Giornale Online Direttore Paolo Centofanti

Canale Fede e Ragione

Giorgia Meloni all’Assemblea ONU : pace in Ucraina e Palestina, e Green Deal nel suo intervento

presidente Giorgia Meloni 80a Assemblea Generale Nazioni Unite

Il Presidente Giorgia Meloni a New York interviene sulla necessità di rivedere il funzionamento degli organismi multilaterali, ribadisce il sostegno all’Ucraina e chiarisce la posizione italiana sul riconoscimento della Palestina. Incontro bilaterale anche con l’Emiro del Qatar.

Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni partecipa, dal 23 al 24 settembre 2025, all’80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite in corso a New York. Nel corso della prima giornata la Premier ha tenuto un punto stampa in cui ha illustrato i temi al centro dell’agenda internazionale e della posizione italiana.

Meloni ha ribadito che gli organismi multilaterali, per essere davvero efficaci, devono saper riconoscere e correggere le proprie criticità. “Per recuperare e migliorare il loro ruolo in un contesto complesso come quello attuale – ha sottolineato – le Nazioni Unite e altre istituzioni devono rivedere ciò che non funziona, altrimenti rischiano di perdere la capacità di incidere realmente”.

Il Premier ha così richiamato il dibattito in corso sulla riforma delle Nazioni Unite, ponendo l’accento sulla necessità di rafforzarne l’efficacia e il peso nelle decisioni globali.

Ucraina e Europa: contro le accuse di ambiguità

Uno dei passaggi centrali è stato quello relativo alla guerra in Ucraina. A chi parla di “ambiguità europea”, Meloni ha replicato: “Non credo che l’Europa sia ambigua nei confronti dell’Ucraina. Ritengo però che sia fondamentale che l’Occidente lavori insieme se vuole arrivare a una pace giusta e duratura. C’è bisogno dell’Europa, ma c’è anche bisogno degli Stati Uniti”.

La dichiarazione riafferma la linea italiana di sostegno a Kiev, ribadendo l’impegno comune dell’alleanza euro-atlantica per trovare una soluzione duratura al conflitto.

Clima e Green Deal

Il Presidente del Consiglio si è soffermata anche sul tema climatico e sulle politiche europee in materia di transizione ecologica. “Un certo approccio ideologico al Green Deal – ha osservato – ha finito per minare la competitività dei nostri sistemi economici. Su questo punto condivido alcune critiche espresse anche da altri leader occidentali”.

Meloni ha confermato che l’Italia resta impegnata nella tutela ambientale, ma intende portare avanti politiche più pragmatiche, capaci di conciliare sostenibilità e crescita.

La posizione sul riconoscimento della Palestina

Un passaggio rilevante è stato dedicato alla questione palestinese. Meloni ha chiarito che “il riconoscimento della Palestina, in assenza di uno Stato dotato dei requisiti di sovranità, non produce risultati concreti per i palestinesi”. Ha però aggiunto che “in astratto può essere uno strumento di pressione politica, ma occorre capire su chi esercitare questa pressione. La responsabilità principale ricade su Hamas, che ha iniziato la guerra e impedisce che finisca rifiutando di liberare gli ostaggi”.

Per questo motivo la Premier ha annunciato che la maggioranza presenterà in Parlamento una mozione che subordina l’eventuale riconoscimento della Palestina a due condizioni precise: il rilascio degli ostaggi e l’esclusione di Hamas da qualsiasi ruolo di governo.

“Non sono contraria al riconoscimento della Palestina – ha detto – ma serve stabilire le priorità giuste. Un’iniziativa di questo tipo dovrebbe trovare consenso tra le forze politiche responsabili”.

presidente Giorgia Meloni Emiro Qatar Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani

Incontro bilaterale con l’Emiro del Qatar

A margine dei lavori dell’Assemblea Generale, Giorgia Meloni ha avuto un colloquio bilaterale con l’Emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani. La Premier ha espresso apprezzamento per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali e ha ribadito la solidarietà italiana per l’inaccettabile violazione della sovranità qatarina avvenuta lo scorso 9 settembre.

I due leader hanno inoltre discusso della crisi a Gaza, convenendo sulla necessità di porre fine al conflitto, garantire il rilascio di tutti gli ostaggi e assicurare l’accesso umanitario alla popolazione civile. Meloni ha riconosciuto l’importante ruolo di mediazione svolto dal Qatar insieme a Stati Uniti ed Egitto.

Conclusioni

La presenza del Presidente del Consiglio all’80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite conferma il ruolo dell’Italia come attore impegnato nella diplomazia multilaterale. Le parole di Meloni hanno toccato questioni cruciali: dall’efficacia delle istituzioni internazionali, alla guerra in Ucraina, alle sfide climatiche, fino alla complessa questione mediorientale.

L’incontro con l’Emiro del Qatar rafforza inoltre i rapporti bilaterali e sottolinea l’impegno dell’Italia a sostenere ogni iniziativa volta alla pace e alla stabilità internazionale.

Comments

comments