Meloni e Tebboune a Villa Doria Pamphilj hanno firmato oltre 40 intese su energia, sicurezza, migrazioni, agricoltura e connettività digitale. Business Forum con più di 400 imprese e circa 30 accordi economici. Prossimo Vertice ad Algeri nel 2027.
Un incontro strategico tra le due sponde del Mediterraneo.
Il Quinto Vertice Intergovernativo Italia-Algeria, copresieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, si è tenuto ieri, mercoledì 23 luglio 2025, a Villa Doria Pamphilj a Roma. L’incontro ha consolidato un partenariato strategico già solido, avviato con il Trattato di Amicizia del 2003, e ha visto la firma di numerosi accordi su difesa, sicurezza, migrazioni, energia, cultura e cooperazione economica.
Sicurezza, giustizia e lotta al terrorismo
I due Paesi hanno ribadito l’impegno comune nella cooperazione in materia di difesa, anche in ambito industriale, e nella lotta al terrorismo e all’estremismo violento. È stato siglato un nuovo accordo di cooperazione in materia di sicurezza, con attenzione anche alla criminalità organizzata transnazionale, ai traffici illeciti e alla sicurezza marittima. In ambito giudiziario, è stato rilanciato l’uso del Trattato di estradizione e dei meccanismi per rogatorie internazionali, trasferimenti di persone e recupero di beni.
Migrazioni e mobilità: nuovi strumenti e intese
Le parti hanno valutato positivamente la cooperazione su mobilità e migrazione, anche nel contesto regionale. Firmato l’accordo sul riconoscimento reciproco delle patenti di guida ai fini della conversione, sono stati annunciati nuovi collegamenti marittimi per migliorare la mobilità e gli scambi tra i due Paesi.

Cooperazione economica: oltre 40 accordi firmati
Nel pomeriggio si è svolto il Business Forum Italia-Algeria, che ha riunito oltre 400 imprese italiane e algerine e ha portato alla firma di circa 30 accordi settoriali, ai quali si aggiungono 10 accordi governativi siglati nel corso del Vertice. I settori interessati includono agroindustria, farmaceutica, trasporti, logistica, infrastrutture, innovazione e industria della difesa.
Energia: gas, rinnovabili e nuovi progetti transcontinentali
Grande rilievo è stato dato alla cooperazione energetica. L’Algeria è stata definita partner chiave per la sicurezza energetica dell’Italia e dell’Europa. Accanto al gasdotto Transmed, si guarda alla transizione energetica con progetti innovativi come il South H2 Corridor per l’idrogeno verde e l’interconnessione elettrica Medlink. La collaborazione coinvolge anche le aziende nazionali ENI e Sonatrach.
Il Piano Mattei: progetti concreti in agricoltura e formazione
L’Algeria è uno dei Paesi chiave del Piano Mattei per l’Africa. Sono stati confermati progetti di cooperazione agricola e di rafforzamento della sovranità alimentare, con particolare attenzione alla formazione. È stato firmato un Memorandum per la creazione del Centro italo-algerino “Enrico Mattei” a Sidi Bel Abbes, destinato alla ricerca, formazione e innovazione nel settore agricolo.
Cultura, istruzione e ricerca scientifica
È stato rafforzato il dialogo culturale con nuovi accordi su istruzione, ricerca e coproduzione cinematografica. La collaborazione nel campo archeologico si amplia, con il supporto a tre missioni italiane già attive in Algeria. Particolare rilievo è stato dato anche all’insegnamento della lingua italiana e alla formazione professionale.
Connettività digitale e sovranità tecnologica
Tra i progetti di maggior impatto futuro emerge l’intesa tra Sparkle e Algérie Telecom per un nuovo collegamento in fibra ottica sottomarina tra Italia e Algeria. Il progetto punta a rafforzare la sovranità digitale, la sicurezza delle reti e l’interconnessione tecnologica tra Europa e Nord Africa, in linea con la visione strategica italiana.
Politica estera e stabilità regionale
Nel corso del Vertice è stato affrontato anche il quadro internazionale. Italia e Algeria hanno ribadito l’importanza del multilateralismo e del rispetto della Carta delle Nazioni Unite. È stato discusso il ruolo dell’Algeria come membro del Consiglio di Sicurezza ONU, e le crisi in Libia, Medio Oriente, Siria, Sahara Occidentale e Ucraina. Le due Nazioni chiedono il cessate il fuoco immediato a Gaza e una soluzione negoziata e stabile per i conflitti aperti.
Prospettive future
Il Quinto Vertice si è concluso con l’annuncio del Sesto Vertice Intergovernativo, che si terrà ad Algeri nel 2027. Il percorso comune tra Italia e Algeria si conferma orientato alla stabilità regionale, allo sviluppo congiunto e alla costruzione di un Mediterraneo più integrato.
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