Nel videomessaggio ai giovani, Papa Leone XIV riprende la domanda evangelica «Che cosa cercate ?» e invita a un incontro personale con Cristo come risposta al desiderio di senso e di pace
Il 2 gennaio 2026, Papa Leone XIV ha rivolto un videomessaggio ai partecipanti della conferenza SEEK26 — tenutasi contemporaneamente a Columbus (Ohio), Denver (Colorado) e Fort Worth (Texas) — invitando i giovani cattolici a interrogarsi sul senso profondo della loro vita, a incontrare Cristo personalmente e ad aprirsi a ciò che il Signore ha in serbo per ciascuno.
Organizzato dall’associazione FOCUS (Fellowship of Catholic University Students) e dedicato al tema della ricerca spirituale e vocazionale, SEEK26 riunisce migliaia di giovani dal 1° al 5 gennaio per momenti di preghiera, formazione, adorazione e confronto.
Il cuore della domanda di Gesù: “Che cosa cercate?”
Nel suo messaggio, il Pontefice ha tratto ispirazione dal brano evangelico in cui Gesù rivolge ai primi discepoli la domanda “Che cosa cercate?” (Gv 1,38). Secondo Papa Leone, questa domanda non è rivolta soltanto agli apostoli, ma continua a rivolgersi oggi a ogni uomo e in particolare ai giovani.
Il Papa ha ricordato che i primi discepoli non si accontentarono di informazioni di seconda mano su Cristo, ma desiderarono incontrarlo personalmente e trascorrere del tempo con lui. Allo stesso modo, ha esortato i partecipanti a non accontentarsi di una conoscenza superficiale della fede, ma a cercare un incontro personale e autentico con il Signore.
Rispondere a una ricerca profonda di significato
Papa Leone ha sottolineato che i cuori inquieti dei giovani cercano significato, realizzazione e direzione nella vita. In questo cammino, ha affermato, «La risposta si trova in una persona», cioè in Gesù Cristo, che solo può offrire vera pace e gioia e soddisfare i desideri più profondi dell’anima.
Invitando i giovani ad essere “aperti a ciò che il Signore ha in serbo per voi”, il Pontefice ha incoraggiato a vivere questo tempo di incontro con Cristo come un’occasione unica per approfondire la relazione personale con Lui, attraverso l’ascolto, la preghiera, i sacramenti e l’adorazione eucaristica.
Il significato missionario dell’incontro con Cristo
Papa Leone XIV ha inoltre messo in luce la dimensione missionaria dell’esperienza cristiana: l’incontro con Cristo non resta chiuso in sé, ma genera desiderio di condivisione con gli altri. Come Andrea, che dopo aver incontrato Gesù va a chiamare suo fratello Simone, così ogni giovane è chiamato a trasmettere la gioia di un incontro autentico con il Signore nella propria vita quotidiana.
Questa dinamica mostra che lo zelo missionario non nasce da programmi o da strategie umane, ma da un cuore trasformato dall’incontro con Cristo e desideroso di condividerne l’amore e la verità.
Scelte di vita e vocazione : non avere paura
Un’altra dimensione affrontata dal Pontefice riguarda la vocazione personale. Papa Leone ha invitato i giovani a non temere di chiedere al Signore quale sia la sua chiamata nella loro vita: al sacerdozio, alla vita religiosa, al matrimonio o alla vita familiare. Solo Cristo, ha ricordato, conosce i desideri più profondi del cuore e guida verso la vera pienezza.
Il Papa ha esortato i partecipanti a lasciarsi guidare dal Signore, senza paura, fidandosi della sua sapienza e bontà, e ad affidarsi alla materna intercessione di Maria, Madre di Dio, affinché conduca ciascuno più vicino a Gesù.
La domanda che attraversa il tempo
Nel richiamare le parole del Vangelo di Giovanni, Papa Leone XIV ha sottolineato come la domanda «Che cosa cercate?» non appartenga solo all’inizio della storia cristiana, ma attraversi ogni epoca e ogni biografia. È una domanda che precede le scelte, le appartenenze e le risposte già confezionate, e che invita a non eludere il confronto con ciò che muove realmente il cuore umano. In questo senso, il Papa ha ricordato che la ricerca non è segno di debolezza o incertezza, ma una dimensione costitutiva dell’esperienza umana, che trova nel confronto con Cristo un punto di verità e di pace.
Un invito alla pace e alla condivisione
Concludendo il videomessaggio, Papa Leone ha invocato le benedizioni divine per tutti i partecipanti e per le loro famiglie, nel tempo di Natale in cui la conferenza si svolge, ricordando che i cuori troveranno pace in Colui che stanno cercando.
Immagine elaborata con IA.