L’iniziativa punta a garantire una compensazione equa per i contenuti giornalistici utilizzati dalle piattaforme digitali e dai sistemi di intelligenza artificiale
L’UNESCO ha avviato una consultazione pubblica internazionale sulla nuova Guida per una giusta remunerazione delle notizie (Guidance on Fair Compensation for News), un documento destinato ad affrontare una delle questioni più rilevanti per il futuro del giornalismo: il riconoscimento economico del valore prodotto dai media nell’ecosistema digitale e nell’era dell’intelligenza artificiale.
La consultazione resterà aperta fino al 30 luglio 2026 e rappresenta un passaggio importante nel dibattito globale sulla sostenibilità economica dell’informazione professionale, sempre più esposta alle trasformazioni introdotte dalle piattaforme online, dai motori di ricerca e dai sistemi di IA generativa.
La sfida della sostenibilità del giornalismo
Secondo l’UNESCO, garantire la sostenibilità dei media indipendenti è oggi una priorità fondamentale per proteggere il pluralismo dell’informazione, la qualità del dibattito pubblico e l’integrità delle notizie.
Negli ultimi anni il modello economico tradizionale dell’editoria ha subito profonde trasformazioni. Una parte significativa del traffico online e delle entrate pubblicitarie si è progressivamente spostata verso le grandi piattaforme digitali, mentre i sistemi di intelligenza artificiale utilizzano enormi quantità di contenuti pubblicati da giornali, agenzie di stampa e altri operatori dell’informazione.
In questo contesto emerge la questione di come riconoscere e valorizzare economicamente il lavoro giornalistico, elemento essenziale per la produzione di informazioni affidabili e verificate.
Un documento per l’era delle piattaforme digitali e dell’IA
La bozza di linee guida presentata dall’UNESCO si inserisce nel quadro delle Linee guida per la governance delle piattaforme digitali, pubblicate nel 2023, che riconoscono il ruolo centrale degli operatori dell’informazione nell’ecosistema digitale.
L’iniziativa tiene conto anche delle più recenti riflessioni internazionali sulla governance dell’intelligenza artificiale generativa, sulle valutazioni di impatto in materia di diritti umani e sui principi globali relativi alla remunerazione del giornalismo.
L’obiettivo è individuare criteri e pratiche che possano favorire un rapporto più equilibrato tra editori, giornalisti, piattaforme digitali e sviluppatori di tecnologie basate sull’IA.
Una consultazione aperta a governi, media e società civile
Per garantire che il documento finale rifletta una pluralità di punti di vista, l’UNESCO ha promosso una consultazione inclusiva in collaborazione con ALT Advisory, il Media Leadership Think Tank della GIBS University e il Segretariato M20.
Gli Stati membri, le organizzazioni dei media, le associazioni professionali, gli esperti, le università e tutti gli altri soggetti interessati sono invitati a contribuire attraverso un questionario online disponibile in inglese, francese e spagnolo. Parallelamente verranno organizzate tre tavole rotonde regionali online:
- Asia-Pacifico e Stati Arabi: 9 luglio 2026
- Africa ed Europa: 22 luglio 2026
- Americhe e Caraibi: 29 luglio 2026
Gli incontri avranno lo scopo di raccogliere osservazioni, proposte e contributi utili alla definizione della versione finale delle linee guida.
Informazione di qualità e interesse pubblico
La consultazione promossa dall’UNESCO si inserisce in un dibattito sempre più ampio che riguarda il futuro dell’informazione professionale. In un contesto caratterizzato dalla diffusione di contenuti generati automaticamente, dalla disinformazione e dalla crescente competizione per l’attenzione degli utenti, il tema della sostenibilità economica del giornalismo assume una rilevanza strategica.
La capacità di garantire una giusta remunerazione ai produttori di notizie viene infatti considerata da molti osservatori come uno degli elementi necessari per preservare l’esistenza di media indipendenti, pluralisti e capaci di svolgere il proprio ruolo di servizio pubblico.
Con questa iniziativa, l’UNESCO punta a favorire un confronto internazionale che possa contribuire a definire regole più equilibrate per il rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e informazione, nella consapevolezza che il futuro del giornalismo rappresenta una questione cruciale per la qualità della vita democratica e per il diritto dei cittadini a un’informazione affidabile.
La consultazione internazionale resterà aperta fino al 30 luglio 2026 e coinvolgerà governi, editori, giornalisti, università e società civile per definire principi condivisi sulla valorizzazione economica dell’informazione professionale.
Fonte ufficiale: UNESCO – Guidance on Fair Compensation for News.