Giornale Online Direttore Paolo Centofanti

Canale Fede e Ragione

Meloni al Forum Confesercenti, piccole imprese per tenere vive le comunità

presidente Giorgia Meloni

Nel videomessaggio del 14 ottobre al Forum 2026  Confesercenti, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama il valore sociale delle piccole imprese

Al centro il contrasto alla desertificazione commerciale, il potere d’acquisto delle famiglie e la tutela del lavoro

Il commercio di prossimità è una presenza che contribuisce alla vita dei quartieri, alla sicurezza delle strade e alla vitalità dei piccoli Comuni. È questo uno dei messaggi centrali del videointervento inviato dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione di “Aperti – Confesercenti Forum 2026”, mercoledì 14 ottobre.

Rivolgendosi al Presidente di Confesercenti Gronchi e ai partecipanti riuniti a Piazza del Popolo, il Presidente Meloni ha espresso dispiacere per non aver potuto essere presente, spiegando che la giornata era dedicata al dibattito parlamentare in preparazione del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. Ha quindi ringraziato gli operatori del settore, sottolineando il contributo delle loro attività alla dimensione economica e sociale del Paese.

Negozi e servizi come presidi di comunità

Nel messaggio, negozi, bar, ristoranti e alberghi vengono descritti come “presidi di comunità”. La loro funzione comprende l’offerta di beni e servizi, ma si estende alle relazioni quotidiane e alla riconoscibilità dei luoghi.

Il Presidente Meloni ha richiamato le attività che mantengono illuminate le strade, animano i centri storici e contribuiscono a rendere abitati e frequentati gli spazi pubblici. È una lettura che collega il futuro delle piccole imprese alla qualità della vita delle persone.

La chiusura di un esercizio commerciale, soprattutto dove le alternative sono poche, può infatti modificare la quotidianità di un quartiere. Per una persona anziana, una famiglia senza automobile o chi incontra difficoltà negli spostamenti, la vicinanza dei servizi rappresenta una possibilità concreta di autonomia. Il tema economico assume così anche una dimensione sociale.

Il confronto sulla desertificazione commerciale

Uno dei passaggi del videomessaggio riguarda la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, denominata “Il battito della città”. Il Presidente del Consiglio ha manifestato la disponibilità del Governo a confrontarsi sull’iniziativa, riconoscendo nel contrasto alla desertificazione dei territori una priorità nazionale.

L’apertura al dialogo non equivale all’approvazione della proposta. Indica però la volontà dichiarata di affrontare una questione che coinvolge imprese, amministrazioni locali e cittadini.

La progressiva perdita di attività e servizi pone interrogativi sul modo in cui vengono organizzati i territori. Un centro abitato conserva la propria vitalità quando offre occasioni di incontro, possibilità di lavoro e risposte ai bisogni quotidiani. Per questo, il sostegno al commercio richiede anche un confronto sulle condizioni che consentono alle attività di restare aperte e alle persone di continuare a frequentarle.

Piano Casa

Il Presidente Meloni ha collegato questo obiettivo anche al Piano Casa, ricordando il contributo fornito da Confesercenti. Secondo quanto illustrato nel messaggio, i futuri programmi di edilizia integrata dovranno sviluppare anche una rete di esercizi commerciali e servizi di vicinato.

Il richiamo porta al centro il rapporto tra abitazioni e comunità. La costruzione di nuovi alloggi richiede attenzione anche a ciò che rende vivibile un insediamento: luoghi accessibili, servizi e attività capaci di accompagnare la vita delle famiglie.

Nel videointervento, il Presidente del Consiglio ha indicato nella presenza di questo tessuto una condizione per costruire comunità dotate di identità. La prospettiva è quella di considerare insieme lo spazio abitativo e le relazioni che possono svilupparsi intorno a esso.

Fisco e piccole imprese, le misure richiamate

Nel ripercorrere l’azione dell’esecutivo, il Presidente Meloni ha citato interventi specifici per il commercio e misure rivolte più in generale a lavoratori autonomi, partite IVA e piccoli imprenditori.

Tra i provvedimenti ricordati figurano l’estensione al 30 giugno 2027 dei termini di validità delle concessioni di suolo pubblico per i dehors, il concordato preventivo biennale, l’adempimento collaborativo e l’innalzamento a 85 mila eurodella soglia per il regime forfettario.

Il Presidente del Consiglio ha rivendicato queste scelte come espressione dell’indirizzo politico del Governo, contrapponendolo alle posizioni di chi, nella sua lettura, guarda con pregiudizio al lavoro autonomo. Ha inoltre dichiarato la volontà di proseguire il confronto con Confesercenti entrando nel merito delle questioni.

Per le piccole attività, il rapporto con le istituzioni riguarda anche la possibilità di programmare. Regole comprensibili, tempi amministrativi e continuità del dialogo incidono sulle decisioni di chi investe e organizza il proprio lavoro.

Sostegni alle famiglie

Un altro tema centrale è la difesa del potere d’acquisto delle famiglie. Il Presidente Meloni ha annunciato l’intenzione di proseguire il taglio delle tasse con la prossima legge di bilancio, collegando il sostegno ai redditi alla ripresa dei consumi interni.

Si tratta di un orientamento politico annunciato nel videomessaggio: le misure concrete dovranno essere valutate sulla base del testo della manovra e del successivo percorso parlamentare.

Il collegamento tra famiglie e commercio è diretto. Le possibilità di spesa incidono sulla domanda rivolta alle attività, mentre la disponibilità di servizi vicini può contribuire al benessere quotidiano. La capacità di sostenere i consumi si intreccia quindi con occupazione, redditi e accessibilità dei beni essenziali.

Contratti regolari e contrasto al lavoro povero

Il videomessaggio dedica attenzione anche alla qualità dell’occupazione. Il Presidente Meloni ha sostenuto la necessità di valorizzare chi rispetta i contratti e investe nei collaboratori, contrastando la concorrenza sleale esercitata attraverso i cosiddetti “contratti pirata”.

Ha inoltre indicato come obiettivi il contrasto al lavoro povero e l’incentivazione dell’occupazione giovanile e femminile. Il tema riguarda la possibilità di tenere insieme sostenibilità delle imprese e dignità delle condizioni lavorative.

Un’attività radicata nel territorio esprime il proprio valore sociale anche attraverso i rapporti con chi vi lavora. Retribuzioni adeguate, formazione e rispetto delle tutele contribuiscono alla qualità del servizio e alla fiducia tra impresa, collaboratori e comunità.

Il futuro dei territori passa dalle relazioni

Il Presidente del Consiglio ha concluso ribadendo il sostegno del Governo all’Italia delle piccole imprese e ringraziando i partecipanti al Forum. Il messaggio ha delineato un rapporto tra commercio, lavoro e vita comunitaria che richiede ora continuità di confronto e interventi concreti.

Per i territori, la sfida consiste nel rendere possibile la permanenza delle attività insieme alla qualità dell’occupazione e all’accessibilità dei servizi. Un negozio aperto, un esercizio che assume e un quartiere nel quale le persone trovano risposte ai propri bisogni sono elementi di una stessa rete. Custodirla significa riconoscere il contributo economico delle imprese e le responsabilità condivise verso la vita delle comunità.

Comments

comments