Nell’intervento del 22 ottobre a Roma, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama il ruolo dei notai nella tutela dei cittadini, nella prevenzione del riciclaggio e nel Piano Casa
Sull’Intelligenza Artificiale, l’invito a governare il cambiamento proteggendo il lavoro e contrastando la concentrazione della ricchezza
La fiducia come responsabilità da rinnovare ogni giorno, attraverso competenza, imparzialità e attenzione alle persone. È il filo che attraversa l’intervento del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al 62° Congresso Nazionale del Notariato, svoltosi il 22 ottobre 2026 presso il Centro Congressi Cavalieri Waldorf Astoria di Roma. Nel discorso, il riconoscimento della funzione pubblica dei notai si accompagna ai temi della casa, della legalità economica e delle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale.
Rivolgendosi al Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato, Pace, e ai partecipanti, Meloni ha presentato le professioni come una componente essenziale del sistema sociale ed economico italiano. Ha quindi rivendicato il percorso di riforma avviato dal Governo, collegandolo alle esigenze di accesso alle professioni, ricambio generazionale, innovazione tecnologica ed etica della responsabilità.
I notai come presidio di fiducia e legalità
Nel descrivere il ruolo del Notariato, il Presidente ha sottolineato la relazione tra autonomia professionale e funzione pubblica. Il notaio, nella prospettiva illustrata, rappresenta un tramite tra cittadini e amministrazione, impegnato a verificare la legalità degli atti e a prevenire frodi e controversie.
Meloni ha richiamato la formula di Francesco Carnelutti «Tanto più notaio tanto meno giudice», utilizzandola per evidenziare il valore dei controlli preventivi. Un lavoro svolto con attenzione all’origine di un rapporto contrattuale può contribuire a ridurre le occasioni di contenzioso e a proteggere chi dispone di minori strumenti per comprendere le conseguenze di una scelta.
Il Presidente ha inoltre insistito sulla vicinanza quotidiana dei notai alle persone. Acquistare una casa, organizzare il passaggio di un patrimonio o sottoscrivere un atto significa spesso dare forma a decisioni che coinvolgono una famiglia e il suo futuro. In queste circostanze, la chiarezza delle spiegazioni e la verifica della consapevolezza delle parti assumono un rilievo concreto.
Antiriciclaggio, dati e procedure verificabili
Una parte dell’intervento è stata dedicata alla collaborazione nella prevenzione del riciclaggio. Meloni ha ricordato l’impegno del Notariato nell’organizzazione delle segnalazioni di operazioni sospette, nella verifica della clientela e nella costruzione di una rete di referenti territoriali.
Ha quindi richiamato l’istituzione, all’interno del Consiglio Nazionale, di un organismo autonomo e indipendente per la gestione accentrata dei dati antiriciclaggio. Il Presidente ha presentato questo passaggio come uno strumento per rafforzare il contrasto al finanziamento della criminalità e del terrorismo.
Nel discorso viene precisato che il percorso dovrà essere completato attraverso le disposizioni attuative. Il modello delineato si fonda sull’analisi dei dati, sulla qualità delle informazioni e su procedure oggettive, omogenee e verificabili: elementi attraverso i quali rendere più efficace l’attività di prevenzione.
Il Piano Casa e l’attenzione alle famiglie
Sul fronte abitativo, Meloni ha illustrato il Piano Casa come un progetto strutturale che punta a mobilitare fino a 10 miliardi di euro di risorse pubbliche e a rendere disponibili almeno 100.000 alloggi in dieci anni. Si tratta degli obiettivi indicati dal Presidente, che ha ringraziato il Notariato per la collaborazione alla definizione del piano e per la disponibilità a contribuire alla riduzione dei costi per le famiglie in difficoltà e le giovani coppie.
La casa è stata descritta come un bene primario, legato alla possibilità di costruire una famiglia e dare stabilità ai sacrifici compiuti nel tempo. Il tema viene così collocato dentro una visione che comprende accessibilità economica, sicurezza delle decisioni e prospettive delle nuove generazioni.
Il Presidente ha dedicato attenzione anche agli anziani, ricordando il rischio di truffe e pressioni indebite. Nel suo intervento, la funzione del notaio comprende la verifica che la volontà espressa sia libera e consapevole, insieme alla capacità di rendere comprensibili meccanismi giuridici complessi.
Immobili donati e certezza delle responsabilità
Tra gli interventi richiamati, Meloni ha citato la riforma relativa agli immobili ricevuti in donazione, presentandola come una risposta alle difficoltà che in passato potevano ostacolarne la vendita o l’utilizzo come garanzia per un finanziamento. Il Presidente ha collegato questa modifica all’obiettivo di facilitare la circolazione degli immobili e le opportunità di accesso alla casa.
Un altro passaggio ha riguardato il limite temporale alle azioni di responsabilità nei confronti dei notai. Meloni ha sostenuto l’esigenza di un termine ragionevole, contrapponendo all’incertezza prolungata la necessità di un quadro nel quale sia possibile conoscere l’estensione delle proprie responsabilità.
Il riferimento comune è alla certezza dei rapporti giuridici. Nella posizione espressa dal Presidente, regole comprensibili e confini definiti devono contribuire a tutelare sia i cittadini sia i professionisti chiamati ad assisterli.
Intelligenza artificiale, professioni e distribuzione della ricchezza
Nella parte conclusiva, Meloni ha affrontato l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, richiamando il confronto avviato durante la Presidenza italiana del G7. Ha posto l’attenzione soprattutto sulle attività intellettuali e sulle professioni, indicando il rischio che l’automazione possa modificare profondamente compiti e opportunità occupazionali.
Il Presidente ha invitato a lavorare insieme per cogliere i benefici della tecnologia, limitando il rischio di esclusione dal lavoro e di una crescente concentrazione della ricchezza. Ha inoltre sottolineato la dimensione internazionale della sfida, sostenendo la necessità di regole condivise a livello globale.
Per il mondo professionale, la questione coinvolge il rapporto tra strumenti e responsabilità. L’introduzione di nuove tecnologie richiede di comprendere quali attività possano essere assistite e come mantenere riconoscibili il giudizio, il controllo e la responsabilità di chi svolge un servizio rivolto alle persone.
La fiducia come impegno quotidiano
Il Congresso ha coinciso con il quarto anniversario dell’insediamento del Governo. Ricevendo in dono un sigillo, Meloni ne ha ripreso il significato simbolico per parlare dell’impegno assunto dalle istituzioni nei confronti dei cittadini.
Il Presidente ha definito i notai «professionisti della fiducia», ricordando che questa si costruisce attraverso il lavoro quotidiano. Una conclusione che riunisce i diversi temi del discorso: dalla tutela della casa alla prevenzione delle frodi, fino al governo dell’innovazione, la credibilità dipende dalla capacità di assumersi responsabilità e rispondere ai bisogni delle persone.