Record nel recupero dell’evasione, riforma fiscale in fase avanzata e nuovo rapporto tra Stato e cittadini al centro del videomessaggio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Mercoledì 25 marzo 2026, in occasione dell’evento celebrativo dei 25 anni dell’Agenzia delle Entrate, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato un videomessaggio istituzionale, nel quale ha tracciato un bilancio dell’attività svolta e delineato le prospettive future del sistema fiscale italiano.
L’intervento, rivolto alle istituzioni e ai funzionari presenti alla Camera dei Deputati, ha posto l’accento sul ruolo strategico dell’Agenzia delle Entrate nel garantire equità fiscale, sostenere la finanza pubblica e rafforzare la fiducia tra cittadini e Stato.
Risultati record nella lotta all’evasione fiscale
Uno dei passaggi centrali del messaggio riguarda i risultati ottenuti nel contrasto all’evasione fiscale. Secondo i dati illustrati, nel 2025 sono stati recuperati 36,2 miliardi di euro, il valore più alto mai registrato.
Si tratta di un incremento significativo, superiore del 43% rispetto al 2022, anno di insediamento dell’attuale Governo. Nel triennio 2023-2025, il totale delle risorse recuperate supera i 100 miliardi di euro, cifra che assume un rilievo strategico per la sostenibilità dei conti pubblici e per il finanziamento di misure a favore di famiglie e imprese.
Il Presidente ha evidenziato come questi risultati siano il frutto di una linea chiara: contrastare comportamenti fraudolenti e, allo stesso tempo, sostenere i contribuenti onesti che si trovano in difficoltà.
Stop alle pratiche elusive e ai crediti fittizi
Nel videomessaggio, particolare attenzione è stata dedicata a due fenomeni specifici. Il primo riguarda le cosiddette attività “apri e chiudi”, ossia imprese che eludono il fisco aprendo e chiudendo rapidamente per evitare il pagamento di imposte e contributi. Nel 2025, sono state cessate d’ufficio oltre 12 mila partite IVA riconducibili a queste pratiche, più del doppio rispetto all’anno precedente.
Il secondo ambito riguarda il contrasto ai crediti fiscali fittizi. Sono stati bloccati e sequestrati oltre 5,6 miliardi di euro legati a bonus edilizi irregolari, compensazioni indebite e rimborsi IVA non dovuti.
Questi interventi si inseriscono in una strategia più ampia di rafforzamento dei controlli e di tutela dell’equità fiscale, elemento fondamentale per la credibilità del sistema.
Un nuovo rapporto tra Stato e cittadini
Uno dei temi più rilevanti del discorso è la volontà di costruire un rapporto rinnovato tra Stato e contribuenti, basato su fiducia, collaborazione e responsabilità condivisa.
Secondo quanto affermato dal Presidente, la politica economica adottata punta a concentrare le risorse sulle priorità del Paese, evitando dispersioni e migliorando l’efficacia degli interventi pubblici.
In questo contesto si inseriscono alcune misure già attuate, tra cui la riduzione del deficit, il taglio del cuneo fiscale e la revisione dell’Irpef, con l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto e incentivare l’occupazione.
La riforma fiscale e il riordino del sistema tributario
Un passaggio centrale del videomessaggio riguarda la riforma fiscale, definita come un intervento atteso da oltre cinquant’anni.
Ad oggi, sono stati approvati 18 decreti legislativi e 6 testi unici, mentre è in fase di definizione il nuovo codice tributario, destinato a riordinare una materia complessa e stratificata.
L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare un sistema fiscale più semplice, più chiaro e più efficiente, capace di rispondere alle esigenze di cittadini e imprese.
Verso un fisco più equo e trasparente
Nel suo intervento, Giorgia Meloni ha ribadito l’impegno del Governo a costruire un sistema fiscale che sia realmente “alleato” dei cittadini.
Un fisco più giusto, veloce e trasparente rappresenta, nelle intenzioni dell’esecutivo, uno strumento fondamentale per rafforzare la coesione sociale, sostenere la crescita economica e valorizzare il contributo di chi opera nel rispetto delle regole.
Il venticinquesimo anniversario dell’Agenzia delle Entrate diventa così non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo delle istituzioni fiscali nel futuro del Paese.