Papa Francesco: mai più una nuova tragedia come l’Olocausto

Così Papa Francesco nell’Angelus di ieri, lunedì 27 gennaio 2020, Giornata della Memoria e anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz Birkenau – Polonia.

Il Pontefice ha invitato i fedeli alla preghiera, esortandoli ad affermare, “ciascuno nel proprio cuore: mai più”. Il Santo Padre ha affermato che tragedie come l’Olocausto non devono più accadere. “Davanti a questa immane tragedia – ha affermato – non è ammissibile l’indifferenza ed è doverosa la memoria. Domani siamo tutti invitati a fare un momento di preghiera e di raccoglimento, dicendo ciascuno nel proprio cuore: mai più”.

Con Papa Giovanni Paolo e il Papa Emerito Benedetto XVI, Papa Francesco è stato il terzo pontefice a visitare il campo di sterminio di Auschwitz Birkenau – Polonia. Giovanni Paolo II vi ha celebrato la Santa Messa il 7 giugno del 1979. Papa Benedetto XVI vi si è recato in pellegrinaggio il 28 maggio del 2006. Mentre Papa Francesco vi si è recato in preghiera il 29 luglio del 2016.

Durante l’Angelus Papa Francesco ha anche ricordato la parallela celebrazione, nella giornata di ieri, della Giornata mondiale dei malati di lebbra. “Siamo vicini – ha affermato – a tutte le persone affette dal morbo di Hansen e a quanti in diversi modi si prendono cura di loro”. Il Pontefice ha anche ricordato le “persone malate a causa del virus che si è diffuso in Cina”, affermando la propria vicinanza. E ha pregato che “il Signore accolga i defunti nella sua pace, conforti le famiglie e sostenga il grande impegno della comunità cinese già messo in atto per combattere l’epidemia”.

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