Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni condanna l’occupazione di Gaza e i nuovi insediamenti israeliani, ribadendo l’impegno dell’Italia per la pace e il diritto internazionale
Roma, 21 agosto 2025 – La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla crisi in Medio Oriente, con particolare riferimento alla situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, dopo le più recenti decisioni del Governo israeliano.
Il testo sottolinea la profonda preoccupazione dell’Italia di fronte all’annunciata occupazione di Gaza e alla nuova autorizzazione di insediamenti in Cisgiordania, scelte ritenute contrarie al diritto internazionale e destinate ad aggravare il quadro umanitario e politico della regione.
L’occupazione di Gaza e il rischio di escalation
Secondo la Premier, la decisione di Israele di procedere con l’occupazione della Striscia di Gaza, presentata come risposta all’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, rappresenta una pericolosa escalation militare.
Meloni ha ribadito che tale scelta non potrà che peggiorare la già drammatica situazione della popolazione civile, la quale necessita con urgenza di aiuti umanitari, protezione e prospettive di stabilità.
L’appello al cessate il fuoco e al rilascio degli ostaggi
Nella dichiarazione, il Presidente del Consiglio ha richiamato la necessità di un impegno collettivo della comunità internazionale per arrivare a un cessate il fuoco e al rilascio immediato degli ostaggi ancora detenuti.
L’Italia – ha precisato Meloni – continuerà a sostenere con convinzione il lavoro dei mediatori internazionali e si dice pronta a contribuire attivamente in uno scenario post-conflitto, per favorire la ricostruzione e garantire assistenza alla popolazione palestinese.
La condanna dei nuovi insediamenti in Cisgiordania
Oltre alla situazione di Gaza, la dichiarazione affronta anche la questione dei nuovi insediamenti autorizzati dal Governo israeliano in Cisgiordania.
Per la Premier, tale decisione non solo contrasta con il diritto internazionale, ma rischia di compromettere in maniera definitiva la possibilità di perseguire la soluzione dei due Stati, considerata dalla comunità internazionale la strada più realistica e giusta per garantire pace e sicurezza durature in Medio Oriente.
Il ruolo dell’Italia e la prospettiva di pace
Meloni ha ribadito che l’Italia rimarrà impegnata al fianco della comunità internazionale nel sostenere ogni sforzo diplomatico, politico e umanitario.
Il governo italiano considera prioritario lavorare per una pace giusta e duratura, fondata sulla sicurezza di Israele e sul riconoscimento dei diritti legittimi del popolo palestinese.
L’impegno dell’Italia si colloca nel solco delle alleanze euro-atlantiche e delle istituzioni multilaterali, con l’obiettivo di rafforzare un ordine internazionale basato su regole condivise, legalità e dialogo.
Conclusione
La dichiarazione del Presidente Giorgia Meloni segna una presa di posizione chiara: l’Italia condanna le decisioni unilaterali israeliane su Gaza e Cisgiordania, invita a un cessate il fuoco immediato, al rilascio degli ostaggi e a un impegno concreto per la soluzione dei due Stati.
Un messaggio che conferma la volontà del governo italiano di contribuire attivamente a costruire un futuro di pace e stabilità nella regione mediorientale.