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Incontro informale dei Leader dell’Ue : Meloni rilancia la competitività europea

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Competitività europea, mercato unico ed energia al centro del confronto tra i Leader Ue ad Alden Biesen

Mercoledì 12 febbraio 2026, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato in Belgio all’incontro informale dei Leader dell’Unione europea, ospitato presso il Castello di Alden Biesen. Al suo arrivo, la Presidente Meloni ha tenuto un punto stampa, ribadendo l’importanza di un confronto politico concreto sui principali nodi economici e strategici dell’Europa.

L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo informale tra i Capi di Stato e di Governo dell’Ue, in una fase segnata da crescenti sfide globali, tensioni geopolitiche e dalla necessità di rafforzare la capacità competitiva del sistema europeo.

Un nuovo gruppo di lavoro sulla competitività europea

Prima dell’incontro informale dei Leader, Giorgia Meloni, insieme al Cancelliere federale tedesco Friedrich Merz e al Primo Ministro belga Bart De Wever, ha ospitato la riunione inaugurale di un nuovo gruppo di lavoro informale dedicato alla competitività europea.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto politico agile e operativo, capace di incidere concretamente sulle scelte strategiche dell’Unione, in particolare in ambito economico, industriale e commerciale.

Ampia partecipazione dei Paesi membri e della Commissione europea
All’incontro hanno preso parte, oltre a Italia, Germania, Belgio e Commissione europea, numerosi Stati membri: Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Svezia e Ungheria.

La composizione ampia e trasversale del gruppo di lavoro testimonia una convergenza diffusa sulla necessità di affrontare in modo coordinato le criticità che oggi limitano la crescita e la competitività dell’economia europea.

Le tre priorità: mercato unico, energia e commercio

La discussione dei Leader si è concentrata sulle tre priorità strategiche delineate nel documento orientativo predisposto congiuntamente da Italia, Germania e Belgio.

Un primo asse riguarda il completamento del Mercato Unico, ancora segnato da frammentazioni normative e ostacoli che penalizzano imprese e investimenti. Accanto a questo, è stata evidenziata la necessità di una semplificazione regolatoria, accompagnata da interventi per la riduzione dei prezzi dell’energia, tema cruciale per la competitività industriale europea.

Il terzo pilastro è rappresentato da una politica commerciale ambiziosa e pragmatica, capace di tutelare gli interessi strategici dell’Unione senza rinunciare all’apertura dei mercati e alla cooperazione internazionale.

Rilancio industriale e revisione dei meccanismi ETS e CBAM

Particolare attenzione è stata riservata alle iniziative per il rilancio industriale dell’Europa, a partire dalla necessità di una rapida revisione dei meccanismi di tassazione delle emissioni, in particolare ETS e CBAM. I Leader hanno sottolineato l’importanza di strumenti che coniughino sostenibilità ambientale e competitività economica, evitando effetti distorsivi sui sistemi produttivi europei.

È stato inoltre ribadito il valore di un rapido e fedele seguito alle priorità politiche indicate dal Consiglio europeo, trasformando gli orientamenti strategici in misure operative con tempistiche chiare.

Verso il Consiglio europeo di marzo

Al termine del confronto, i Leader hanno concordato di rivedersi a margine del Consiglio europeo di marzo, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sui temi della competitività e contribuire alla definizione di obiettivi concreti e scadenze precise.

L’iniziativa del gruppo di lavoro informale si inserisce così in un percorso più ampio di rafforzamento della governance economica europea, nel quale l’Italia, insieme ai partner chiave, intende svolgere un ruolo attivo e propositivo.

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