All’80ª Assemblea Generale il Presidente Giorgia Meloni interviene sul futuro dell’ONU e incontra leader mondiali : pace, Ucraina, Medio Oriente, Africa, migrazioni e clima
La missione a New York
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato, il 23 e 24 settembre 2025, all’80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si è svolta a New York. L’edizione di quest’anno ha avuto un significato particolare, celebrando gli ottant’anni dalla fondazione dell’ONU, sotto il tema “Better together: 80 years and more for peace, development and human rights”.
La presenza della Presidente ha incluso sia la partecipazione al dibattito generale con un discorso ufficiale, sia una serie di incontri bilaterali con capi di Stato e di Governo, volti a rafforzare il ruolo dell’Italia nello scenario internazionale.
Incontri bilaterali
A margine dei lavori dell’Assemblea, la Presidente del Consiglio ha avuto colloqui con diversi leader mondiali.
Tra gli incontri figurano:
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Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, Emirato del Qatar. “Nell’esprimere apprezzamento per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali – si legge in un comunicato di Palazzo Chigi – il Presidente Meloni ha colto l’occasione per manifestare nuovamente la sua piena solidarietà e del Governo italiano per l’inaccettabile violazione della sovranità qatarina avvenuta lo scorso 9 settembre.
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Ahmed Al Sharaa, Presidente della Siria. “L’incontro – afferma la Presidenza del Consiglio – ha costituito l’occasione per confermare il sostegno dell’Italia alla ricostruzione di una Siria stabile e sovrana anche attraverso investimenti da parte delle aziende italiane in molteplici settori di reciproco interesse. In tale quadro, il Presidente Meloni ha, inoltre, valorizzato gli importanti impegni assunti dal Governo italiano per attività di cooperazione allo sviluppo nella Nazione.
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Santiago Peña Palacios, Presidente del Paraguay. “I due leader – dichiara Palazzo Chigi – hanno espresso soddisfazione per il livello dei rapporti bilaterali tra le due Nazioni, ricordando che quest’anno si celebra il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Paraguay”.
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Lee Jae-myung, Presidente della Repubblica di Corea del Sud. “Il colloquio – spiega Palazzo Chigi – ha consentito uno scambio di valutazioni sui principali temi internazionali, con particolare riferimento alle crisi internazionali in corso e alla stabilità nell’Indo-Pacifico”.
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Muhammad Yunus, Capo del Governo provvisorio del Bangladesh. La Presidenza del Consiglio: “Nel corso del colloquio il Presidente Meloni ha espresso appoggio al processo di transizione democratica e al programma di riforme in corso in Bangladesh, sottolineando la volontà dell’Italia di rafforzare la collaborazione bilaterale, in particolare in ambito economico”.
Durante questi colloqui sono stati affrontati i principali temi di cooperazione bilaterale e multilaterale: dalla sicurezza internazionale allo sviluppo economico, dalle sfide migratorie ai rapporti energetici, fino al sostegno a iniziative comuni nei settori sociale e ambientale.
I temi centrali dell’intervento
Nel suo intervento davanti all’Assemblea Generale, la Presidente Meloni ha affrontato una serie di questioni globali di particolare rilievo.
Difesa del diritto internazionale e conflitto in Ucraina
Meloni ha ribadito l’impegno dell’Italia a sostegno della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina, sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione internazionale e di difendere i principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite.
Medio Oriente e questione israelo-palestinese
La Presidente ha richiamato l’urgenza di una soluzione che garantisca la sicurezza dello Stato di Israele e, al tempo stesso, il riconoscimento dei diritti del popolo palestinese, compresa la prospettiva di uno Stato indipendente. Ha evidenziato l’importanza di lavorare per il rilascio degli ostaggi e di favorire un processo politico inclusivo e stabile.
Riforma delle Nazioni Unite
Meloni ha sottolineato come l’ONU, a ottant’anni dalla sua nascita, abbia bisogno di riforme concrete per affrontare con maggiore efficacia le sfide globali. L’Italia sostiene un approccio che renda l’Organizzazione più rappresentativa ed efficiente, salvaguardando i principi di multilateralismo e cooperazione.
Migrazioni e protezione dei confini
Un altro tema centrale è stato quello delle migrazioni. La Presidente ha osservato che gli strumenti giuridici internazionali risalgono a contesti storici molto diversi e che oggi è necessario un aggiornamento, per garantire sia i diritti fondamentali delle persone sia la sicurezza degli Stati. Ha ricordato l’impegno dell’Italia nella gestione dei flussi migratori e nella lotta alle reti criminali che sfruttano i migranti.
Africa e sviluppo sostenibile
Meloni ha richiamato il Piano Mattei come modello di partenariato con i Paesi africani, fondato su cooperazione, crescita economica e sostegno alle comunità locali. Ha annunciato nuove iniziative, tra cui la conversione di una parte del debito in progetti di sviluppo a beneficio delle popolazioni africane.
Ambiente e transizione ecologica
Nel passaggio dedicato all’ambiente, la Presidente ha riaffermato l’impegno dell’Italia nella lotta ai cambiamenti climatici e nella transizione ecologica. Ha evidenziato l’importanza di un approccio equilibrato, basato sulla neutralità tecnologica e sull’innovazione, capace di coniugare sostenibilità e crescita economica.
Meloni: il mondo vive una fase di grande complessità, con guerre e tensioni
Nella parte conclusiva del suo intervento, Meloni ha ricordato che il mondo vive una fase di grande complessità, caratterizzata da numerosi conflitti armati e da tensioni che richiedono risposte comuni. Ha sottolineato il ruolo centrale dell’ONU come sede di dialogo e cooperazione tra i popoli.
Richiamando anche figure simboliche della tradizione italiana e universale, la Presidente ha rivolto un appello a rafforzare il multilateralismo e a lavorare insieme per garantire pace, sicurezza, sviluppo e tutela dei diritti umani.