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Il linguaggio dei Capodogli e le sue somiglianze con quello umano

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Studio svela la complessità del linguaggio dei capodogli, mostrando strutture comunicative simili a quelle umane.

Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Nature Communications getta nuova luce sulla complessità del sistema comunicativo dei capodogli, suggerendo che questi mammiferi marini possano avere una forma di comunicazione più articolata di quanto si pensasse fino ad ora. Secondo i ricercatori, i capodogli sarebbero capaci di combinare diversi clic e ritmi per creare chiamate complesse, in modo simile al linguaggio umano.

La comunicazione gioca un ruolo cruciale per gli animali sociali, aiutandoli a prendere decisioni di gruppo e a coordinare attività congiunte come la ricerca di cibo e l’allevamento della prole. I capodogli, noti per essere mammiferi estremamente sociali, utilizzano sequenze di clic per comunicare tra loro. Sebbene alcuni di questi clic fossero già stati associati alla trasmissione della loro identità, molti aspetti del loro sistema comunicativo rimanevano un mistero.

Il team di ricerca guidato da Pratyusha Sharma ha analizzato i dati provenienti dal Dominica Sperm Whale Project, il più grande archivio esistente su questi cetacei. Studiando le registrazioni di circa 60 capodogli appartenenti al clan dei capodogli del Mar dei Caraibi orientale, i ricercatori hanno definito un ‘Alfabeto Fonico dei Capodogli’ basato su combinazioni di clic. Questa analisi ha rivelato che il sistema di comunicazione dei capodogli è più complesso e capace di trasportare più informazioni di quanto si pensasse precedentemente.

Gli autori dello studio hanno identificato una struttura combinatoria nel linguaggio dei capodogli, che permette loro di combinare e modulare diversi clic e ritmi per creare vocalizzazioni complesse, paragonabili al linguaggio umano. Sebbene la funzione e il significato preciso di queste combinazioni di clic rimangano sconosciuti, gli autori suggeriscono che il linguaggio dei capodogli potrebbe essere potenzialmente capace di rappresentare un vasto numero di significati possibili.

Queste scoperte non solo approfondiscono la nostra comprensione della comunicazione tra i capodogli, ma aprono anche nuove prospettive sulla capacità cognitive di questi affascinanti giganti del mare, suggerendo che la loro capacità di comunicare potrebbe essere molto più simile a quella umana di quanto immaginato.

Articolo Nature Communications: Contextual and combinatorial structure in sperm whale vocalisationsDOI 10.1038/s41467-024-47221-8.

Immagine: credit Amanda Cotton and Project CETI.

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