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Economia

Finanza vaticana, Papa Leone XIV approva il nuovo Statuto dell’ASIF

Papa Leone XIV piazza San Pietro

Con un Chirografo del 25 giugno 2026 il Pontefice aggiorna lo Statuto dell’ASIF, l’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria

L’obiettivo è rafforzare trasparenza, vigilanza e cooperazione internazionale nella gestione economica della Santa Sede

La trasparenza non è soltanto una questione amministrativa, ma anche un valore etico. È da questa convinzione che prende avvio il nuovo Chirografo con cui Papa Leone XIV ha approvato il nuovo Statuto dell’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (ASIF), proseguendo il percorso di riforma e modernizzazione del sistema economico-finanziario della Santa Sede. Il documento, firmato il 25 giugno 2026, rappresenta un ulteriore passo verso un modello di governance ispirato ai principi di legalità, responsabilità e servizio al bene comune.

Nel testo il Pontefice afferma che «la trasparenza, l’integrità e la responsabilità nell’ambito delle attività economiche e finanziarie costituiscono elementi imprescindibili della buona amministrazione e del servizio al bene comune». Una dichiarazione che evidenzia come la corretta gestione delle risorse non sia soltanto un’esigenza tecnica, ma una dimensione essenziale della testimonianza della Chiesa e della credibilità delle sue istituzioni.

Un percorso iniziato da tempo

Il nuovo Statuto si inserisce in un cammino avviato negli ultimi anni per rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo contro il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di distruzione di massa. Nel Chirografo viene ricordato come questo processo abbia portato progressivamente all’adozione di normative sempre più articolate, in linea con gli standard internazionali e con gli impegni assunti dalla Santa Sede nella cooperazione con gli organismi di vigilanza finanziaria.

L’aggiornamento tiene conto anche delle più recenti riforme normative della Curia Romana, della Costituzione apostolica Praedicate Evangelium, della legislazione vaticana e del nuovo Regolamento del personale entrato in vigore nel 2025, rendendo necessario adeguare l’organizzazione interna dell’Autorità.

Il ruolo dell’ASIF

L’Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria svolge una funzione centrale nel sistema economico della Santa Sede. Le sue competenze comprendono la vigilanza sugli enti che operano nel settore finanziario, la prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, l’analisi delle segnalazioni di operazioni sospette e la collaborazione con le autorità internazionali competenti.

Con il nuovo Statuto viene inoltre semplificato il modello di governance dell’Autorità, puntando su una struttura più snella e funzionale. Le precedenti figure del presidente e del consiglio vengono sostituite da una direzione composta da un direttore e un vice direttore, affiancati da consultori, con l’obiettivo di rendere più efficace e tempestiva l’attività di vigilanza e di rafforzare l’autonomia dell’ASIF.

Una credibilità che passa anche dall’amministrazione

La riforma conferma la volontà di Papa Leone XIV di proseguire il percorso di consolidamento istituzionale avviato negli anni precedenti, nella convinzione che la credibilità della Chiesa passi anche attraverso una gestione trasparente e responsabile delle proprie attività economiche.

In un contesto internazionale sempre più attento alla prevenzione dei reati finanziari, la Santa Sede ribadisce così il proprio impegno a mantenere un sistema conforme ai più elevati standard di vigilanza, senza perdere di vista la propria missione spirituale. L’amministrazione delle risorse, infatti, non rappresenta un fine in sé, ma uno strumento al servizio dell’evangelizzazione, della carità e del bene comune.

Il Chirografo dispone infine che il nuovo Statuto entri in vigore con la sua pubblicazione su L’Osservatore Romano, confermando l’immediata efficacia delle nuove disposizioni e la volontà del Pontefice di assicurare continuità e solidità al percorso di rinnovamento delle istituzioni economiche della Santa Sede.

Immagine elaborata con Intelligenza Artificiale.

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