Alba e Pistoia designate Capitali della Cultura : arte contemporanea e promozione del libro protagoniste nel 2026 e 2027
Roma, 5 novembre 2025 – In una giornata cruciale per la promozione della cultura italiana, il Consiglio dei Ministri, riunitosi a Palazzo Chigi sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha deliberato due importanti nomine che pongono Alba e Pistoia al centro della scena culturale del Paese. Su proposta del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, Alba è stata designata Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027, mentre Pistoia sarà Capitale Italiana del Libro 2026.
Queste nomine rappresentano non solo un riconoscimento del valore storico e artistico delle due città, ma anche un investimento strategico nella cultura come leva di sviluppo sociale, economico e territoriale.
Alba : Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027
Il Consiglio dei Ministri n. 148 ha conferito ufficialmente ad Alba, in Piemonte, il titolo di Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea per l’anno 2027. La scelta è avvenuta all’unanimità da parte della giuria ministeriale, che ha apprezzato l’altissimo livello della candidatura e la visione innovativa proposta.
Le motivazioni della scelta:
-
Rigenerazione territoriale e innovazione artistica: Alba ha saputo costruire un programma culturale che unisce le radici storiche della città all’arte contemporanea, rendendo la cultura uno strumento di trasformazione urbana e sociale.
-
Eredità di Pinot Gallizio: Figura simbolica della città, Pinot Gallizio fu un pioniere dell’arte industriale e trasformò Alba negli anni ’50 in un vero e proprio laboratorio d’avanguardia. La sua eredità continua a ispirare iniziative come la Biennale delle Langhe, destinata a diventare un evento di riferimento nel panorama artistico internazionale.
-
Territorio come spazio espositivo: La candidatura albese si distingue per una visione “diffusa” della cultura: le opere e le iniziative non saranno concentrate solo nel centro storico, ma coinvolgeranno cantine, borghi, ex fabbriche, spazi sacri del territorio delle Langhe-Roero e Monferrato, Patrimonio UNESCO.
-
Governance partecipativa: Il progetto si basa su una rete solida tra enti pubblici, privati e del terzo settore. Una visione condivisa che mira a garantire continuità progettuale e sostenibilità economica anche oltre il 2027.
Alba, tra storia e innovazione
Situata in provincia di Cuneo, Alba è celebre in tutto il mondo per il tartufo bianco, i grandi vini e il paesaggio collinare unico. Ma la città è anche un centro culturale dinamico, dove storia romana e medioevale convivono con architetture moderne e progetti artistici d’avanguardia. La nomina a Capitale dell’Arte Contemporanea rappresenta una naturale evoluzione di una città che ha sempre saputo unire tradizione e futuro.
Pistoia: Capitale Italiana del Libro 2026
Sempre nella seduta del 5 novembre 2025, il Consiglio dei Ministri ha nominato Pistoia come Capitale Italiana del Libro per l’anno 2026. La giuria ha riconosciuto la qualità progettuale e l’impegno profondo della città toscana nel promuovere la lettura come strumento di crescita individuale e collettiva.
Perché è stata scelta Pistoia:
-
Visione inclusiva e radicata nel territorio: Il progetto presentato da Pistoia è stato valutato come estremamente coerente con le finalità del bando. Esso affronta tematiche di grande attualità come la povertà educativa, l’inclusione sociale, il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale e il divario digitale, proponendo la lettura come antidoto e motore di cambiamento.
-
Un programma ambizioso: Oltre 1.500 iniziative sono previste lungo tutto l’arco dell’anno, con attività che spaziano da incontri con autori a laboratori per bambini, eventi nelle biblioteche, spazi urbani e periferici.
-
Focus sulla filiera del libro: Il progetto valorizza non solo la lettura, ma anche il lavoro editoriale, con seminari sulla produzione della carta, partnership con i centri per l’impiego e percorsi di formazione per giovani talenti del mondo editoriale.
Pistoia, città della cultura viva
Non è la prima volta che Pistoia si distingue sul piano culturale: già Capitale Italiana della Cultura nel 2017, la città ha un patrimonio storico-artistico straordinario, che spazia da chiese romaniche a palazzi rinascimentali, passando per un tessuto associativo e culturale molto attivo. Situata nel cuore della Toscana, tra Firenze e Lucca, Pistoia è da sempre un ponte tra tradizione letteraria e innovazione culturale.
Cultura come leva di crescita per il Paese
Le designazioni in Consiglio dei Ministri delle città di Alba e Pistoia rappresentano due esempi virtuosi di come la cultura possa essere motore di:
-
Sviluppo economico locale
-
Inclusione sociale
-
Promozione turistica internazionale
-
Valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale
Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato come queste nomine testimonino la volontà del governo di investire in una cultura viva, partecipata e sostenibile, capace di parlare alle comunità e di valorizzare le identità locali nel contesto globale.
Il Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2025 ha dato un segnale forte: la cultura è una priorità strategica per l’Italia. Con la nomina di Alba a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027 e di Pistoia a Capitale Italiana del Libro 2026, il Paese valorizza due città simbolo di radici profonde e visioni innovative, capaci di portare la cultura fuori dai luoghi istituzionali per farla vivere nei territori e nelle comunità.