Nella riunione del 5 novembre 2026, il Governo ha affrontato il rinnovo dell’Autorità anticorruzione, la revisione dei Corpi ausiliari della Croce Rossa e il recepimento della direttiva europea sull’aria
Il provvedimento sulle bollette torna alla prossima seduta
Il Consiglio dei ministri n. 196, riunito a Palazzo Chigi sotto la presidenza di Giorgia Meloni, ha approvato provvedimenti in materia di organizzazione pubblica, assistenza e ambiente. Gli esiti della seduta comprendono decisioni definitive, un’approvazione preliminare e il rinvio dell’intervento sul costo dell’energia.
Croce Rossa, primo via libera alla revisione dei Corpi ausiliari
Approvata in esame preliminare la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa, che assumerebbe il nome di Corpo delle crocerossine. Il testo interviene su organizzazione, personale e formazione.
Il passaggio preliminare va distinto dall’adozione definitiva: descrive una fase dell’iter del decreto legislativo. Le modifiche annunciate devono quindi essere presentate come contenuti del provvedimento in corso di esame, evitando di considerarle già operative.
Il tema riguarda la capacità di organizzare servizi di assistenza e supporto attraverso responsabilità definite e percorsi formativi adeguati. La verifica degli effetti concreti richiederà la lettura del testo definitivo.
ANAC, continuità delle funzioni e avvio del rinnovo
Un decreto-legge prevede la prosecuzione delle funzioni degli attuali vertici ANAC, per gli atti ordinari e quelli indifferibili e urgenti, fino al rinnovo e comunque entro 45 giorni dall’entrata in vigore. Avviata anche la procedura di nomina di Trifone Altieri alla presidenza e di quattro componenti.
Si tratta di due passaggi collegati: garantire la continuità dell’attività e procedere alla formazione del nuovo vertice. L’avvio della procedura di nomina non equivale al suo completamento.
Qualità dell’aria, approvazione definitiva
Via libera definitivo al decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2024/2881 sulla qualità dell’aria. Il recepimento porta il quadro europeo nell’ordinamento nazionale. Per comprendere gli obblighi applicabili, le scadenze e le responsabilità delle amministrazioni sarà necessario fare riferimento al testo pubblicato. La tutela dell’aria richiede infatti continuità tra regole, monitoraggio e interventi sul territorio.
Bollette, esame rinviato
Rinviato alla prossima seduta il decreto per ridurre il costo di elettricità e gas a famiglie e imprese, per ulteriori interlocuzioni europee e verifiche del Ministero dell’Economia.
La distinzione è rilevante per cittadini e attività economiche: la presenza di un provvedimento nell’agenda del Governo non comporta l’approvazione dei benefici ipotizzati. Importi, destinatari e condizioni potranno essere descritti quando le misure saranno definite.
Ambiente, emergenze e leggi regionali
La seduta comprende inoltre quattro valutazioni ambientali positive con prescrizioni, ulteriori 1,77 milioni di euro per emergenze meteorologiche e l’impugnazione della legge veneta sul suicidio medicalmente assistito.
Anche questi esiti hanno significati differenti. Le prescrizioni accompagnano il giudizio ambientale e devono essere rispettate; l’impugnazione di una legge regionale apre invece una questione davanti alla Corte costituzionale, alla quale compete la decisione. Leggere correttamente queste fasi permette di distinguere le scelte del Governo dai successivi passaggi di attuazione e controllo.