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Giorgia Meloni a Palazzo Chigi : incontri con il presidente CONI, il presidente della Guinea Bissau e il principe ereditario del Bahrein

presidente Giorgia Meloni Presidente CONI Luciano Buonfiglio

Sport, cooperazione internazionale e relazioni strategiche al centro dell’agenda del presidente Meloni

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto ieri a Palazzo Chigi una giornata densa di appuntamenti istituzionali che hanno messo in luce la centralità dell’Italia nello sport e nelle relazioni internazionali. Tre incontri di grande rilievo hanno segnato l’agenda: il colloquio con il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, la visita ufficiale del presidente della Guinea Bissau, Umaro Sissoco Embalo, e il confronto con il principe ereditario e primo ministro del Bahrein, Salman bin Hamad Al Khalifa.

Meloni e Buonfiglio: lo sport italiano guarda a Milano Cortina 2026

Il primo appuntamento della giornata ha visto Meloni accogliere il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, insieme al Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi.

Al centro del colloquio, le sfide che attendono l’Italia sul fronte sportivo internazionale:

  • I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che rappresentano una vetrina mondiale per il nostro Paese e una straordinaria opportunità di crescita economica, turistica e infrastrutturale.

  • I Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, destinati a rafforzare il ruolo del Sud Italia come protagonista nello sport e nella cultura mediterranea.

  • I Giochi Olimpici Giovanili Invernali Valtellina Dolomiti 2028, che metteranno in risalto le nuove generazioni e le eccellenze dei territori alpini.

Il presidente Buonfiglio ha illustrato le linee guida del programma quadriennale del CONI, evidenziando l’impegno per la promozione dello sport di base, la valorizzazione dei talenti e l’organizzazione efficiente dei grandi eventi. Giorgia Meloni ha ribadito l’importanza del sostegno governativo affinché l’Italia possa affrontare con successo queste sfide, consolidando il proprio ruolo di Paese ospitante di eventi di rilevanza mondiale.

Embalo a Palazzo Chigi: Italia e Guinea Bissau insieme per sviluppo e sicurezza

Il secondo incontro della giornata è stato dedicato alla politica estera, con la visita ufficiale del presidente della Guinea Bissau, Umaro Sissoco Embalo.

Il colloquio ha ribadito l’ottimo stato delle relazioni bilaterali e la volontà di rafforzarle ulteriormente. Embalo ha espresso un forte apprezzamento per l’approccio dell’Italia verso l’Africa, concretizzato nel Piano Mattei, che mira a promuovere sviluppo sostenibile, partenariati equilibrati e nuove opportunità economiche.

Particolare attenzione è stata posta alla cooperazione in materia di sicurezza. I due leader hanno condiviso la necessità di intensificare il contrasto ai traffici illeciti, con un focus sullo smantellamento delle reti legate al narcotraffico, che rappresentano una sfida cruciale per la stabilità dell’Africa occidentale e per la sicurezza internazionale.

Non meno importante, la decisione di lavorare insieme su progetti di sviluppo nel settore della pesca, un comparto vitale per l’economia della Guinea Bissau, che può trovare nell’Italia un partner strategico in termini di know-how e tecnologie.

Salman bin Hamad Al Khalifa: dialogo con il Bahrein per sicurezza e cooperazione economica

La giornata si è conclusa con l’incontro tra Giorgia Meloni e Sua Altezza Reale Salman bin Hamad Al Khalifa, principe ereditario e primo ministro del Regno del Bahrein.

L’appuntamento ha confermato l’ottimo stato delle relazioni tra Roma e Manama, rafforzando un dialogo che negli ultimi anni si è sviluppato su vari livelli: economico, politico e di sicurezza.

Particolare rilievo è stato dato ai temi della stabilità regionale e della sicurezza del Medio Oriente, aree in cui il Bahrein gioca un ruolo strategico. Sono stati discussi anche i progetti di cooperazione economica e commerciale, con prospettive di investimento reciproco e la possibilità di ampliare gli scambi in settori innovativi come energia, infrastrutture e tecnologia.

La visita ha rappresentato un ulteriore passo verso una collaborazione più stretta tra Italia e Bahrein, in un quadro di crescente attenzione dell’Italia al Mediterraneo allargato e ai Paesi del Golfo.

Una giornata che unisce sport, diplomazia e crescita internazionale

Gli incontri del 29 settembre 2025 dimostrano come l’agenda del governo Meloni tenga insieme due pilastri fondamentali per il futuro del Paese: lo sport come strumento di coesione e promozione internazionale e la diplomazia come via per rafforzare l’Italia sullo scenario globale.

Da un lato, l’impegno per i grandi eventi sportivi consolida l’immagine dell’Italia come Paese capace di ospitare manifestazioni di livello mondiale, valorizzando al contempo i territori e le comunità locali. Dall’altro, le relazioni con la Guinea Bissau e con il Bahrein testimoniano la volontà del governo di consolidare la presenza italiana in Africa e Medio Oriente, rafforzando partnership strategiche e contribuendo alla stabilità internazionale.

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