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Il Battesimo come nuova nascita : invito di Papa Leone XIV all’Angelus

Battesimo Gesu Papa Leone XIV

Nella Festa del Battesimo del Signore, Papa Leone XIV richiama il significato trinitario del sacramento, la dignità di figli di Dio e l’impegno a vivere la fede come sorgente di pace e di rinnovamento per il mondo

Domenica 11 gennaio 2026 si è svolta in Piazza San Pietro la preghiera dell’Angelus guidata da Papa Leone XIV in occasione della Festa del Battesimo del Signore, evento liturgico che segna il passaggio dal Tempo di Natale al Tempo Ordinario e richiama i fedeli a riscoprire il significato profondo del Battesimo cristiano.

Il cuore del messaggio del Papa

Nel suo breve ma intenso discorso prima della recita dell’Angelus, Papa Leone XIV ha invitato i fedeli a riflettere sul mistero del Battesimo di Gesù nel Giordano, riportato nel Vangelo di Matteo (3,13-17). Il Santo Padre ha sottolineato che, in quel gesto di Gesù, «tutta la Trinità si fa presente nella storia»: il Figlio immerso nelle acque, lo Spirito Santo che scende come colomba e la voce del Padre che proclama: «Questi è il Figlio mio, l’amato».

Il Papa ha spiegato che questo evento non è solo un fatto storico, ma una prova dell’impegno di Dio verso ogni uomo e donna: non un Dio distante, ma un Dio che «viene in mezzo a noi con la sapienza del suo Verbo fatto carne», capace di toccare la nostra vita, le nostre ferite e le nostre attese.

Battesimo : dono e missione

Leone XIV ha poi ricordato l’essenza del sacramentale Battesimo per ogni credente: non solo un rito di ingresso nella Chiesa cristiana, ma l’atto che libera dal peccato e trasforma ciascuno in figlio di Dio per mezzo dello Spirito Santo. Questo sacramento, ha affermato il Papa, è luce nelle tenebre, riconciliazione nei conflitti interiori e porta che apre alla vita eterna.

Con una nota di gioia, il Pontefice ha reso noto che nella mattinata ha battezzato alcuni neonati, figli di dipendenti della Santa Sede, un gesto che sottolinea la bellezza di accogliere nuovi fratelli e sorelle nella fede come un’unica grande famiglia di Dio.

Figli di Dio : tra fede, ragione e responsabilità

Nel richiamo di Papa Leone XIV alla “nuova nascita” che scaturisce dal Battesimo emerge anche una dimensione di responsabilità storica e culturale. Essere immersi in Cristo non significa rifugiarsi in una spiritualità intimistica, ma accogliere una vocazione che coinvolge l’intelligenza, la coscienza e l’agire nel mondo. Il Battesimo, come inserimento reale nella vita trinitaria, fonda una visione dell’uomo come creatura chiamata alla relazione, al dialogo e alla custodia dell’altro. In questa luce, la fede non si oppone alla ragione né alla ricerca scientifica o sociale, ma le orienta verso un orizzonte di senso e di servizio, ricordando che ogni progresso autentico nasce dal riconoscimento della dignità filiale di ogni persona e dal rifiuto di ogni logica di dominio, violenza o esclusione.

Preghiera per la pace e benedizione ai fedeli

Dopo l’Angelus, Papa Leone XIV ha rivolto una supplica per la pace nei luoghi di conflitto, richiamando in particolare la situazione in Medio Oriente, Iran e Siria, dove persistono tensioni e violenze. Auspicando il dialogo paziente e il perseguimento del bene comune, il Papa ha offerto la sua preghiera per chi soffre a causa della guerra e dell’ingiustizia.

Un pensiero speciale è stato offerto anche per le popolazioni colpite da nuovi attacchi in Ucraina, particolarmente gravosi in pieno inverno, con un appello rinnovato per un cessate il fuoco e intensificati sforzi di pace.

Infine, Leone XIV ha salutato e ringraziato i numerosi pellegrini e i gruppi presenti in Piazza San Pietro, augurando a tutti una buona domenica nella luce del Battesimo e della fede rinnovata.

Perché l’Angelus dell’11 gennaio 2026 è significativo

L’Angelus di questo 11 gennaio 2026 assume un valore particolare perché:

  • coincide con la Festa del Battesimo del Signore, che apre ufficialmente il Tempo Ordinario nel calendario liturgico.

  • richiama tutti i cristiani a vivere con coerenza e gioia la fede battesimale.

  • si inserisce nel contesto delle celebrazioni di inizio d’anno, che vedono il Papa impegnato in gesti di riconciliazione, preghiera per la pace mondiale e testimonianza di carità.

L’Angelus di Papa Leone XIV di domenica 11 gennaio 2026 è stato così non solo un momento di preghiera mariana, come vuole la tradizione, ma anche una profonda esortazione a riscoprire il valore del Battesimo come fondamento della vita cristiana e come chiamata alla testimonianza di pace, solidarietà e amore verso il prossimo.

Immagine elaborata con Intelligenza Artficiale.

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