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Ambiente

Giornata Mondiale della Conservazione della Natura : difendere il Creato, proteggere il futuro

giornata mondiale della conservazione della natura

Difendere il Creato, proteggere il futuro: l’ambiente al centro dell’impegno delle Nazioni Unite e del magistero della Chiesa

28 luglio 2025 – Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Conservazione della Natura, un’occasione per riflettere sull’urgenza di tutelare il patrimonio naturale del pianeta, garantendo sostenibilità, biodiversità e giustizia intergenerazionale. La ricorrenza, pur non istituzionalizzata dalle Nazioni Unite, è riconosciuta e promossa in tutto il mondo da enti e organizzazioni che si occupano di ambiente, sviluppo sostenibile e diritti delle future generazioni.

In un momento in cui gli effetti del cambiamento climatico si fanno sempre più evidenti – tra desertificazione, innalzamento dei mari, siccità e perdita di biodiversità – la Giornata assume un valore sempre più cruciale. È un richiamo alla responsabilità personale, sociale e politica, nel rispetto del delicato equilibrio tra uomo e natura.

Enciclica Laudato si’ : una crisi etica, culturale e spirituale

Tra i documenti più significativi sul tema della conservazione ambientale spicca l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, pubblicata nel 2015. In essa il Pontefice evidenzia come l’ambiente sia un bene collettivo e come la crisi ecologica sia anche una crisi etica, culturale e spirituale. Scrive Francesco:

«Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale» (LS, 139).

Il Pontefice esorta a un nuovo modello di sviluppo che non sia fondato sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse, ma su una visione integrale dell’uomo e della natura, in cui giustizia ambientale e giustizia sociale vadano di pari passo.

In particolare, il concetto di “ecologia integrale” proposto da Francesco – e poi ripreso anche da diversi organismi internazionali – sottolinea il legame tra la cura del creato, la solidarietà verso i più poveri e la responsabilità verso le generazioni future.

Papa Leone XIV : “Custodire la creazione è atto di fede e di giustizia”

Anche Papa Leone XIV, nel solco tracciato dal suo predecessore, ha più volte affrontato il tema della salvaguardia del creato. In un recente videomessaggio rivolto alle comunità scientifiche e ambientali, il Papa ha dichiarato:

«Il rispetto per la natura non è una moda ideologica, ma un dovere morale. Custodire la creazione è un atto di fede e di giustizia. È difendere la vita, la dignità e la pace».

Leone XIV ha sottolineato la necessità di promuovere una cultura della sobrietà e della responsabilità ambientale, valorizzando anche il ruolo delle nuove generazioni e della scienza nella ricerca di soluzioni per la tutela degli ecosistemi.

Il ruolo delle istituzioni e della società civile

In occasione della Giornata, molte istituzioni in Italia e nel mondo hanno rilanciato iniziative di sensibilizzazione e progetti concreti per la conservazione delle foreste, la riduzione dell’inquinamento, la protezione della fauna selvatica, la promozione dell’agricoltura sostenibile e la gestione responsabile dell’acqua.

Organizzazioni come WWF, IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), FAO, e numerose realtà locali hanno promosso eventi, workshop, campagne di informazione e programmi di riforestazione, anche in collaborazione con enti religiosi e scuole.

In Italia, l’attenzione si concentra su temi quali la tutela del paesaggio rurale, la biodiversità marina, il recupero dei territori abbandonati e la promozione di uno stile di vita che rispetti il ritmo della natura.

La responsabilità personale: piccoli gesti, grandi cambiamenti

Ogni cittadino può contribuire in modo concreto alla conservazione della natura. Ridurre gli sprechi, adottare uno stile di vita sobrio, limitare l’uso della plastica, promuovere la mobilità sostenibile, scegliere prodotti locali e stagionali: sono scelte quotidiane che incidono sul futuro del pianeta.

La Giornata del 28 luglio diventa così un’occasione non solo per fare memoria, ma per rinnovare un impegno attivo, individuale e collettivo, verso un mondo più giusto e vivibile.

Una sfida comune, un destino condiviso

Come ha ricordato Papa Francesco nella Laudate Deum, l’esortazione apostolica pubblicata nell’ottobre 2023:

«L’umanità ha ancora la possibilità di collaborare per costruire la nostra casa comune. Nessuno si salva da solo».

La Giornata Mondiale della Conservazione della Natura ci ricorda che la terra non ci appartiene, ma ci è stata affidata. E il modo in cui la custodiamo racconta chi siamo, e che mondo vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi.

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