Il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ricevuto il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli e il vicepresidente Francesco Caroprese
Il tema delle minacce e delle intimidazioni contro i giornalisti torna al centro del dibattito istituzionale. Nella giornata di martedì 28 gennaio 2026, il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, ha ricevuto a Palazzo Montecitorio i vertici del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli e Francesco Caroprese.
L’incontro, richiesto dall’OdG in vista dell’anniversario della legge istitutiva della professione giornalistica, ha rappresentato un momento di confronto istituzionale su una questione che coinvolge direttamente la qualità della democrazia e la libertà di stampa nel Paese.
Il dossier sulle minacce ai giornalisti
Nel corso del colloquio, Bartoli e Caroprese hanno consegnato al Presidente della Camera un dossier aggiornato che raccoglie dati, segnalazioni e analisi sulle minacce, le intimidazioni e le violenze subite dai giornalisti nello svolgimento della loro attività professionale. Un fenomeno che, secondo l’Ordine, non può essere considerato episodico ma che mostra elementi strutturali e preoccupanti.
Il dossier dell’OdG documenta un clima crescente di ostilità nei confronti di chi fa informazione, che si manifesta attraverso pressioni verbali, campagne di odio online, minacce dirette e, in alcuni casi, vere e proprie aggressioni. Situazioni che finiscono per incidere non solo sulla sicurezza personale dei giornalisti, ma anche sulla libertà di informare e sul diritto dei cittadini ad essere correttamente informati.
Critiche sì, intimidazioni e violenze no
Nel presentare il documento, i vertici dell’Ordine hanno ribadito con chiarezza un principio fondamentale: la critica è parte integrante del confronto democratico, mentre intimidazioni e violenze non possono mai essere tollerate. Una distinzione netta, che richiama la necessità di difendere il pluralismo dell’informazione senza confondere il dissenso legittimo con comportamenti che mirano a delegittimare o silenziare il lavoro giornalistico.
Bartoli e Caroprese hanno sottolineato come il rispetto verso chi esercita la professione giornalistica rappresenti una condizione essenziale per il buon funzionamento delle istituzioni democratiche e per la tutela dell’opinione pubblica.
L’attenzione del Presidente Fontana
Il Presidente della Camera Lorenzo Fontana ha ascoltato con attenzione le argomentazioni presentate dai rappresentanti dell’Ordine, mostrando sensibilità verso le problematiche evidenziate nel dossier. Nel corso dell’incontro, Fontana ha accolto le considerazioni espresse dai vertici della professione e ha manifestato la volontà di approfondire il tema in sede istituzionale.
In questa prospettiva, il Presidente ha proposto l’organizzazione di un convegno alla Camera dei Deputati dedicato alla sicurezza dei giornalisti e al rispetto del ruolo dell’informazione, coinvolgendo istituzioni, professionisti dei media e rappresentanti della società civile.
Libertà di stampa e responsabilità collettiva
L’iniziativa dell’Ordine dei giornalisti e l’apertura mostrata dalla Presidenza della Camera si inseriscono in un contesto più ampio, in cui la tutela della libertà di stampa richiede un impegno condiviso. La sicurezza dei giornalisti non è solo una questione dell’OdG, ma riguarda direttamente la libertà di stampa e di espressione, la qualità del dibattito pubblico, la trasparenza e la responsabilità delle istituzioni.
Il confronto avviato a Montecitorio segnala l’urgenza di mantenere alta l’attenzione su un tema che tocca i fondamenti della convivenza democratica: garantire che chi informa possa farlo senza paura, nel rispetto delle regole e della dignità della professione.
Fonte e immagine : Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.