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Diritti e inclusione

Papa Francesco: Fondazione Faresin, venti anni di fede, servizio e solidarietà

Tra umiltà e comunione: il Pontefice celebra il lavoro della Fondazione Faresin nel sostegno degli ultimi e nell’unione delle forze.

In occasione del ventesimo anniversario della Fondazione “Mons. Camillo Faresin”, Papa Francesco ha accolto i membri dell’organizzazione nella Sala Clementina, sabato 16 marzo 2024, lodando il loro lavoro missionario e sociale svolto in Italia, Brasile, e altrove nel mondo.

Un esempio di sensibilità missionaria e fede nella Provvidenza

Papa Francesco ha ricordato la figura di Mons. Camillo Faresin come “esempio di sensibilità missionaria e di fede nella Provvidenza,” evidenziando il lavoro umile ma instancabile del vescovo e dei suoi fratelli tra i più bisognosi. Ha esortato la Fondazione a raccogliere il testimone della loro carità, sottolineando: “Vi siete proposti di raccogliere il testimone della loro carità facendone vostra la tenacia e l’ampiezza di vedute nel servire il prossimo.”

Monsignor Faresin ha insegnato a lavorare tra gli ultimi

Il Pontefice ha posto un forte accento sul lavoro tra gli ultimi, richiamando alla vita di Mons. Faresin, che “ha chiesto e ottenuto di poter rimanere fra la sua gente, nel Mato Grosso, fino alla sua morte, come umile servo degli umili.” Francesco ha invitato la Fondazione a scegliere le realtà più povere come “terre promesse” verso cui dirigere i propri sforzi, con una presenza concreta e vicina: “Solo così, infatti, si sente ‘il polso’ dei bisogni reali dei fratelli e delle sorelle che il Signore mette sulla nostra strada.”

Lavorare insieme: un Annuncio di Vangelo vissuto

Il Papa ha anche evidenziato l’importanza della collaborazione e della sinergia tra membri della Fondazione e con altre realtà religiose e associative, descrivendola come “un annuncio di Vangelo vissuto.” Ha elogiato la Fondazione per la sua capacità di agire insieme, affermando che “agire insieme, infatti, non significa solo fare del bene, ma anche e soprattutto crescere uniti nel bene, gli uni a servizio e sostegno degli altri.”

Invito alla fiducia nella Divina Provvidenza

Infine, il discorso si è concluso con un invito alla fiducia nella Divina Provvidenza, che Mons. Faresin aveva definito come “la fonte che maggiormente garantisce le risorse” per le opere di Dio. Francesco ha ricordato che le risorse più importanti sono le persone stesse, la loro passione, creatività, competenze ed esperienze.

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