Giornale Online Direttore Paolo Centofanti

Religione

Papa Francesco ai sacerdoti: no alla mondanità e all’ossessione per l’apparenza

Papa Francesco 15 marzo 2017

Così il Pontefice nella sua lettera ai sacerdoti della Diocesi di Roma.

Papa Francesco ha scritto una lettera ai sacerdoti della Diocesi di Roma per esprimere il suo sostegno e amicizia nel loro ministero. Nelle sue parole, il Pontefice sottolinea l’importanza della cura e della compassione, alludendo al passo del Vangelo secondo il quale Gesù invita gli apostoli a riposarsi dopo la loro missione: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’» (Mc 6,31).

Il Papa ringrazia i sacerdoti per la loro dedizione, menzionando le gioie e le fatiche, le speranze e le delusioni che possono accompagnare il loro servizio. Francesco mette in guardia contro la mondanità spirituale, citando il Padre Henri de Lubac, che ha descritto questo tipo di mondanità come il pericolo più grande per la Chiesa.

Tale mondanità può manifestarsi come un’ossessione per l’apparenza, la seduzione dell’effimero, la tentazione del potere, e altri vizi che distraggono dalla vera spiritualità. Il Papa cita anche un passo da “Evangelii gaudium” in cui mette in guardia contro la ricerca della gloria umana anziché quella di Dio.

Un altro problema che il Papa affronta è il clericalismo, che egli vede come un’espressione della mondanità spirituale tra i sacerdoti. Questa tendenza può portare i sacerdoti a vedersi come superiori al laicato, mettendo l’accento sul proprio potere e prestigio piuttosto che sul servire il popolo di Dio. Francesco cita anche il profeta Ezechiele, che critica i pastori che si preoccupano di nutrire se stessi piuttosto che il loro gregge.

Concludendo la lettera, Papa Francesco esorta i sacerdoti a resistere alle tentazioni della mondanità e del clericalismo, concentrandosi invece sul servizio sincero e sull’amore per il popolo di Dio.

Comments

comments