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Stop violenza su giornalisti e medici, Verna incontra Anelli: valorizzare competenze e ruolo professioni.

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Stop violenza su giornalisti e medici, Verna incontra Anelli: valorizzare competenze e ruolo professioni.

Contrasto alle fake news in tema di salute e prevenzione della violenza nei confronti di medici e giornalisti: sono stati questi i due principali argomenti al centro dell’incontro informale – avvenuto il 3 settembre 2021 a Roma – tra Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, e Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

L’appuntamento, il primo in previsione di una serie di iniziative congiunte, è stato organizzato per dare una risposta comune all’escalation di minacce e aggressioni verso rappresentanti delle due figure professionali, da parte di contestatori dei vaccini e del green pass. Una violenza che, a detta dei due presidenti, “assume forme inedite, ideologiche, rivolte a medici e giornalisti in quanto rappresentanti di una categoria e non quale reazione, ovviamente sbagliata e condannabile, a un fatto specifico”.

La violenza e le fake news hanno, secondo Verna e Anelli, “una radice comune, che nasce dalla banalizzazione delle competenze professionali”: la disponibilità di una quantità enorme di informazioni, non tutte “certificate”, genera l’illusione che non servano una preparazione e una professionalità specifiche a fare da filtro. Ma, secondo i presidenti, sono proprio le competenze dei professionisti a marcare il confine: “Una comunicazione della medicina e della salute al riparo dalle false notizie è un passo fondamentale per fornire a tutti gli strumenti per scelte consapevolmente fiduciose”.

“La salute e la libertà di informazione sono due diritti dei cittadini e due pilastri della società, protetti anche dalla nostra Costituzione: se vengono banalizzati, se sono erosi alle fondamenta perché aggrediamo, per prossimità, chi li rappresenta, crolla tutto il tessuto sociale – hanno concluso -. Il presupposto di ogni diritto è il dovere etico, deontologico, giuridico, sociale di chi e’ chiamato, per ruolo, a garantirlo. E’ da qui che dobbiamo ripartire: dalla valorizzazione delle competenze e del ruolo delle Professioni quali garanti dei diritti alla base della società civile”.

Link Ordine dei Giornalisti, Consiglio Nazionale.

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