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Arte e cultura

Arte e ambiente : installazioni immersive per riflettere sulla conservazione degli oceani

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Il progetto Ocean Space di TBA21 a Venezia unisce arte contemporanea e scienza per promuovere una nuova consapevolezza ecologica.

Nel cuore di Venezia, la Chiesa di San Lorenzo ospita Ocean Space, un’iniziativa di TBA21 che fonde arte e scienza per sensibilizzare sull’urgenza della conservazione marina attraverso installazioni immersive e riflessioni sulla sostenibilità.

Un laboratorio artistico per l’ecologia marina

Nel suggestivo spazio della Chiesa di San Lorenzo a Venezia, prende vita Ocean Space, un progetto della TBA21–Academy (Thyssen-Bornemisza Art Contemporary) che trasforma l’arte contemporanea in strumento attivo di riflessione e sensibilizzazione ecologica. Qui, l’antico luogo di culto diventa un laboratorio dedicato alla difesa degli oceani e alla promozione della giustizia climatica. L’obiettivo non è solo quello di esporre opere, ma di immergere i visitatori in un’esperienza multisensoriale e profondamente trasformativa.

L’edizione 2025, aperta fino al 2 novembre, propone opere di artisti internazionali che esplorano il rapporto tra essere umano e mare, toccando temi cruciali come l’innalzamento del livello del mare, la perdita di biodiversità marina, le migrazioni forzate e la crisi delle risorse idriche. Le installazioni, visive e sonore, invitano a un ascolto profondo del pianeta, generando empatia e consapevolezza.

Arte e ambiente : scienza e attivismo si incontrano

Ocean Space si distingue per il suo approccio transdisciplinare. Le opere in mostra non sono solo espressione artistica, ma spesso frutto di collaborazioni con scienziati marini, ricercatori, biologi e attivisti. Questo intreccio tra linguaggi diversi crea un terreno fertile per la nascita di nuove narrazioni sul cambiamento climatico e sulla responsabilità individuale e collettiva.

Attraverso workshop, performance, conferenze e laboratori didattici, il progetto si rivolge non solo a un pubblico adulto, ma anche alle scuole, alle famiglie e ai giovani. È un invito a riconsiderare il nostro modo di abitare il mondo, stimolando riflessioni sul futuro dell’ambiente e delle generazioni che verranno.

Laudato si’ e visione ecologica integrale

L’iniziativa si inserisce perfettamente nella visione ecologica integrale promossa da Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’, dove si afferma che «non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale» (§139). L’arte, in questo contesto, diventa un mezzo per rendere tangibile questa interconnessione, per educare alla cura del creato e per sostenere un’ecologia umana integrale.

La Chiesa cattolica, sempre più attenta ai temi ambientali, riconosce nella cultura e nelle arti un potente alleato per promuovere cambiamenti di mentalità. L’esempio di Ocean Space mostra come la bellezza possa risvegliare le coscienze, contribuendo a quel “cambiamento di rotta” auspicato da Francesco per salvare la casa comune.

Una nuova grammatica per comunicare il cambiamento

In un’epoca in cui la comunicazione ambientale rischia di diventare tecnica e distante, l’arte propone un linguaggio emotivo e simbolico capace di toccare corde profonde. Le installazioni immersive di Ocean Space rompono la barriera tra spettatore e opera, trasformando la visita in un’esperienza di partecipazione e presa di responsabilità.

Il progetto non si esaurisce a Venezia: fa parte di una rete globale che include attività di ricerca, spedizioni oceaniche, e una piattaforma educativa digitale. Un modello che mostra come la cultura possa contribuire concretamente al cambiamento sociale e alla giustizia ambientale.

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