Il videomessaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla 17ª edizione del Festival del Lavoro
sabato 23 maggio 2026, in occasione della 17ª edizione del Festival del Lavoro, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato un videomessaggio rivolto ai Consulenti del Lavoro, alle imprese e ai professionisti presenti alla manifestazione organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.
Nel suo intervento, il Presidente Meloni ha posto l’accento sui risultati occupazionali raggiunti negli ultimi anni, sulle politiche adottate dal Governo per salari e contrattazione collettiva, ma anche sulle trasformazioni profonde che attendono il mercato del lavoro, a partire dall’impatto crescente dell’intelligenza artificiale.
Il Festival del Lavoro si conferma così uno spazio di confronto non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per il dibattito sul futuro economico, sociale e tecnologico dell’Italia.
Il ruolo dei Consulenti del Lavoro e il valore delle competenze
Aprendo il suo messaggio, Meloni ha ringraziato il Presidente De Luca e il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro per aver promosso anche quest’anno una manifestazione che, secondo il Premier, “non parla più solo ad una categoria di professionisti, ma a tutti coloro che hanno a cuore il lavoro, la competitività del Sistema Italia, il futuro della Nazione”.
Il Presidente del Consiglio ha definito i Consulenti del Lavoro un “presidio di equilibrio, di competenza e di responsabilità”, sottolineando il loro contributo quotidiano al sostegno delle imprese, dei lavoratori e del sistema produttivo italiano.
Nel videomessaggio emerge con forza il tema delle competenze professionali, considerate fondamentali in una fase storica segnata da profonde trasformazioni economiche, tecnologiche e organizzative.
Occupazione record e calo della disoccupazione
Uno dei passaggi centrali dell’intervento riguarda i dati sull’occupazione. Meloni ha rivendicato i risultati ottenuti dal Governo in materia di lavoro, affermando che l’Italia ha raggiunto livelli record di occupazione. Questi i dati forniti dal Presidente del Consiglio
- un milione e duecentomila occupati stabili in più;
- lavoratori precari diminuiti di circa 550 mila unità;
- tasso di disoccupazione generale e giovanile ai livelli più bassi di sempre;
- per la prima volta superate le dieci milioni di donne lavoratrici.
Meloni ha collegato questi risultati alla strategia del Governo orientata, fin dall’inizio della legislatura, a sostenere chi crea ricchezza e occupazione.
Salari, contrattazione collettiva e Decreto Lavoro
Ampio spazio è stato dedicato anche alla questione salariale. Il Premier ha ricordato le misure adottate per aumentare il netto in busta paga, in particolare attraverso il taglio del costo del lavoro e gli interventi a favore dei redditi medio-bassi.
Meloni ha inoltre evidenziato lo sblocco degli stipendi nel pubblico impiego; il rinnovo dei contratti nel settore privato; la centralità della contrattazione collettiva “di qualità”. Nel videomessaggio viene richiamato anche il Decreto Lavoro, che lega gli incentivi pubblici per le assunzioni all’applicazione dei contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.
Secondo il Presidente del Consiglio, questa scelta punta a garantire una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori e a contrastare forme di dumping contrattuale.
Meloni ha infine ringraziato il Ministro del Lavoro Marina Calderone per il lavoro svolto sul fronte delle politiche occupazionali e salariali.
L’intelligenza artificiale e il futuro del lavoro
Uno dei passaggi più significativi del videomessaggio riguarda il rapporto tra lavoro e intelligenza artificiale, tema sempre più centrale nel dibattito pubblico internazionale. Meloni ha definito l’IA “una risorsa straordinaria” a condizione che resti “centrata sulla persona”, avvertendo però del rischio che possa trasformarsi in un danno se utilizzata esclusivamente per sostituire i lavoratori.
Il Presidente del Consiglio ha sottolineato che l’impatto dell’intelligenza artificiale non riguarderà soltanto i profili tecnologici o intellettuali, ma progressivamente ogni settore professionale.
Nel suo intervento ha ricordato che continueranno ad esempio a essere necessari operai, insegnanti, artigiani, medici, ma cambieranno profondamente le modalità con cui questi lavori verranno svolti. Per questo motivo, secondo Meloni, diventeranno decisive la formazione continua, l’aggiornamento professionale e la capacità di acquisire nuove competenze.
Lavoro, innovazione e centralità della persona
Il videomessaggio alla 17ª edizione del Festival del Lavoro evidenzia una visione che lega crescita economica, innovazione tecnologica e valorizzazione del capitale umano.
Nel contesto delle trasformazioni digitali e dell’avanzata dell’intelligenza artificiale, il Governo punta a mantenere centrale il ruolo della persona, delle competenze e della qualità del lavoro.
La riflessione sul rapporto tra tecnologia e occupazione resta una delle grandi sfide dei prossimi anni, non soltanto per l’Italia ma per l’intero scenario internazionale. In questo quadro, eventi come il Festival del Lavoro assumono anche un valore culturale e strategico, perché contribuiscono a costruire un confronto sulle trasformazioni del lavoro, della società e dell’economia nell’epoca dell’innovazione digitale.