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Diritti e inclusione

Riunione della Coalizione dei volenterosi : Meloni ribadisce unità transatlantica per una pace giusta

presidente Giorgia Meloni Riunione Coalizione volenterosi 24.10.2025

Il Presidente Meloni sottolinea la necessità di un cessate il fuoco e di un percorso negoziale credibile, dopo le nuove sanzioni contro la Russia

Venerdì 24 ottobre 2025 si è svolta una nuova riunione della Coalizione dei volenterosi, piattaforma internazionale che riunisce diversi Paesi impegnati a sostenere l’Ucraina e a contrastare l’aggressione militare russa. All’incontro, tenuto in modalità ibrida con collegamenti online e interventi in presenza, ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha riaffermato con decisione la posizione dell’Italia a sostegno della linea comune europea e atlantica.

Il contesto : nuove sanzioni da UE e USA

L’incontro della Coalizione è arrivato all’indomani di una decisione significativa: sia l’Unione europea sia gli Stati Uniti hanno infatti varato un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. La misura risponde alla persistente indisponibilità di Mosca a compiere passi concreti verso la cessazione delle ostilità e ad aprire canali negoziali credibili.

Le sanzioni colpiscono settori strategici dell’economia russa, dalle esportazioni di materie prime alle tecnologie dual use, fino a nuove restrizioni finanziarie. L’obiettivo dichiarato è duplice: aumentare il costo dell’aggressione per il Cremlino e allo stesso tempo rafforzare la pressione diplomatica per riportare la questione sul terreno del negoziato.

L’intervento di Giorgia Meloni

Nel suo intervento in videocollegamento, Giorgia Meloni ha insistito sul ruolo dell’unità tra le due sponde dell’Atlantico. «Solo una posizione ferma e condivisa di Europa e Stati Uniti – ha sottolineato – può aprire la strada a una tregua credibile e a un processo negoziale che non sia fittizio, ma che poggi sull’attuale linea di contatto e conduca a una pace giusta e duratura».

Il Premier ha rimarcato che la pace non può essere intesa come una semplice sospensione temporanea delle operazioni militari, ma come l’avvio di un percorso politico in grado di garantire stabilità e sicurezza all’intera regione. In questo senso, il sostegno militare e umanitario all’Ucraina resta fondamentale, ma deve essere accompagnato da un forte impegno diplomatico.

Il commento del presidente Meloni sul proprio profilo X

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha così commentato sul proprio profilo X la riunione della Coalizione dei volenterosi:

“Questa mattina, a margine del Consiglio europeo, insieme ai Primi Ministri danese e olandese, Mette Frederiksen e Dick Schoof, abbiamo ospitato una nuova riunione informale tra alcuni degli Stati membri più interessati al tema delle soluzioni innovative in ambito migratorio. Insieme a noi e alla Commissione europea, hanno preso parte all’incontro anche Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Germania, Grecia, Lettonia, Malta, Polonia e Svezia.

La Presidente von der Leyen ha illustrato i principali filoni di lavoro, in particolare la necessità di accelerare ulteriormente i negoziati relativi al Regolamento rimpatri e alla lista Europea di Paesi di origine sicuri. Oltre a confermare l’impegno dell’Italia sul fronte delle soluzioni innovative, mi sono soffermata sugli aggiornamenti in merito al lavoro in corso sul tema della capacità delle Convenzioni internazionali di rispondere alle sfide della migrazione irregolare e sulle prossime iniziative previste. Una riunione a livello funzionari avrà luogo a Roma il 5 novembre per proseguire il lavoro comune”.

Il ruolo dell’Italia nella Coalizione dei volenterosi

L’Italia, fin dall’inizio del conflitto, ha partecipato attivamente alla Coalizione dei volenterosi, schierandosi a favore delle sanzioni contro Mosca e contribuendo agli aiuti umanitari e militari destinati a Kiev. La presenza di Giorgia Meloni alla riunione conferma l’intenzione del governo italiano di mantenere un ruolo di primo piano nel quadro internazionale, non solo come membro dell’Unione europea e della NATO, ma anche come attore diplomatico capace di mediare e proporre soluzioni condivise.

La Premier ha ricordato come Roma continui a lavorare con i partner europei e con Washington per rafforzare le misure di contenimento della crisi, ma anche per predisporre iniziative volte alla ricostruzione futura dell’Ucraina, una volta che si sarà giunti a un cessate il fuoco stabile.

Pace giusta e duratura : un obiettivo comune

L’accento posto sulla necessità di una pace giusta e duratura è stato uno dei passaggi chiave dell’intervento di Meloni. Non si tratta infatti di perseguire un compromesso qualsiasi, ma di garantire un equilibrio che rispetti il diritto internazionale e la sovranità dell’Ucraina.

Una pace “giusta” implica che non venga premiata l’aggressione, mentre una pace “duratura” significa che l’accordo non sia fragile o temporaneo, ma costruito su basi solide, capaci di resistere nel tempo e di ridare stabilità a tutta l’area euro-atlantica.

Le prospettive della Coalizione

La Coalizione dei volenterosi si configura come un forum dinamico, che permette ai Paesi membri di coordinare le strategie e di condividere informazioni sulle iniziative in corso. L’incontro del 24 ottobre ha rappresentato un momento di verifica della coesione interna e della volontà comune di proseguire sulla linea delle pressioni diplomatiche e delle misure economiche.

Meloni ha espresso fiducia che l’unità dimostrata finora possa consolidarsi ulteriormente, anche in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, tra cui i vertici NATO e quelli del Consiglio europeo.

L’importanza del dialogo transatlantico

Il richiamo all’unità transatlantica ha un valore strategico, soprattutto in un momento in cui le dinamiche geopolitiche globali vedono emergere nuovi attori e nuovi equilibri. Per l’Italia, mantenere una linea condivisa con Bruxelles e Washington significa rafforzare la propria posizione internazionale e contribuire attivamente alla stabilità globale.

Il discorso di Meloni ha così ribadito che la solidarietà con l’Ucraina non è solo una questione regionale, ma un banco di prova per la credibilità dell’intero Occidente e per la tenuta dell’ordine internazionale basato su regole condivise.

La riunione della Coalizione dei volenterosi del 24 ottobre 2025 ha riaffermato la centralità della collaborazione transatlantica nel rispondere all’aggressione russa e nel sostenere l’Ucraina. Giorgia Meloni, intervenuta in collegamento, ha ribadito l’impegno dell’Italia a mantenere alta la pressione su Mosca, a rafforzare gli aiuti a Kiev e a lavorare per una pace giusta e duratura.

L’appuntamento ha confermato che, di fronte a una crisi che minaccia la stabilità dell’Europa e dell’intero ordine internazionale, solo un fronte comune tra Europa e Stati Uniti può creare le condizioni per un negoziato credibile e per un futuro di pace stabile.

Alla riunione della Coalizione dei volenterosi, Giorgia Meloni ribadisce la necessità di un fronte comune tra Europa e Stati Uniti per sostenere l’Ucraina e costruire una pace giusta e duratura.

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