Cassazione: vessazioni psicologiche sul lavoro sono mobbing anche se non dolose o sistematiche

Nuova importante Sentenza della Corte di Cassazione sul mobbing e sulle vessazioni psicologiche sul lavoro. La Cassazione continua ad innovare e a dare ai lavoratori nuovi strumenti di tutela e di difesa contro il fenomeno mobbing. Fenomeno che in Italia appare frequente e problematico più che in altri paesi. Causando costi sociali, economici e aziendali difficilmente quantificabili. Purtroppo, è noto, ad oggi non esiste nel nostro paese una Legge anti mobbing, come invece accade in molte nazioni, europee e non. Esiste però una proposta di Legge contro il mobbing – vedi testo integrale su Fede e Ragione – che potrebbe[…]

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Mobbing: il testo della proposta di Legge

Pubblichiamo il testo integrale della proposta di Legge contro il mobbing. Art. 1: Campo di applicazione. 1. La presente legge prescrive misure per la tutela da molestie morali e violenze psicologiche ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori in ambito lavorativo e in tutti i settori di attività, privati o pubblici, comprese le collaborazioni, indipendentemente dalla loro natura, mansione o grado. 2. Nell’ambito di qualsiasi rapporto di lavoro sono vietati comportamenti anche omissivi, che ledano o pongano in pericolo la salute fisica e psichica, la dignità e la personalità morale del lavoratore. Art. 2: Definizioni. 1. Agli effetti della presente[…]

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Cassazione: illegittimo il licenziamento per rifiuto a trasferimento ingiustificato

Una recente Sentenza della Suprema Corte statuisce il diritto del lavoratore a rifiutare il trasferimento ingiustificato La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha infatti valutato ritenuto illegittimo un provvedimento di licenziamento verso un del lavoratore che aveva rifiutato il trasferimento in una sede molto lontana dalla propria città di residenza. Il dipendente aveva però dato disponibilità a continuare a lavorare invece nella sede precedente. E nel corso del dibattimento era emerso appunto che non vi fosse una reale necessità di trasferirlo. Come purtroppo spesso accade, l’azienda aveva però cercato di obbligare il lavoratore a tale trasferimento ingiustificato e illegittimo. E[…]

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