Dal rafforzamento della responsabilità penale dei minori alla tutela dei lavoratori delle piattaforme digitali, fino alla riforma del mercato dei carburanti e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: il Governo approva un ampio pacchetto di interventi
Il Consiglio dei Ministri, riunito il 23 luglio a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha approvato una serie di provvedimenti che interessano ambiti diversi ma strategici per il Paese: giustizia, lavoro, pubblica amministrazione, concorrenza, università e sicurezza. Nel corso della conferenza stampa, i ministri Carlo Nordio, Paolo Zangrillo, Anna Maria Bernini, Marina Calderone e il Sottosegretario Nicola Molteni Prisco hanno illustrato le principali novità contenute nei testi approvati.
Responsabilità penale dei minori: cambia il criterio dell’imputabilità
Tra i provvedimenti più significativi figura il disegno di legge che modifica l’articolo 98 del Codice penale in materia di imputabilità dei minori.
La riforma introduce una presunzione relativa di capacità di intendere e di volere per i ragazzi che abbiano compiuto i quattordici anni e non ancora i diciotto. In pratica, non sarà più necessario accertare positivamente caso per caso la capacità del minore: essa si presume fino a prova contraria, fermo restando che il giudice potrà escludere l’imputabilità qualora emerga che il giovane fosse incapace di intendere e di volere al momento del fatto. Rimane invariata la diminuzione di pena prevista per i minorenni imputabili.
Secondo il Governo, l’obiettivo è rendere più efficace la risposta dell’ordinamento nei confronti della crescente criminalità minorile, senza rinunciare alle garanzie previste dal sistema processuale.
Lavoro tramite piattaforme digitali : più diritti e controllo umano sugli algoritmi
Grande attenzione è stata dedicata anche al lavoro svolto mediante piattaforme digitali, con l’approvazione preliminare del decreto legislativo che recepisce la direttiva europea 2024/2831.
Il provvedimento amplia le tutele già previste per i rider estendendole a tutti coloro che lavorano attraverso piattaforme digitali. Tra le principali novità figurano:
- l’estensione della presunzione di subordinazione quando il lavoro è organizzato dalla piattaforma;
- il divieto di utilizzare dati relativi allo stato emotivo, psicologico, alla salute, alle convinzioni personali o all’attività sindacale;
- l’obbligo di supervisione umana dei sistemi algoritmici;
- il diritto del lavoratore a ricevere una spiegazione delle decisioni automatizzate;
- il divieto che sospensioni, chiusure degli account o cessazioni del rapporto siano decise esclusivamente da algoritmi;
- il rafforzamento delle misure contro discriminazioni, molestie e ritorsioni.
Si tratta di uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni sul rapporto tra intelligenza artificiale, organizzazione del lavoro e tutela della dignità della persona.
Mercato e concorrenza: riforma della rete carburanti
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026. La riforma interviene profondamente sul settore della distribuzione dei carburanti, prevedendo autorizzazioni comunali espresse, requisiti più rigorosi per gli operatori, verifiche antimafia e incentivi alla conversione degli impianti verso la mobilità sostenibile.
Dal 2028 le nuove stazioni dovranno prevedere almeno una fonte di alimentazione alternativa ai combustibili fossili, mentre viene istituito un Fondo dedicato alla trasformazione della rete con una dotazione di 40 milioni di euro annui dal 2028 al 2030.
Il provvedimento contiene inoltre una delega per la riforma dell’RC Auto, nuove regole per gli agenti immobiliari e modifiche ai criteri di finanziamento delle emittenti televisive locali.
Nuovo ordinamento per i Vigili del Fuoco
Tra i decreti approvati in esame preliminare figura anche la riforma del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. L’intervento aggiorna l’organizzazione del personale, introduce nuove opportunità di progressione professionale e attribuisce agli operatori la qualifica di agenti di pubblica sicurezza.
Particolare attenzione viene riservata alle nuove esigenze derivanti dai cambiamenti climatici e dalla transizione energetica, rafforzando il ruolo operativo del Corpo nella protezione delle persone, dell’ambiente e del territorio.
Università AFAM : qualità e valutazione
Il Consiglio dei Ministri ha inoltre avviato una riforma del sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). Per la prima volta viene introdotto un sistema nazionale organico di programmazione, valutazione e accreditamento, con programmi triennali, indicatori di qualità e un Fondo destinato a premiare i migliori risultati nella ricerca, nella didattica e nella produzione artistica.
Interventi urgenti per il Tribunale di Bolzano
Tra le misure emergenziali figura anche il decreto-legge destinato a garantire la continuità della giustizia dopo il crollo dell’edificio che ospitava il Tribunale e la Procura di Bolzano.
Il provvedimento dispone il rinvio delle udienze e la sospensione dei termini processuali fino al 30 settembre 2026, salvaguardando tuttavia i procedimenti più urgenti, come quelli riguardanti i minori, gli alimenti, le misure cautelari e i procedimenti connessi alla criminalità organizzata e al terrorismo.
Un Consiglio dei Ministri orientato a riforme strutturali
Le decisioni assunte dal Consiglio dei Ministri 182 delineano una strategia che tocca contemporaneamente giustizia, innovazione, lavoro, concorrenza e pubblica amministrazione.
Particolare rilievo assume il decreto sul lavoro tramite piattaforme digitali, che introduce principi destinati ad accompagnare l’evoluzione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, affermando un criterio destinato a incidere anche sulle future trasformazioni tecnologiche: gli algoritmi possono supportare le decisioni, ma non possono sostituire la responsabilità umana quando sono in gioco i diritti fondamentali della persona.