Giornale Online Direttore Paolo Centofanti

Canale Fede e Ragione

Meloni al Vinitaly : Il vino è una delle espressioni più incredibili del Made in Italy

presidente Giorgia Meloni Vinitaly

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato martedì 14 aprile 2026 a Verona alla 58ª edizione di Vinitaly, uno dei più importanti appuntamenti mondiali dedicati al vino e ai distillati.

Nel corso del punto stampa tenuto a Verona, il premier ha sottolineato il valore strategico del comparto vinicolo italiano, definendolo “una delle espressioni più incredibili del Made in Italy”, capace di generare circa 14 miliardi di euro di fatturato annuo e di mantenere una crescita costante anche sui mercati internazionali.

Il vino italiano tra leadership globale e crescita dell’export

Nel suo intervento, Meloni ha evidenziato il ruolo centrale dell’Italia nel panorama vitivinicolo mondiale: primo produttore globale, primo esportatore per quantità e secondo per valore.

Nonostante le difficoltà internazionali, incluse tensioni commerciali e dazi, il settore ha continuato a crescere anche nell’ultimo anno. Un risultato che, secondo la Presidente del Consiglio, dimostra la solidità e la capacità di resilienza delle imprese italiane.

Il comparto del vino rappresenta inoltre circa l’1% del PIL nazionale, confermandosi una componente fondamentale dell’economia italiana e dell’identità produttiva del Paese.

Le misure del governo per sostenere agricoltura ed energia

La premier ha illustrato alcune delle principali misure adottate dal governo per sostenere il settore agricolo e vitivinicolo, in particolare in relazione all’aumento dei costi energetici e delle materie prime. Tra queste, l’introduzione di crediti d’imposta per compensare l’incremento dei costi e gli interventi per contenere il prezzo del gasolio agricolo.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire stabilità e competitività a un comparto strategico, che continua a operare in un contesto globale complesso, segnato da crisi geopolitiche e volatilità dei mercati.

Meloni ha inoltre sottolineato la necessità di continuare a sostenere il settore con politiche mirate, riconoscendo al tempo stesso “la capacità di continuare a stare sul mercato e reagire nonostante le difficoltà”.

Crisi internazionale, energia e ruolo dell’Europa

Ampio spazio nel punto stampa è stato dedicato anche al contesto internazionale. La Presidente del Consiglio ha richiamato l’attenzione sulla necessità di lavorare per la stabilizzazione geopolitica e per il proseguimento dei negoziati di pace.

In particolare, ha evidenziato l’importanza strategica delle rotte commerciali e dell’approvvigionamento di materie prime come carburanti e fertilizzanti, fondamentali per l’agricoltura.

Sul piano europeo, Meloni ha invitato l’Unione a non sottovalutare l’impatto della crisi nei prossimi mesi, aprendo alla possibilità di misure straordinarie come una sospensione generalizzata del Patto di stabilità e interventi su strumenti come ETS e Cibam, con l’obiettivo di sostenere concretamente i settori produttivi.

Rapporti internazionali e posizionamento dell’Italia

Nel corso dell’incontro con la stampa, Meloni ha ribadito anche la centralità del rapporto tra Italia e Stati Uniti, definendolo strategico e consolidato nel tempo.

Ha tuttavia sottolineato come l’amicizia tra alleati non escluda la possibilità di esprimere dissenso, ribadendo la necessità di mantenere una posizione autonoma e responsabile nelle relazioni internazionali.

Un passaggio significativo ha riguardato anche il rispetto dei leader religiosi e l’autonomia tra sfera politica e religiosa, con un richiamo alla libertà e al ruolo delle istituzioni spirituali nella società contemporanea.

L’Italia sostiene il mondo del vino

La partecipazione della Presidente del Consiglio a Vinitaly assume anche un valore simbolico e politico. Meloni ha definito la sua presenza come un segnale di vicinanza, solidarietà e riconoscimento verso un settore che continua a rappresentare un’eccellenza italiana nel mondo.

Il comparto vitivinicolo, infatti, non è solo un pilastro economico, ma anche un elemento culturale e identitario, capace di coniugare tradizione, innovazione e qualità.

In un contesto globale segnato da incertezze, il messaggio del governo è chiaro: sostenere il Made in Italy significa rafforzare l’intero sistema Paese, valorizzando le filiere produttive e promuovendo l’Italia sui mercati internazionali.

Comments

comments