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Il presidente Meloni: firmato il patto anti inflazione, per aiutare le famiglie

Patto-Anti-Inflazione-Meloni-Urso-Lollobrigida-Mineo

Collaborazione tra Governo e settore produttivo: patto anti inflazione, tre mesi per contenere i prezzi e sostenere le famiglie italiane.

Il 28 Settembre 2023 a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, assieme a figure chiave del governo e del settore produttivo, ha sottoscritto il Patto Anti-Inflazione. Questo accordo, appoggiato da 32 associazioni del Sistema Italia, è stato ideato per salvaguardare i cittadini italiani in un periodo di inflazione crescente.

Il Patto Anti-Inflazione prevede l’offerta di una gamma di prodotti essenziali, sia alimentari che non, a prezzi calmierati nei punti vendita aderenti dal primo ottobre al 31 dicembre. L’iniziativa mira a contenere l’aumento dei prezzi su prodotti cruciali per le famiglie e i consumatori, rispettando al contempo la libertà d’impresa e le varie strategie di mercato.

Nel suo discorso, il Presidente Meloni ha ringraziato calorosamente i partecipanti alla firma del Patto, mettendo in risalto l’importanza della collaborazione tra il governo e il settore produttivo per affrontare i problemi inflazionistici che affliggono l’Italia e altre principali economie europee.

Meloni ha espresso un particolare apprezzamento verso figure chiave come il Ministro Urso, il Ministro Lollobrigida, e “Mister Prezzi” Mineo, per il loro impegno e contributo significativo al progetto. Ha sottolineato che il Patto è frutto di un lungo lavoro e dialogo che ha portato a risultati concreti, dimostrando che il governo non è solo nel suo tentativo di risolvere problemi di portata nazionale.

Secondo il Presidente, il Patto non solo ha un valore economico ma rappresenta anche un segnale forte e positivo inviato ai cittadini italiani riguardo alla capacità del paese di collaborare e muoversi unito per raggiungere obiettivi comuni in tempi difficili. Ha descritto l’accordo come un esperimento che, se riuscito, potrebbe essere prolungato. Meloni ha concluso sottolineando l’importanza della collaborazione e dell’unità nazionale, ringraziando tutti gli attori coinvolti per il loro sostegno e impegno nella realizzazione dell’iniziativa.

Firma del Patto Anti-Inflazione, il testo integrale dell’intervento del Presidente Meloni, Giovedì, 28 Settembre 2023.

Buongiorno a tutti. Grazie mille di essere qui, per essere tutti presenti alla firma, al varo di questa iniziativa, che mi rende particolarmente orgogliosa e per la quale voglio ringraziare il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, tutti gli uffici e Palazzo Chigi e ovviamente i tanti rappresentanti del mondo produttivo che sono presenti qui oggi, che con noi hanno portato avanti questa iniziativa.

Voglio ringraziare anche il dottor Benedetto Mineo, meglio noto come “Mister Prezzi”, per il lavoro quotidiano che svolge e per il ruolo che ha avuto in questa vicenda.
Ma, dicevo, soprattutto voglio ringraziare tutto il mondo produttivo, le filiere, tutte le realtà e le associazioni che hanno dato la loro disponibilità a sottoscrivere questo Patto Anti-Inflazione, uno strumento attraverso il quale noi lavoriamo insieme, per calmierare i prezzi sui principali beni di largo consumo.
Vi ringrazio, perché credo sinceramente che questa iniziativa vada al di là del valore economico che ha.

Credo che sia anche un bel messaggio, un messaggio che noi diamo alla Nazione, che diamo ai cittadini italiani, sulla capacità che l’Italia ha ancora nei momenti di difficoltà di lavorare insieme, di cercare di muoversi come una comunità per raggiungere degli obiettivi.

Questo è, secondo me, quello che accade oggi, ed è un messaggio estremamente prezioso. Penso che sia la prima volta che tutto il Sistema Italia, gli attori delle filiere dell’agro-alimentare e dei beni di largo consumo, firmano un Patto con il Governo per tenere sotto controllo i prezzi del carrello della spesa, per aiutare le famiglie italiane, particolarmente quelle che sono maggiormente in difficoltà.

È un’iniziativa che è frutto di un lungo lavoro, di un confronto che è durato diverse settimane, che ha portato a un risultato concreto e che dimostra al Governo che non siamo soli quando ci sono da affrontare problemi che coinvolgono questa Nazione. Forse dimostra anche al mondo produttivo che c’è una guida, che c’è in questa Nazione finalmente un Governo che sa ascoltare e che ha anche l’umiltà di chiedere una mano quando deve affrontare situazioni complesse come quella nella quale ci troviamo.
È il caso della spirale inflazionistica, una materia che coinvolge tutte le principali economie europee, non soltanto noi. Con questo Governo fin dall’inizio abbiamo lavorato prioritariamente a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, con le risorse pur limitate a disposizione, concentrando quelle risorse per aiutare le famiglie con tantissime iniziative: da quelle relative al caro-energia, il taglio del cuneo contributivo, l’aumento dell’assegno unico per i figli, il taglio dell’Iva sui prodotti per la prima infanzia, l’aumento delle pensioni, la super rivalutazione delle pensioni minime, la Carta Dedicata a Te per l’acquisto dei beni alimentari, che adesso è stata allargata, in uno degli ultimi Consigli dei Ministri, anche all’acquisto dei carburanti.

Abbiamo cercato di sostenere soprattutto le famiglie di fronte al problema inflazionistico e lo abbiamo fatto, e ne rivendico la scelta politica, concentrando quelle risorse sui redditi medio-bassi. Chiaramente non possiamo affrontare questo problema da soli e quindi abbiamo anche chiesto aiuto al mondo produttivo, dando un segnale che possiamo lavorare insieme. Oggi facciamo un altro passo avanti con questo trimestre tricolore del Patto Anti-Inflazione, tre mesi di sperimentazione per calmierare i prezzi dei prodotti di largo consumo.
È un esperimento. Io sono molto ottimista sui risultati, non so se lo siate anche voi, perché chiaramente se funzionerà bene poi lavoreremo per prolungare questa iniziativa.
Però, ripeto e concludo ringraziandovi davvero, il segnale più bello che diamo oggi è che questa Nazione è ancora in grado di tenersi per mano, è ancora in grado di lavorare sullo stesso obiettivo, è ancora in grado di capire che non c’è provvedimento, non c’è governo, non c’è persona che possa davvero risolvere il problema se poi la Nazione non ti dà una mano.
E allora quando si fanno le cose, quando si puntano gli obiettivi e quando si sa che c’è un problema, a maggior ragione quando quel problema non dipende dalle nostre responsabilità, la capacità che noi abbiamo di lavorare tutti nella stessa direzione fa la differenza, ed è un messaggio potentissimo. In una Nazione nella quale troppo spesso ci siamo comportati come fossimo delle monadi, come se dalle scelte di ciascuno di noi non dipendesse anche il destino di tutti gli altri.
Oggi noi abbiamo chiesto questa disponibilità, ma la presenza di tutti questi attori importanti, di queste realtà importanti, compatta, unita, è secondo me un segnale potentissimo.
Di questo voglio ringraziare prima di tutto voi e i Ministri che hanno pensato questa iniziativa. Grazie ancora per essere qui.

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