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Terremoto in Colombia, Papa Leone XIV e il Presidente Meloni vicini alle vittime e al popolo colombiano

terremoto in Colombia

Il Pontefice assicura la propria preghiera per le vittime, i feriti e le famiglie colpite dal violento sisma. Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni esprime la solidarietà dell’Italia e la vicinanza a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza

ROMA – Preghiera, solidarietà e vicinanza al popolo colombiano dopo il violento terremoto che il 10 agosto ha colpito la Colombia, provocando numerose vittime e feriti e causando gravi danni materiali. Papa Leone XIV e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno espresso attraverso i social il proprio cordoglio e la propria partecipazione alla sofferenza delle persone coinvolte nella tragedia.

Il sisma, di magnitudo 7,4, ha interessato la Colombia occidentale ed è stato avvertito in diverse aree del Paese. Mentre continuano le operazioni di ricerca, soccorso e assistenza alla popolazione, il bilancio delle vittime e dei feriti rimane in evoluzione.

Papa Leone XIV: «La mia vicinanza alle sorelle e ai fratelli colombiani»

Nel pomeriggio di oggi, Mercoledì 12 agosto 2026, Papa Leone XIV ha affidato a X un nuovo messaggio rivolto alla popolazione colombiana, ricordando quanti hanno perso la vita e le persone che stanno affrontando le conseguenze del terremoto.

«Desidero esprimere la mia vicinanza alle sorelle e ai fratelli colombiani che hanno subito gli effetti del recente terremoto», scrive il Pontefice, ricordando le numerose vittime, i feriti e gli ingenti danni materiali provocati dal sisma.

Papa Leone XIV assicura quindi la propria preghiera per i defunti e per le loro famiglie: «Prego il Signore per l’eterno riposo dei defunti, assicuro le mie preghiere per le loro famiglie e per tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia».

Parole che accompagnano il dolore delle persone direttamente coinvolte, ma che si rivolgono anche a quanti stanno lavorando nelle aree colpite. Il Papa esprime infatti la propria gratitudine «a quanti si impegnano nelle operazioni di soccorso e di assistenza alle persone colpite».

Il messaggio pubblicato su X prosegue la vicinanza manifestata dalla Santa Sede nelle ore successive al terremoto. In un telegramma inviato a nome del Pontefice era già stato espresso il «profondo dolore» di Leone XIV per le conseguenze del sisma, insieme alla preghiera per i defunti e all’invocazione della speranza cristiana per il popolo colombiano.

 

presidente Giorgia Meloni

Il Presidente Meloni: «L’Italia si stringe al popolo colombiano»

La solidarietà dell’Italia era stata espressa già nel pomeriggio del 10 agosto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Leggo con apprensione gli aggiornamenti sul violento terremoto che ha colpito la Colombia», aveva scritto il Presidente sui social nelle ore successive al sisma.

Meloni aveva quindi manifestato la vicinanza del nostro Paese alla popolazione colpita: «In queste ore difficili, l’Italia si stringe al popolo colombiano, alle famiglie colpite e a quanti sono impegnati nelle operazioni di soccorso e assistenza».

Un messaggio che pone l’accento non soltanto sulle vittime e sulle loro famiglie, ma anche sul lavoro di soccorritori, operatori sanitari, volontari e di tutte le persone impegnate a prestare aiuto nelle zone maggiormente danneggiate.

La solidarietà nelle ore dell’emergenza

I messaggi di Papa Leone XIV e del Presidente Giorgia Meloni arrivano mentre in Colombia prosegue una complessa emergenza umanitaria. Le operazioni di ricerca dei dispersi e di assistenza ai feriti continuano nelle aree interessate dal terremoto, mentre vengono progressivamente valutati i danni provocati a edifici e infrastrutture.

In tragedie di queste dimensioni, accanto agli interventi immediati diventa fondamentale anche la solidarietà internazionale. Le prime ore e i primi giorni sono decisivi per individuare eventuali sopravvissuti sotto le macerie, assistere i feriti e garantire sostegno alle persone che hanno perso la casa o i propri familiari.

La gratitudine espressa da Papa Leone XIV verso chi partecipa alle operazioni di soccorso richiama proprio questa dimensione concreta della solidarietà: la vicinanza alle vittime si traduce nel lavoro di chi ricerca i dispersi, cura i feriti, distribuisce aiuti e accompagna le famiglie.

Allo stesso modo, le parole del Presidente Meloni esprimono la partecipazione dell’Italia al dolore di un Paese colpito improvvisamente da una calamità naturale di grande intensità.

Preghiera, vicinanza e speranza

Nel messaggio del Pontefice emerge infine la dimensione specificamente cristiana della risposta alla sofferenza. Davanti a una tragedia che mostra ancora una volta la fragilità della condizione umana, Leone XIV affida i defunti a Dio e accompagna con la preghiera le famiglie, i feriti e tutti coloro che sono stati colpiti.

La fede non elimina il dolore né offre spiegazioni semplicistiche davanti alla tragedia. Può però diventare presenza, consolazione e speranza, insieme alla responsabilità concreta di soccorrere chi soffre.

È proprio nell’incontro tra queste dimensioni – preghiera, solidarietà e aiuto concreto – che i messaggi rivolti alla Colombia acquistano il loro significato più profondo.

Mentre il Paese continua a fare i conti con le conseguenze del terremoto, dalle parole di Papa Leone XIV e del Presidente Meloni arriva così un messaggio comune di vicinanza alle vittime, alle loro famiglie e a un intero popolo chiamato ad affrontare le conseguenze di una tragedia improvvisa e dolorosa.

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