Perché fede o ragione da sole non bastano

Combattuti tra ragione e fede, tra ciò che si vorrebbe essere e ciò che si è

Nella società odierna, tecnologica, globale e orientata all’efficienza, individualista e competitiva, il nostro io è destinato ad essere insoddisfatto, nonostante uno dei miti della stessa società sia il benessere, individuale e sociale. Un paradosso spiegabile con il confronto – scontro tra la nostra anima e la scienza, con le moderne tecnologie. Tra regole e necessità dell’economia da una parte, e desideri, aspirazioni, bisogno di creatività dall’altra. Tra ciò che vorremmo essere e ciò che dobbiamo o comunque possiamo essere. Ne parla il libro del filosofo Adriano Pessina: L’io insoddisfatto. Tra Prometeo e Dio.

Il volume è pubblicato da Vita e Pensiero nella collana Transizioni, ISBN9788834328330. L’autore parte “dal tema dell’io e della soggettività, nell’incrocio tra domanda di felicità e offerte del mercato globale” per affrontare “il tema dell’insoddisfazione”. Analizzando “sia i temi legati all’uso quotidiano delle tecnologie informatiche, sia alcune delle più recenti proposte di miglioramento, di sé e delle future generazioni, ottenibili grazie” alla scienza, ovvero ad “interventi di stampo medico o farmaceutico”. Pessina sottolinea pure come il narcisismo e il nichilismo contemporaneo, insieme al vivere “una solitudine affollata in cerca di relazioni”, anche a causa delle moderne tecnologie di comunicazione, appesantiscano le nostre personalità.

Si trovano così illusorie soluzioni nella rete e nelle relazioni virtuali. Se non nella medicina e nella farmacologia, viste come strumento di liberazione da sofferenza fisica e psichica. E allo stesso tempo come fuga dalla consapevolezza della realtà, propria e del mondo in cui si vive.  Un mondo che non è mai paragonabile agli ideali che vorremmo realizzare, per noi e la comunità in cui viviamo. Nato a Monza il 3 agosto del 1953, Adriano Pessina è professore di Filosofia morale all’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove dirige il Centro di Ateneo di Bioetica.

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