Giornale Online Direttore Paolo Centofanti

Diritti e inclusione

Papa Leone XIV ai legislatori cattolici : la vera prosperità nasce dallo sviluppo umano integrale

Papa Leone XIV legislatori cattolici

Il Papa invita i legislatori cattolici a costruire ponti tra la città di Dio e la città dell’uomo, contro egoismo e potere senza coscienza

Città del Vaticano, sabato 23 agosto 2025 – Nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, Papa Leone XIV ha accolto i membri dell’International Catholic Legislators Network (ICLN), giunti a Roma per il loro sedicesimo incontro annuale. L’udienza si è svolta nell’anno del Giubileo della Speranza, offrendo al Pontefice l’occasione di proporre una riflessione profonda sul ruolo dei politici e legislatori cattolici nella costruzione di un ordine mondiale più giusto.

Questioni cruciali: poteri globali e futuro dell’umanità

Il tema dell’incontro 2025 dell’ICLN – «Il nuovo ordine mondiale: la politica delle grandi potenze, i domini delle multinazionali e il futuro della prosperità umana» – ha offerto lo spunto per il discorso papale. Leone XIV ha sottolineato che tali parole racchiudono «sia una preoccupazione sia un desiderio». Preoccupazione per la direzione che il mondo sembra prendere, tra instabilità geopolitica e crescente influenza delle grandi corporazioni, ma anche desiderio di una prosperità autentica fondata su giustizia e dignità umana.

Sant’Agostino come guida per i nostri tempi

Per illuminare il discernimento politico, Papa Leone XIV ha richiamato l’insegnamento di sant’Agostino d’Ippona, che visse in un’epoca di profonde trasformazioni sociali e politiche. Nel suo capolavoro La città di Dio, il Padre della Chiesa distingue tra la “città dell’uomo”, costruita sull’orgoglio e l’amore di sé, e la “città di Dio”, fondata sull’amore di Dio e sul servizio agli altri.

Il Pontefice ha invitato i legislatori cattolici a essere “costruttori di ponti tra le due città”, portando i valori del Vangelo nella vita civile e politica, così da orientare la società verso la prosperità integrale.

Prosperità umana: non solo ricchezza materiale

Al centro della riflessione, Leone XIV ha posto una domanda cruciale: che cosa significa prosperità umana autentica?

Il Papa ha criticato le visioni riduttive che identificano il benessere con il solo consumo, l’autonomia illimitata o il piacere immediato. Ha osservato come persino nelle società ricche emergano solitudine, disperazione e senso di vuoto.

La vera prosperità – ha affermato – nasce da ciò che la Chiesa definisce “sviluppo umano integrale”, cioè la crescita armoniosa di tutte le dimensioni della persona: fisica, culturale, sociale, morale e spirituale. Una vita prospera è quella che riconosce l’uomo come figlio di Dio, capace di vivere in comunità sane, cercando la verità, adorando Dio, crescendo una famiglia in pace, rispettando il creato e praticando la solidarietà.

Amore di sé o amore di Dio: la scelta decisiva

Il Papa ha sintetizzato la sfida attuale in termini agostiniani: il futuro dell’umanità dipende dal tipo di amore attorno al quale si costruisce la società. «Un amore egoistico, l’amore di sé – ha spiegato – porta alla ricerca del potere e del prestigio. L’amore di Dio e del prossimo apre invece alla giustizia, alla carità e all’umiltà».

Per questo ha incoraggiato i legislatori cattolici a rifiutare la mentalità fatalista secondo cui «nulla mai cambierà» e a impegnarsi a orientare il potere con la coscienza e la legge al servizio della dignità umana.

Politica e economia della speranza

Riprendendo il magistero del suo predecessore, Leone XIV ha rilanciato la necessità di una “diplomazia della speranza”per la pace e la cooperazione internazionale. A questo ha aggiunto l’invito a sviluppare anche una “politica della speranza” e una “economia della speranza”, fondate sulla convinzione che la grazia di Dio possa rinnovare le società.

Una politica della speranza, secondo il Papa, è quella che guarda al bene comune e non solo agli interessi di parte. Un’economia della speranza è quella che, oltre al profitto, mette al centro la persona e le comunità, promuovendo giustizia sociale e inclusione.

Testimoniare il Vangelo nell’arena pubblica

Concludendo il suo discorso, Papa Leone XIV ha ringraziato i membri dell’ICLN per l’impegno nel portare la luce del Vangelo nella vita pubblica, assicurando la sua preghiera per loro, le famiglie e le comunità che servono. Ha invocato la benedizione di Cristo, «Principe della Pace», perché guidi i loro sforzi verso «la prosperità autentica della famiglia umana».

L’intervento del Pontefice ha un valore che va oltre l’incontro con i legislatori cattolici: propone un orientamento per tutti coloro che operano in politica, nell’economia e nella società civile, invitando a concepire il futuro non come dominio dei più forti, ma come costruzione comune fondata sulla speranza.

Comments

comments