Nel comunicato del Consiglio dei Ministri n. 134 del 14 luglio 2025, il Governo ha approvato due decreti legislativi su IRPEF-IRES e IVA. Novità anche per l’organizzazione del Ministero della Salute.
Il Consiglio dei Ministri si è riunito lunedì 14 luglio 2025 alle ore 17.06, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Vicepresidente Antonio Tajani, in assenza del Presidente del Consiglio. Il Segretario della seduta è stato il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.
Durante la riunione, sono stati approvati in esame preliminare due importanti decreti legislativi in attuazione della legge delega per la riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), e un regolamento organizzativo che sancisce la reintroduzione della figura del Viceministro della Salute.
Riforma fiscale: semplificazioni per cittadini e imprese
Su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Consiglio dei Ministri ha approvato due decreti legislativi:
1. Decreto correttivo su IRPEF, IRES e Statuto del contribuente
Il primo decreto introduce modifiche e integrazioni in materia di:
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IRPEF e IRES
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Fiscalità internazionale
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Imposta sulle successioni e donazioni
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Imposta di registro
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Statuto dei diritti del contribuente
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Giustizia tributaria, riscossione, sanzioni amministrative e penali
Tra le novità principali, spicca l’estensione dell’autotutela obbligatoria anche agli atti sanzionatori, rafforzando le garanzie per i contribuenti e migliorando l’efficacia del procedimento accertativo.
2. Nuovo Testo Unico dell’IVA
Il secondo decreto ha natura compilativa e mira a razionalizzare l’intera disciplina relativa all’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA):
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Riunisce le norme del d.P.R. 633/1972 e del D.L. 331/1993
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Si articola in 18 Titoli e 171 articoli
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Integra anche le disposizioni su arte, antiquariato e collezione
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Allinea la normativa italiana alla Direttiva 2006/112/UE sul sistema comune dell’IVA
L’obiettivo è quello di creare chiarezza normativa, semplificazione applicativa e maggiore coerenza tra le disposizioni attualmente in vigore.
Torna il Viceministro della Salute: approvato il nuovo regolamento organizzativo
Tra i provvedimenti approvati in esame preliminare, spicca anche il regolamento relativo alla riorganizzazione degli uffici del Ministero della Salute.
Proposto dal Ministro Orazio Schillaci, il decreto modifica il DPCM 30 ottobre 2023, n. 195, che disciplina l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance.
L’intervento normativo riguarda:
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L’assetto organizzativo interno del Ministero
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Il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione
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La reintroduzione della figura del Viceministro della Salute, precedentemente non prevista
Il ritorno del Viceministro rappresenta un rafforzamento della gestione politica e tecnica del dicastero, con potenziali effetti positivi sulla tempestività delle decisioni e sull’interlocuzione con gli altri attori istituzionali, soprattutto in materia di sanità pubblica, prevenzione e innovazione digitale in ambito sanitario.
Altri temi sul tavolo del Governo
Nella riunione si è discusso anche di altri temi rilevanti, in vista dei prossimi Consigli dei Ministri:
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Aggiornamenti normativi in materia di pubblica amministrazione
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Dossier energetico e riforma del mercato dell’energia
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Piani straordinari per il contrasto alla povertà sanitaria e alla desertificazione medica
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Politiche di sostegno alle famiglie e alla natalità
Ulteriori decisioni operative su questi fronti sono attese entro fine mese.