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Draghi al Parlamento: ad oggi arrivati circa 24mila profughi ucraini, quasi tutti donne e bambini

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Il Presidente Draghi alla Camera dei Deputati per il Question Time: dall’Ucraina sono arrivati finora 24mila profughi.

Così il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ieri mercoledì 9 Marzo 2022, nel suo intervento alla Camera dei Deputati per le interrogazioni a risposta immediata. Il premier ha voluto ringraziare a nome del governo e suo personale “tutti coloro che si sono mobilitati spontaneamente per sostenere la popolazione ucraina: associazioni di volontariato, terzo settore, amministratori locali imprese, singoli cittadini e famglie che stanno mandando aiuti e offrendo ospitalità e assistenza ai profughi con grandissima generosità e profonda umanità”.

Draghi ha spiegato che all’8 marzo, in quella che ha definito una “crisi umanitaria senza precedenti”, erano arrivati in Italia 21095 cittadini ucraini, arrivando a ieri, mercoledì 9 marzo, a 23872, e che oltre il 90 per cento sono donne e bambini. Un flusso che “è certamente destinato ad aumentare”, a causa del perdurare della guerra in Ucraina.

Tampone ogni 48 ore o vaccino per i profughi, che potranno lavoare.

Rispondendo ad una interrogazione sull’emergenza sanitaria Covid-18, il premier ha spiegato che “i profughi o fanno il tampone ogni 48 ore o accettano di vaccinarsi”.

“Per i profughi ucraini che vogliono svolgere attività lavorativa – ha anche risposto Draghi – abbiamo previsto una prima misura che consente loro sulla base della sola richiesta del permesso di soggiorno ed in deroga alle quote del decreto flussi di lavorare sia in forma autonoma che stagionale”.

Il presidente del Consiglio ha voluto anche “ringraziare tutte le forze politiche e in particolare l’opposizione per la grande prova di unità e spirito costruttivo in questa crisi, sono certo che l’Italia farà la sua parte fino in fondo, come sempre nel dramma, nell’emergenza, nel terrore ci scopriamo migliori di come pensiamo di essere”.

“La forza di un Paese e di una democrazia – ha affermato – si misurano anche con la capacità di difendere i valori della dignità umana e della democrazia: per questo il mio pensiero va anche ai cittadini russi che manifestano il loro dissenso contro l’invasione in Ucraina”

Pubblichiamo video integrale dell’intervento del presidente del Consiglio.

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