Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni : Abbiamo migliorato il Pnrr e rispettato gli impegni con i cittadini
Nel videomessaggio inviato mercoledì 27 maggio 2026 all’evento “L’Italia del PNRR, creare il modello, fare sistema, orientare il futuro. Una sfida che si racconta”, organizzato dalla Struttura di Missione PNRR e promosso dal Ministro Tommaso Foti insieme alla Commissione europea, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dal Governo sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Nel suo intervento, Meloni ha sottolineato la complessità della sfida affrontata dall’Italia, definendo il PNRR italiano “il più consistente d’Europa” sia dal punto di vista economico sia per quantità di obiettivi da raggiungere.
“Una sfida che molti consideravano impossibile”
Il Presidente del Consiglio ha ricordato come, all’inizio del mandato dell’attuale Governo, il Piano fosse considerato da molti osservatori estremamente difficile da realizzare.
“Poco meno di quattro anni fa abbiamo ereditato una grande responsabilità”, ha dichiarato Meloni, spiegando che l’Esecutivo ha scelto fin da subito di intervenire sulla struttura del Piano, dialogando con la Commissione europea per adattarlo alle nuove esigenze del Paese.
Tra i principali interventi citati dal Presidente figurano la revisione degli obiettivi, la correzione delle criticità emerse e l’integrazione del PNRR con il programma REPowerEU, dedicato agli investimenti strategici per la sicurezza energetica. Per Meloni, queste modifiche hanno reso il Piano “più coerente” e maggiormente orientato ai bisogni concreti di cittadini, famiglie e imprese.
I numeri del PNRR italiano
Nel videomessaggio sono stati evidenziati anche i risultati raggiunti finora nell’attuazione del Piano. Meloni ha parlato di un “primato europeo” mantenuto nel tempo dall’Italia, indicando alcuni dati considerati particolarmente significativi:
- 166 miliardi di euro ricevuti;
- 416 traguardi raggiunti;
- 660 mila progetti finanziati;
- 550 mila progetti già conclusi;
- circa 100 mila interventi in fase avanzata di realizzazione.
Numeri che, secondo il Governo, dimostrerebbero la capacità del “Sistema Italia” — composto da Ministeri, Regioni, Province, Comuni e soggetti attuatori — di rispettare la tabella di marcia prevista.
L’“ultimo miglio” del Piano
Nel passaggio finale del suo intervento, il Presidente del Consiglio ha definito la fase attuale come “l’ultimo miglio”, probabilmente il più impegnativo dell’intero percorso.
Utilizzando una metafora sportiva, Meloni ha sottolineato che questo sarebbe il momento decisivo nel quale occorre “spingere il più possibile sull’acceleratore” per completare gli obiettivi previsti.
Il capo del Governo ha inoltre rivendicato la coerenza dell’azione dell’Esecutivo rispetto agli impegni assunti con i cittadini.
“Agli italiani avevamo promesso che avremmo prima migliorato il Pnrr e che poi lo avremmo attuato, passo dopo passo. Ed è quello che abbiamo fatto”, ha dichiarato.
Il PNRR come strumento di trasformazione del Paese
Nel videomessaggio emerge anche la volontà del Governo di presentare il Piano nazionale di ripresa e resilienza non soltanto come uno strumento tecnico o finanziario, ma come un progetto concreto di trasformazione del Paese.
Meloni ha infatti affermato che oggi il PNRR “non è più qualcosa di astratto”, sottolineando come gli investimenti e i cantieri aperti abbiano ormai un impatto diretto sul territorio e sulla vita quotidiana.
L’evento promosso dalla Struttura di Missione PNRR e dalla Commissione europea punta proprio a raccontare i risultati raggiunti e le prospettive future del Piano, considerato una delle principali sfide economiche, infrastrutturali e amministrative affrontate dall’Italia negli ultimi anni.
Il Presidente del Consiglio ha concluso ringraziando tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti nel percorso di attuazione, ribadendo la volontà di proseguire il lavoro fino al completamento degli obiettivi previsti.