Coronavirus: chiuso il Duomo e di Milano, sospese Messe e celebrazioni in Lombardia e Veneto

Queste le disposizioni diramate ieri dalla Diocesi di Milano per gestire e ridurre i rischi per i fedeli di contagio da Coronavirus.

In una nota ufficiale si legge che “l’Arcivescovo della Diocesi di Milano, Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini, in ragione dell’ordinanza emanata dal Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, di concerto con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, dispone la sospensione delle Celebrazioni Eucaristiche con concorso di popolo a partire dall’orario vespertino di domenica 23 febbraio 2020 e fino a data da definire a seguito dell’evolversi della situazione”. Per i giorni successivi, la nota della diocesi spiega che “nella giornata di domani, lunedì 24 febbraio, verranno fornite ulteriori indicazioni in merito alle celebrazioni rituali.”

Comunione solo sulla mano.

Mentre in una altra comunicazione monsignor Franco Agnesi, Vicario Generale della Arcidiocesi di Milano ha così disposto per la diocesi di sua competenza: “in considerazione delle circostanze che si stanno creando e in evoluzione, dovute al contagio da COVID-19 – Coronavirus presente anche nel nostro territorio diocesano, si suggerisce che la Comunione eucaristica possa essere distribuita sulla mano, secondo le norme liturgiche vigenti”.

Veneto: sospese le Messe nel Patriarcato di Venezia, l’invito a celebrare a distanza.

Il patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia, ha deciso la sospensione di messe e celebrazioni religiose nel Patriarcato di Venezia, tra cui quelle previste per il mercoledì delle Ceneri le liturgie domenicali, le celebrazioni e liturgie e devozioni per la Via Crucis e simili. La decisione di monsignor Moraglia applica l’ordinanza della Regione Veneto. Per poter celebrare comunque le messe festive e rispettare anche il precetto del mercoledì delle Ceneri, il patriarcato invita i fedeli ad “un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, eventualmente anche aiutandosi con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione”.

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