. Un mobber infatti non è altro che un bullo aziendale. E spesso sono i bulli a scuola coloro che, crescendo, ovviamente non riescono a dimenticare la propria natura e i propri distorti valori. E quando arrivano sul mondo del lavoro, diventando mobber. Eppure spesso i bulli non si sentono e non sono visti come tali. Si considerano paradossalmente dei[…]

Read more