Salute: carattere e doti individuali aumentano durata e qualità della vita

Le proprie caratteristiche individuali influiscono su salute e qualità di vita, in particolare negli anziani

Lo dimostrerebbe uno studio realizzato negli Stati Uniti su un campione di 8.843 individui, con una età tra i 50 e i 102 anni. Sono state esaminate cinque differenti life skills, capacità cognitive e relazionali, che determinano il modo in cui ci si pone come individuo e nelle relazioni sociali. A maggiori capacità, corrisponderebbero maggior benessere e salute, maggiore reddito, relazioni sociali più importanti e durature. Con ovvi riflessi quindi sulla qualità della vita e della salute degli ultra cinquantenni.

La ricerca, condotta da Andrew Steptoe – University College, Londra, Gran Bretagna – e da altri studiosi, è stata pubblicata su Nature Scientific Reports, con il titolo The Life Skills of Older Americans. Association with Economic, Psychological, Social, and Health Outcomes – Le abilità di vita degli americani più anziani. Associazione con risultati economici, psicologici, sociali e sanitari. I life skills considerati sono la coscienziosità, la stabilità emotiva, la persistenza, la fiducia nel futuro e il senso del controllo. Parametri che sono stati correlati con lo status economico e finanziario; le condizioni psicologiche, di salute, e le eventuali malattie croniche; le relazioni sociali e gli eventuali casi di isolamento.

I life skills o capacità cognitive e relazionali, aiutano ad avere una maggiore qualità di vita

Dallo studio è emerso che a maggiori life skills delle persone intervistate corrispondono situazioni maggiormente positive nella aree citate. Sono stati considerati e valutati il reddito, le eventuali fonti di stress a lungo termine, la quantità di relazioni e contatti sociali; lo stato di salute auto valutato dagli intervistati; eventuali malattie croniche diagnosticate; l’indice di massa corporea, con eventuale conseguente obesità. Le informazioni ottenute dagli intervistati sono state anche categorizzate per età, etnia, stato socioeconomico e livello di istruzione.

Gli autori dello studio spiegano che “I risultati evidenziano l’importanza di mantenere una combinazione di abilità di vita più avanti nella vita, sia a beneficio della società che degli individui”. Spiegando anche “che gli approcci per migliorare le abilità di vita nelle persone anziane dovrebbero concentrarsi su più di un’abilità”. DOI: 10.1038/s41598-018-27909-w Link Nature Scientific Reports

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