Il Presidente del Consiglio celebra la Guardia Costiera come presidio di sicurezza, tutela ambientale e cooperazione internazionale nel Mediterraneo e nel mondo.
L’11 settembre 2025, in occasione del Coast Guard Global Summit 2025, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato alla cerimonia per il 160° anniversario della fondazione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera italiana. L’evento ha rappresentato un momento di grande rilevanza istituzionale, internazionale e simbolica, per valorizzare il ruolo fondamentale svolto dal Corpo nella sicurezza marittima, nella tutela dell’ambiente e nella gestione delle emergenze in mare.
Un anniversario storico: 160 anni di Capitanerie di Porto
Il 2025 segna una ricorrenza importante: 160 anni dalla nascita del Corpo delle Capitanerie di Porto, istituito nel 1865 e da allora punto di riferimento per la navigazione, la sicurezza dei porti e la salvaguardia delle vite umane in mare.
Durante l’evento è stato ricordato come la Guardia Costiera italiana, oggi integrata nel Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sia una realtà riconosciuta a livello internazionale per competenza, efficienza e spirito di servizio.
L’intervento di Giorgia Meloni
Nel suo messaggio, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso gratitudine e orgoglio per il lavoro quotidiano delle Capitanerie di Porto, sottolineando il valore del loro impegno in contesti nazionali e globali.
Il mio intervento al Coast Guard Global Summit 2025 in occasione del 160esimo anniversario dalla Fondazione del Corpo delle Capitanerie di Porto – @guardiacostiera pic.twitter.com/fk8601rEa4
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) September 11, 2025
Meloni ha evidenziato tre punti chiave:
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Sicurezza marittima e difesa nazionale – Le Capitanerie svolgono un ruolo essenziale nel monitoraggio dei mari italiani, garantendo la sicurezza delle rotte commerciali e la protezione dei confini marittimi.
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Tutela ambientale – L’impegno nella lotta all’inquinamento marino e nella protezione degli ecosistemi è un pilastro fondamentale della loro missione.
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Cooperazione internazionale – Attraverso eventi come il Coast Guard Global Summit, l’Italia rafforza il dialogo con altri Paesi e promuove una collaborazione sempre più stretta per la gestione delle emergenze e la sicurezza globale.
Il Coast Guard Global Summit 2025
Il summit internazionale ha visto la partecipazione di rappresentanti di numerose guardie costiere e marine militari di tutto il mondo. È stata un’occasione per condividere esperienze, buone pratiche e strategie comuni di fronte alle sfide contemporanee: dal contrasto all’immigrazione illegale alla lotta contro il traffico di esseri umani e stupefacenti, fino alla gestione delle crisi climatiche e delle emergenze ambientali.
Il ruolo delle Capitanerie nel Mediterraneo
Particolare attenzione è stata dedicata al Mediterraneo, area cruciale per l’Italia e per l’Europa. Qui la Guardia Costiera è quotidianamente impegnata in:
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Operazioni di soccorso e salvataggio (SAR) di migranti e naufraghi.
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Controllo della pesca e gestione delle risorse marine.
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Prevenzione e risposta alle emergenze ambientali, come sversamenti di idrocarburi e rifiuti.
L’esperienza italiana in questo settore viene riconosciuta a livello mondiale come un modello di professionalità e umanità.
La partecipazione del Presidente Giorgia Meloni al Coast Guard Global Summit 2025 ha confermato il riconoscimento istituzionale e politico del ruolo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Il 160° anniversario non è stato solo una celebrazione del passato, ma anche un impegno per il futuro: innovazione tecnologica, cooperazione internazionale e formazione continua saranno le basi per rafforzare ulteriormente la capacità del Corpo di affrontare le sfide globali del XXI secolo.