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Religione

650 anni di Halicz : Papa Leone XIV affida la missione al Cardinale Sepe

Papa Leone XIV Leopoli cardinale Sepe Halicz

Una missione per rafforzare la fede e la speranza dei fedeli in Ucraina

Il 6 agosto 2025, nella festa della Trasfigurazione del Signore, Papa Leone XIV ha firmato una Epistula dataindirizzata al Cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo emerito di Napoli, nominato Inviato Straordinario del Pontefice a Leopoli. Il Cardinale rappresenterà il Papa nella celebrazione del 650° anniversario dell’erezione della sede di Halicz a dignità di Chiesa metropolitana, avvenuta nel 1375 per volontà di Papa Gregorio XI con la costituzione apostolica Debitum pastoralis officii.

Una memoria storica che diventa attualità

Papa Leone XIV ha ricordato come, sebbene la Chiesa di Halicz appartenga al passato, la sua eredità spirituale viva oggi nell’Arcidiocesi di Leopoli dei Latini, guidata dall’arcivescovo metropolita Miecislao Mokrzycki. È stato proprio lui a chiedere al Papa di inviare un rappresentante personale per il giubileo, affinché la memoria storica si trasformi in un’occasione di fede e di unità per il popolo ucraino.

Vicinanza alla Chiesa e al popolo ucraino

Nella lettera, il Santo Padre ha espresso la sua spirituale vicinanza ai fedeli dell’Ucraina, sottolineando che la celebrazione non è solo un ricordo storico, ma un momento di rinnovata speranza in un tempo segnato dalla sofferenza della guerra.

Il Papa incarica il Cardinale Sepe di trasmettere, a nome suo, l’invito a vivere con maggiore impegno il comandamento della carità, nelle famiglie come nella vita pubblica, e a coltivare la speranza cristiana anche nelle difficoltà quotidiane. Inoltre, richiama tutti i presenti a invocare con perseveranza il dono della pace, che solo Dio può concedere.

La protezione della Vergine e dei santi della terra

Il Pontefice ha affidato la missione del suo Inviato Straordinario all’intercessione della Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa, e dei numerosi santi e beati della terra ucraina. In tal modo, la celebrazione del giubileo diventa anche un’occasione per riscoprire le radici spirituali di un popolo che ha saputo custodire la fede nonostante le prove della storia.

La Benedizione Apostolica come segno di comunione

Infine, Papa Leone XIV ha concesso la sua Benedizione Apostolica a tutti i partecipanti alle celebrazioni giubilari: vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose, fedeli laici e autorità civili. Questo gesto testimonia la volontà del Papa di essere presente con il cuore e con la preghiera accanto alla comunità cattolica e a tutte le persone di buona volontà che vivono in Ucraina.

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