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Giorgia Meloni al Salone del Mobile : Sostenere il Made in Italy, filiera strategica per crescita e lavoro

presidente Giorgia Meloni

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Salone Internazionale del Mobile di Milano : attenzione a export, energia e PMI, con uno sguardo ai mercati emergenti e alle sfide europee

Il governo al fianco del Made in Italy

Martedì 21 aprile 2026 il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha visitato il Salone Internazionale del Mobile presso Fiera Milano Rho, uno degli appuntamenti più rilevanti a livello globale per il settore del design e dell’arredamento.

Nel corso del punto stampa, il Presidente ha sottolineato il valore strategico della filiera legno-arredo per l’economia italiana, evidenziando come rappresenti un pilastro del Made in Italy, con oltre 50 miliardi di fatturato, pari al 2,3% del PIL, e circa 300.000 occupati.

Meloni ha espresso soddisfazione per essere tornata al Salone, ribadendo la volontà del governo di mantenere alta l’attenzione su un comparto che continua a dimostrare solidità e capacità di crescita, anche nei mercati internazionali.

Export in crescita e nuove opportunità globali

Particolare attenzione è stata dedicata all’export, che si conferma stabile e in espansione. Il Presidente ha richiamato l’interesse crescente verso i prodotti italiani in nuovi mercati, come quelli africani, citando un incremento del 13% delle esportazioni verso il continente nell’ultimo anno.

Un dato che si inserisce in un contesto di relazioni internazionali in evoluzione, come dimostrato anche dai recenti incontri istituzionali, tra cui quello con il Presidente del Kenya.

Il settore dell’arredo e del design si conferma dunque uno degli ambasciatori più efficaci del Made in Italy nel mondo, capace di coniugare qualità, innovazione e identità culturale.

Energia e PMI : le sfide centrali per le imprese

Nel suo intervento, Meloni ha richiamato anche le principali criticità che interessano il sistema produttivo, a partire dal costo dell’energia, definito una “grande questione” per le imprese italiane.

Il governo ha recentemente adottato un decreto articolato per affrontare il tema, inserito in una più ampia strategia che sarà oggetto di confronto anche in sede europea, in vista del prossimo Consiglio europeo.

Parallelamente, è stato evidenziato il lavoro svolto sulla legge annuale per le piccole e medie imprese e sui contratti di sviluppo, strumenti considerati fondamentali per sostenere le filiere produttive strategiche.

L’obiettivo dichiarato è duplice: consolidare quanto già fatto e individuare, attraverso il dialogo con gli operatori del settore, le misure ancora necessarie per rafforzare la competitività del sistema Italia.

Il confronto con le imprese e il ruolo delle istituzioni

La presenza del governo al Salone del Mobile assume anche un valore simbolico e politico: quello di una vicinanza concreta alle imprese e ai produttori. Meloni ha ribadito l’importanza del confronto diretto con gli operatori del settore, sottolineando la necessità di ascoltare le esigenze reali della filiera per costruire politiche efficaci.

In questo senso, eventi come il Salone rappresentano non solo una vetrina internazionale, ma anche un luogo di dialogo tra istituzioni e mondo produttivo.

Sicurezza, Europa e scenari internazionali

Nel corso delle domande dei giornalisti, il Presidente ha affrontato anche altri temi di attualità, tra cui il decreto sicurezza, su cui il governo sta valutando rilievi tecnici emersi, senza tuttavia mettere in discussione l’impianto della norma, definita “di assoluto buon senso”.

Sul piano internazionale, Meloni ha fatto riferimento ai negoziati in corso su diversi fronti, sottolineando l’importanza di una linea diplomatica che tenga conto delle condizioni necessarie per eventuali missioni internazionali, tra cui la cessazione delle ostilità e una ampia adesione della comunità internazionale.

In merito a possibili interventi senza copertura ONU, il Presidente ha ribadito che l’Italia potrebbe comunque valutare una partecipazione, purché nel rispetto di condizioni precise e con il coinvolgimento del Parlamento.

Una filiera tra economia reale e visione strategica

La visita al Salone del Mobile conferma come il governo consideri la filiera del legno – arredo non solo un settore economico, ma un elemento identitario e strategico del Paese. Tra export, innovazione, sostenibilità e sfide energetiche, il comparto rappresenta un punto di incontro tra economia reale e visione politica.

In questo contesto, il sostegno al Made in Italy assume un significato che va oltre i numeri: diventa una scelta di politica industriale e culturale, orientata a valorizzare il lavoro, la creatività e la capacità competitiva dell’Italia nel mondo.

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