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Leone XIV : il cardinale Sarah inviato a Saint Anne d’Auray per il Giubileo

Papa Leone XIV cardinale Sarah inviato Vergine Maria Sant Anna Aurey

Una lettera apostolica in latino conferma la missione affidata al cardinale per le celebrazioni del 25 e 26 luglio 2025. Papa Leone XIV rinnova la fiducia già espressa da Papa Francesco.

Il mandato speciale per il 400° anniversario delle apparizioni.

Papa Leone XIV ha nominato il cardinale Robert Sarah inviato straordinario per rappresentare il Santo Padre alle celebrazioni del quattrocentesimo anniversario delle apparizioni di sant’Anna a s. Anne d’Auray, in Bretagna. L’annuncio è stato formalizzato attraverso una lettera apostolica, datata 25 giugno 2025, indirizzata al porporato guineano, prefetto emerito del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Il Pontefice apre la missiva ricordando come Dio abbia scelto di rivelare i misteri del Regno ai più piccoli: “L’Altissimo si è degnato di rivelare soprattutto ai piccoli i misteri ineffabili del Regno dei cieli”.

“Ineffabilia Regni caelorum mysteria maxime parvulis revelare dignatur Altissimus (cfr Mt 11,25-26)”.

Rievocando l’apparizione a Yves Nicolazic, agricoltore bretone, Papa Leone XIV sottolinea l’origine della devozione locale e la costruzione del piccolo oratorio che, con il tempo, è divenuto uno dei più importanti santuari della Francia, dedicato a sant’Anna, madre della Vergine Maria.

La continuità con papa Francesco e il ricordo di Giovanni Paolo II

La scelta del cardinale Sarah è motivata anche dalla volontà di confermare quanto già stabilito dal predecessore di Leone XIV, papa Francesco, recentemente scomparso: “Desiderando accogliere questa pia richiesta e confermando la designazione già espressa dal Nostro Predecessore di felice memoria, papa Francesco…”

“Piae huic postulationi adnuere volentes et designationem a Decessore Nostro felicis recordationis papa Francisco expressam confirmantes…”

Il Papa ricorda inoltre come il santuario di s. Anne d’Auray sia stato visitato da san Giovanni Paolo II nel settembre 1996, in un momento culminante della sua attenzione alla famiglia e alla fede popolare.

Missione pastorale per ravvivare la speranza

Nella lettera, il Papa affida al cardinale Sarah un compito eminentemente pastorale e spirituale: “Esorterai tutti i partecipanti a questo evento affinché, con rinnovate forze e nuovo slancio, custodiscano una speranza viva per ottenere la realizzazione delle promesse di Dio”.

“Cohortabere omnes huius eventus participes ut renovatis viribus novoque studio vivam servent spem ad promissa Dei obtinenda…”

L’inviato straordinario dovrà incoraggiare i pellegrini e tutti i partecipanti alle celebrazioni del 25 e 26 luglio 2025, affinché possano rinnovare la speranza e la fede, ricevendo i doni spirituali e le grazie celesti che il Giubileo intende favorire.

Una storia di fede e apparizioni

Sainte-Anne-d’Auray è il più importante santuario dedicato a sant’Anna in Europa occidentale e rappresenta il secondo luogo di pellegrinaggio più frequentato di Francia, dopo Lourdes. Sorge nella regione della Bretagna, dove – secondo la tradizione – sant’Anna apparve più volte, tra il 1624 e il 1625, a un semplice agricoltore bretone, Yves Nicolazic. In quelle visioni, la madre della Vergine Maria avrebbe chiesto di ricostruire una cappella a lei già anticamente dedicata in quel luogo, andata perduta nei secoli.

Un santuario per il popolo bretone – e non solo

La cappella originale fu ricostruita per volontà popolare e approvata dalla Chiesa, dando origine a un santuario che nel tempo è divenuto meta di milioni di pellegrini, specialmente famiglie e malati. Il culto di sant’Anna è profondamente radicato nella devozione bretone, ma il santuario ha assunto un rilievo nazionale e internazionale. Nel 1996 fu visitato da san Giovanni Paolo II, che lo definì “un luogo privilegiato di incontro tra la fede e la vita quotidiana del popolo cristiano”.

Un segno di benevolenza e di grazia

Papa Leone XIV conclude la lettera esprimendo stima e affetto per il cardinale Sarah e per i fedeli della diocesi di Vannes, trasmettendo la sua benedizione apostolica e l’auspicio di grazie spirituali: “E a te impartiamo fin d’ora con gioia la Benedizione Apostolica, segno della Nostra benevolenza verso di te e pegno dei doni celesti, che desideriamo tu trasmetta debitamente a tutti i partecipanti alle celebrazioni”.

“Tibique Apostolicam Benedictionem libentes iam nunc impertimur, signum Nostrae erga te benevolentiae et caelestium donorum pignus, quam omnibus sane celebrationibus participibus rite transmittas volumus.”

La nomina del cardinale Sarah da parte di Papa Leone XIV rappresenta un gesto di continuità, fiducia e missione: un invito a custodire e rinnovare la tradizione di fede che lega il popolo bretone – e la Chiesa universale – alla figura di sant’Anna. Le celebrazioni del 25 e 26 luglio saranno un’occasione di grazia e di memoria viva per tutti i pellegrini e fedeli.

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