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Arte e cultura

Giornata internazionale della traduzione : tradurre per comprendersi, le parole che costruiscono ponti tra le persone

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Il 30 settembre, Giornata internazionale della traduzione, invita a riflettere sul valore delle lingue e sulla responsabilità di trasmettere un significato

Nell’era dell’intelligenza artificiale, una frase scorrevole non garantisce da sola che una persona sia stata compresa

Una frase può essere grammaticalmente corretta e, tuttavia, non restituire ciò che qualcuno voleva dire. Può conservare le informazioni e perdere il tono, riprodurre le parole e cancellare un’allusione, trasformare una richiesta cortese in un ordine. È da questa distanza tra espressione e significato che nasce una domanda centrale per la Giornata internazionale della traduzione: che cosa significa davvero comprendere un’altra persona?

Celebrata il 30 settembre, la ricorrenza è stata riconosciuta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2017, attraverso la risoluzione 71/288. Al centro c’è il contributo dei professionisti delle lingue alla comunicazione tra i popoli, alla cooperazione e alla pace. Traduttori, interpreti e terminologi rendono possibile uno scambio che attraversa istituzioni, libri, conoscenze scientifiche e relazioni quotidiane.

La loro attività assume oggi un significato particolare. Gli strumenti digitali permettono di ottenere in pochi secondi la traduzione di un testo o di conversare tra lingue diverse. Questa possibilità amplia l’accesso alle informazioni e facilita molti incontri. Resta però necessario interrogarsi sulla qualità della comprensione: la rapidità del risultato non elimina la responsabilità di verificarne il senso.

Le parole portano con sé una storia

Ogni lingua esprime modi di descrivere il mondo, abitudini sociali e memorie culturali. Le parole prendono significato nelle situazioni in cui vengono pronunciate, nei rapporti tra gli interlocutori e nelle intenzioni di chi parla. Persino un saluto può comunicare familiarità, rispetto, distanza oppure ironia.

Tradurre richiede quindi attenzione al contesto. Un’espressione appropriata in una conversazione tra amici potrebbe risultare fuori luogo in un documento istituzionale. Una metafora immediatamente riconoscibile in una cultura potrebbe essere oscura in un’altra. Il lavoro del traduttore consiste anche nel riconoscere queste differenze e scegliere come renderle accessibili.

La fedeltà al testo comporta decisioni, talvolta difficili. Occorre capire che cosa conservare alla lettera, che cosa spiegare e quando una formulazione apparentemente equivalente rischi di produrre un significato diverso. Anche dichiarare un’ambiguità può essere una scelta rigorosa: se il testo originale lascia aperta una questione, la traduzione dovrebbe evitare di chiuderla arbitrariamente.

Comprendere l’altro senza cancellarne la differenza

La traduzione offre una lezione utile al dialogo. Per comprendere una persona bisogna concederle il tempo di esprimersi e accettare che le nostre categorie iniziali possano essere insufficienti. Accade tra lingue diverse, ma anche tra persone che parlano la stessa lingua e attribuiscono significati differenti a parole come libertà, dignità, giustizia o responsabilità.

Un confronto autentico richiede di chiarire questi significati. Domandare che cosa l’interlocutore intenda può evitare discussioni costruite su un equivoco. Comprenderne la posizione permette inoltre di esprimere un eventuale dissenso in modo più preciso, senza attribuirgli idee che non sostiene.

Da questo punto di vista, tradurre è anche un esercizio di rispetto. Chi traduce assume il compito di far arrivare una voce a qualcuno che altrimenti non potrebbe ascoltarla direttamente. La propria competenza serve a rendere quella voce riconoscibile, mantenendo attenzione alla sua particolarità.

San Girolamo e l’incontro tra fede e studio

Il 30 settembre è anche la memoria di san Girolamo, figura tradizionalmente associata al lavoro dei traduttori. Il suo contributo alla traduzione e alla revisione dei testi biblici in latino mostra quanto la trasmissione della fede sia legata alla conoscenza delle lingue e alla cura dell’interpretazione.

Per il rapporto tra fede e ragione, questo legame è significativo. Accostarsi a un testo religioso richiede attenzione alle parole, ai generi letterari e al contesto storico. Lo studio aiuta a distinguere ciò che un testo afferma dalle aspettative che il lettore vi introduce.

La traduzione delle Scritture rende visibile anche la responsabilità di ogni scelta linguistica. Una parola può orientare la comprensione di un passaggio e influire sul modo in cui viene letto da intere comunità. La ricerca del significato domanda perciò rigore, confronto e disponibilità a riconoscere i propri limiti.

L’intelligenza artificiale e la responsabilità del senso

La traduzione automatica offre strumenti utili per orientarsi in un testo, accedere a contenuti stranieri e preparare una prima versione da rivedere. Il problema emerge quando la fluidità viene assunta come prova sufficiente dell’accuratezza. Un risultato convincente può contenere una sfumatura alterata o una scelta terminologica che modifica il messaggio.

Il livello di verifica deve dipendere dall’uso previsto. Comprendere sommariamente una pagina durante un viaggio e pubblicare una traduzione destinata a molti lettori comportano responsabilità diverse. Nei testi che incidono su decisioni importanti, o nei quali contano precisione e sensibilità culturale, il controllo competente acquista un peso particolare.

La collaborazione tra strumenti digitali e professionisti può ampliare le possibilità della traduzione. Richiede però un giudizio umano capace di valutare il risultato, individuare i passaggi incerti e correggere ciò che non restituisce adeguatamente l’originale.

La Giornata internazionale della traduzione ricorda così il valore di un lavoro spesso poco visibile. Dietro le parole che attraversano una frontiera c’è la cura necessaria a permettere un incontro. Comprendersi comincia quando si considera il significato dell’altro abbastanza importante da dedicargli attenzione.

Immagine : creazione con IA.

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