Giornale Online Direttore Paolo Centofanti

News 2025

Papa Leone XIV alle religiose : siate testimoni di fede e di speranza per la società

Papa Leone XIV religiose

Nel Giubileo della speranza, Papa Leone XIV incontra le consacrate di quattro istituti, richiamando le radici carismatiche e invitandole ad essere testimoni di speranza e profezia di amore.

Un incontro nel segno del Giubileo

Sabato 23 agosto 2025, nella Sala del Concistoro, Papa Leone XIV ha incontrato le partecipanti ai Capitoli Generali di quattro Istituti religiosi femminili: le Misioneras Hijas de la Sagrada Familia de Nazaret, le Figlie di Nazareth, le Apostole della Sacra Famiglia e le Suore di Carità di Santa Maria, conosciute come del Buon Consiglio.

Il Pontefice ha definito i Capitoli Generali momenti di grazia, un dono per la Chiesa e per le Congregazioni, occasione di discernimento e rinnovamento spirituale. Ha rivolto un saluto alle Superiore generali presenti, sottolineando come le comunità religiose siano testimoni di speranza, specialmente in questo anno giubilare.

Speranza, virtù che non delude

Il Papa ha richiamato le parole di San Paolo: «La speranza non delude» (Rm 5,5). Una virtù che nasce dalla fede provata, animata dall’amore di Dio riversato nei cuori. Questa speranza, ha detto, si manifesta nella fedeltà e nella testimonianza dei religiosi che, lungo la storia, hanno attraversato prove e difficoltà rispondendo con generosità ai doni dello Spirito Santo.

Le religiose, in quanto consacrate, sono chiamate ad essere segno e profezia di speranza, testimoniando con la loro vita la tensione verso i beni futuri e la fiducia nella Provvidenza.

Le radici carismatiche e i fondatori

Il Pontefice ha ricordato le figure carismatiche che hanno dato vita ai quattro istituti: Josep Manyanet, María Encarnación Colomina, Maria Luigia Angelica Clarac, Giuseppe Guarino, Carmela Auteri, Teresa Ferrara, Agostino di Montefeltro. A ciascuno lo Spirito Santo ha donato un carisma unico, spesso ispirato a grandi scuole spirituali come quella francescana e salesiana.

Un elemento comune che accomuna molte delle Congregazioni, ha sottolineato Leone XIV, è il legame con la Santa Famiglia di Nazareth, focolare di preghiera, modello di amore e di santità.

La profezia della vita consacrata per il mondo di oggi

Nel suo discorso, Papa Leone XIV ha sottolineato che la vita consacrata è chiamata ad essere segno profetico in un’epoca segnata da crisi sociali, fragilità relazionali e sfiducia nel futuro. Le religiose, con la loro dedizione e la loro fedeltà quotidiana, possono mostrare al mondo che è possibile vivere una vita fondata sull’amore gratuito, sul servizio disinteressato e sulla speranza che non viene meno. Questa testimonianza, ha affermato il Pontefice, diventa un faro per la società contemporanea, spesso smarrita e frammentata.

Le religiose e il Giubileo della speranza

Papa Leone XIV ha ricordato che il Giubileo non è soltanto un tempo di celebrazioni, ma un’occasione concreta per rinnovare la fede e testimoniare la speranza cristiana. In questo cammino, le religiose svolgono un ruolo decisivo: con la loro vicinanza alle famiglie, ai giovani, agli anziani e ai poveri, diventano segni viventi della misericordia di Dio. Il Pontefice le ha invitate a continuare con coraggio la loro missione, affinché lo spirito del Giubileo illumini non solo la vita delle comunità religiose, ma anche quella della società nel suo insieme.

La famiglia come focolare e insegnamento di vita

Riprendendo l’insegnamento di San Paolo VI durante il suo viaggio in Terra Santa (1964), Leone XIV ha ribadito la centralità della famiglia: luogo di comunione, di amore, di semplicità, sacralità e pedagogia.

Il Papa ha evidenziato come oggi la famiglia abbia più che mai bisogno di essere sostenuta e promossa: attraverso la preghiera, l’esempio, l’azione pastorale e sociale. Le religiose sono chiamate a rinnovare il loro impegno a favore di bambini, giovani, genitori e anziani, coltivando nelle comunità lo spirito della casa di Nazareth.

Le consacrate sono invitate a “fare famiglia” nelle opere che portano avanti nel mondo: scuole, ospedali, parrocchie, centri di accoglienza. Attraverso l’ascolto, il consiglio, la vicinanza e la carità concreta, possono diffondere la luce della Santa Famiglia e contribuire a una società più umana e solidale.

Il Papa ha ringraziato le religiose per la missione che svolgono in tanti Paesi, affidandole alla protezione della Vergine Maria e di San Giuseppe, e impartendo loro la Benedizione Apostolica.

Conclusioni: testimoni di speranza

Il discorso di Papa Leone XIV ribadisce un messaggio chiaro: nel cuore del Giubileo della speranza, le religiose sono chiamate a essere testimoni di speranza e custodi della famiglia, con uno stile di vita che rinnovi il carisma dei fondatori e si apra alle esigenze del nostro tempo.

Un invito a rimanere radicate nella fede, a trasmettere i valori della famiglia cristiana e a vivere ogni giorno la missione come profezia di amore, fedeltà e speranza.

Comments

comments