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Giorgia Meloni incontra Maia Sandu : Italia e Moldova unite per Europa e sicurezza

presidente Giorgia Meloni presidente Moldova Maia Sandu

A Palazzo Chigi Giorgia Meloni incontra Maia Sandu, e conferma il supporto italiano alla Moldova, tra prospettive europee e solidarietà contro l’aggressione russa.

Roma, 10 settembre 2025 – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Palazzo Chigi la Presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, in un incontro che ha confermato il forte legame tra Italia e Moldova e l’impegno condiviso per la pace e la sicurezza europea.

Al centro del colloquio vi sono stati i temi legati alle prospettive europee della Moldova e agli sviluppi più recenti della guerra in Ucraina, con particolare riferimento ai massicci attacchi russi che negli ultimi giorni hanno colpito aree sensibili e, nella notte precedente l’incontro, hanno violato anche lo spazio aereo polacco.

Il sostegno dell’Italia al percorso europeo della Moldova

Meloni ha ribadito il sostegno pieno e convinto dell’Italia alle aspirazioni europee della Moldova, paese candidato all’adesione all’Unione Europea. In un contesto internazionale segnato dalle tensioni geopolitiche e dalle conseguenze dell’aggressione russa all’Ucraina, Roma considera l’avvicinamento di Chișinău a Bruxelles un passaggio fondamentale non solo per la stabilità della regione, ma anche per la sicurezza dell’intera Europa.

La Premier italiana ha ricordato come negli ultimi mesi si siano compiuti progressi significativi nei rapporti bilaterali, grazie anche alla conclusione di accordi pratici e di forte impatto sociale: dall’intesa sulla sicurezza sociale, che garantisce una maggiore tutela ai cittadini moldavi in Italia e agli italiani in Moldova, al riconoscimento reciproco delle patenti di guida, che semplifica la vita quotidiana a migliaia di persone.

Condanna degli attacchi russi e solidarietà alla Polonia

Uno dei punti centrali dell’incontro è stata la condanna congiunta dei massicci attacchi russi che continuano a colpire l’Ucraina. Meloni e Sandu hanno espresso particolare preoccupazione per la violazione dello spazio aereo polacco, un episodio che innalza il livello di allarme per la sicurezza europea e che coinvolge direttamente anche l’Alleanza Atlantica.

La posizione italiana, ribadita dalla Premier, è chiara: nessuna giustificazione può essere accettata di fronte alle violazioni del diritto internazionale e della sovranità degli Stati. Il sostegno a Kiev e la solidarietà ai Paesi più esposti della frontiera orientale restano punti irrinunciabili della politica estera italiana.

Italia e Moldova : un legame fondato sulla comunità

Un altro elemento che rafforza i rapporti tra Roma e Chișinău è rappresentato dalla numerosa comunità moldava in Italia, stimata in oltre 120.000 persone. La presenza moldava contribuisce alla vita sociale, culturale ed economica del Paese, e rappresenta un ponte umano che rende le relazioni bilaterali ancora più solide.

Gli accordi citati da Meloni, in particolare quello sul riconoscimento delle patenti di guida, hanno un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini moldavi residenti in Italia, facilitando spostamenti, lavoro e integrazione. La sicurezza sociale, inoltre, garantisce tutele fondamentali in materia di pensioni e assistenza, rafforzando il senso di protezione reciproca tra i due Stati.

L’impegno comune per la sicurezza europea

Meloni e Sandu hanno discusso anche del ruolo della Moldova come partner strategico per la sicurezza regionale, considerando la sua posizione geografica e la pressione esercitata dalla Russia. La Premier italiana ha ricordato come l’Italia continui a sostenere le istituzioni moldave nel percorso di riforme democratiche, fondamentali per l’adesione all’UE e per la stabilità politica interna.

Roma guarda con favore al rafforzamento delle istituzioni moldave, convinta che la stabilità e la crescita economica del Paese siano strumenti essenziali per arginare le influenze destabilizzanti provenienti da Mosca.

Una cooperazione che guarda al futuro

L’incontro a Palazzo Chigi non è stato soltanto occasione per discutere di emergenze, ma anche per proiettare i rapporti bilaterali verso una collaborazione più ampia e strutturata. Le due leader hanno ribadito la volontà di intensificare la cooperazione in diversi settori: infrastrutture, energia, commercio e cultura.

La Moldova rappresenta per l’Italia un partner affidabile e un tassello importante in una regione delicata, mentre l’Italia si conferma interlocutore privilegiato per Chișinău nel contesto europeo.

L’incontro del 10 settembre 2025 tra Giorgia Meloni e Maia Sandu segna una tappa importante nel rafforzamento dei rapporti tra Italia e Moldova. In un momento in cui la guerra in Ucraina continua a scuotere l’Europa e a minacciare la sicurezza collettiva, la coesione tra Stati che condividono i valori della libertà e della democrazia si rivela fondamentale.

L’Italia conferma così il proprio ruolo di sostenitore attivo delle aspirazioni europee della Moldova e di attore chiave per la stabilità del continente. La collaborazione bilaterale si fonda non solo su accordi concreti e utili ai cittadini, ma anche su una visione comune di futuro, fatta di pace, sicurezza e integrazione europea.

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