Giornale Online Fede e Ragione. Direttore Paolo Centofanti

Alert e emergenze

Brusaferro: rispettare le regole anche se la curva decresce.

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio BrusaferroBrusaferro ha confermato in conferenza stampa la decrescita della curva di contagi. Ricordando però la necessità di rispettare le regole preventive.

Mentre Giovanni Rezza, nuovo direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute, ha confermato che non ci sono differenze di rischio Coronavirus – Covid19 tra italiani e stranieri.

“La curva dell’epidemia sta decrescendo – ha affermato Brusaferro – stiamo andando verso un numero più basso dei casi in tutte le regioni, compresa la Lombardia”. Sottolineando però come sia prematuro pensare di ridurre le attuali misure del lockdown nella fase 2. Il presidente dell’ISS ha appunto spiegato che “solo nella prossima settimana sarà possibile avere i dati relativi all’andamento dei casi nei primi giorni della fase 2”.

Sottolineando la necessitò di comportamenti responsabili da parte di tutti i cittadini per contenere l’epidemia. E spiegando che “il virus non è cambiato”. Ha invece “le stesse caratteristiche e la stessa modalità di trasmissione che aveva nella fase 1, perciò violare le regole di comportamento per la prevenzione del contagio potrebbe facilitare la circolazione”.

Giovanni Rezza: non ci sono differenze di rischio da Coronavirus – Covid19 tra italiani e stranieri.

Giovanni Rezza, nominato nuovo direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute, ha spiegato che attualmente “si può confutare l’ipotesi di una differenza di rischio fra stranieri e italiani”. Quelli che sembrano ridotti livelli di contagio tra la popolazione straniera, e sviluppi ritardati di casi di positività, in realtà  “potrebbero riflettere un ridotto o ritardato accesso ai tamponi per la diagnosi”.

Ciò spiegherebbe pure “il maggior rischio di ospedalizzazione e di ricovero in terapia intensiva osservato tra i casi stranieri”. Rezza ha anche spiegato che questa è solo una “analisi preliminare”, e che le ipotesi attuali devono quindi essere interpretate “con cautela”.

Covid19 prima causa di morte nell’88% dei casi

Dall’analisi delle 2.417 schede di decesso analizzate fino ad oggi – 9 per cento di tutti i decessi attuali – emerge che l’infezione da Coronavirus è la prima causa di morte nell’88,2 per cento dei casi – 2133 persone. Mentre nel caso delle altre persone decedute, l’infezione si è sovrapposta ad altre patologie: principalmente tumori, cardiopatie ischemiche, malattie cerebrovascolari, malattie croniche delle basse vie respiratorie, ipertensione e diabete.

Metodologia per la valutazione del rischio in fase di transizione

Brusaferro nella conferenza stampa ha anche descritto gli algoritmi utilizzati per valutare l’andamento dei contagi in Italia – vedi schede ISS allegate a questo articolo. “Si tratta di indicatori di processo – ha affermato Il presidente dell’Iss – che rappresentano la capacità di gestire determinate attività nel contesto regionale e nazionale, e di risultato. Dall’analisi settimanale della cabina di regia tra ministero della Salute, Iss e Regioni si potranno quindi fare ragionamenti per decidere le misure successive”.

Il rapporto sulla mortalità Istat – Iss

Nella conferenza stampa è intervenuto anche Giancarlo Blangiardo, presidente dell’Istat. Blangiardo ha spiegato che le morti registrate dall’Istat dal 20 febbraio al 31 marzo 2020,  sono state il 39 per cento in più – 25.354 persone – rispetto alla media 2015 – 2019 dello stesso periodo. “Poco più della metà sono attribuibili a Covid diagnosticato” ha spiegato Blangiardo. I dati Istat sono riferiti a 6.866 Comuni italiani su un totale di circa 8mila. Per maggiori informazioni è possibile leggere il rapporto Istat -Iss allegato.

Covid19 nella popolazione di nazionalità straniera in Italia

Dall’inizio dell’epidemia fino al 22 Aprile 2020, sono stati diagnosticati e notificati al sistema di sorveglianza 6.395 casi di contagio – pari il 5,1 per cento del totale – attribuibili a individui di nazionalità straniera.

Rapporto Istat -Iss Coronavirus – Covid19

Rapporto Istat ISS Coronavirus - Covid19

Schede ISS riepilogo evoluzione pandemia Coronavirus

schede ISS riepilogo evoluzione pandemia Coronavirus

Schede ISS riepilogo popolazione straniera

schede ISS riepilogo popolazione straniera pandemia Coronavirus

Comments

comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: